Giusto.

    A quanto ammonta la NASpI: calcolo, importo e massimali

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    Se ti trovi in una situazione di disoccupazione involontaria, capire a quanto ammonta l'indennità NASpI è un passo fondamentale per gestire al meglio questo periodo di transizione. Il calcolo può sembrare complesso, ma si basa su regole precise. In questo articolo troverai una guida chiara su come viene determinato l'importo, quali sono i massimali previsti e come funziona la sua erogazione nel tempo.

    Per affrontare la situazione con la massima certezza e senza commettere errori, puoi compilare il modulo presente in cima a questa pagina per parlare gratis e senza impegno con un avvocato con esperienza in materia di indennità di disoccupazione e ammortizzatori sociali.

    Come funziona la NASpI in breve?

    La Nuova Assicurazione Sociale per l'Impiego, nota come NASpI, è un sostegno economico mensile erogato dall'INPS a favore dei lavoratori con rapporto di lavoro subordinato che hanno perso involontariamente la propria occupazione.

    Il suo scopo è fornire un supporto al reddito durante il periodo in cui si cerca una nuova posizione lavorativa.

    A quanto ammonta l'importo mensile della NASpI?

    In linea generale, l'importo della NASpI è pari al 75% della retribuzione media mensile imponibile ai fini previdenziali che hai percepito negli ultimi quattro anni.

    Tuttavia, il calcolo esatto segue una procedura più dettagliata e prevede delle soglie specifiche che possono influire sulla cifra finale.

    Come si calcola esattamente l'indennità?

    Il calcolo dell'importo mensile della NASpI si articola in due passaggi fondamentali stabiliti dalla normativa.

    Il primo passo è determinare la retribuzione di riferimento. L'INPS non considera l'ultimo stipendio, ma calcola la media delle retribuzioni imponibili degli ultimi quattro anni. Questa cifra si ottiene dividendo il totale delle retribuzioni degli ultimi 48 mesi per il numero di settimane lavorate, per poi moltiplicare il risultato per un coefficiente fisso di 4,33.

    Una volta ottenuta la retribuzione media mensile, si applicano due diverse modalità di calcolo:

    • Se la tua retribuzione media è pari o inferiore a 1.456,72 euro, l'indennità NASpI sarà esattamente il 75% di questa cifra.
    • Se la tua retribuzione media è superiore a 1.456,72 euro, l'indennità si calcola sommando il 75% di 1.456,72 euro al 25% della differenza tra la tua retribuzione media e la soglia stessa di 1.456,72 euro.

    Per fare un esempio pratico, se la tua retribuzione media mensile fosse di 1.300 euro, rientreresti nel primo caso. L'importo della tua NASpI sarebbe quindi il 75% di 1.300 euro, ovvero 975 euro lordi al mese.

    Qual è l'importo massimo erogabile nel 2026?

    Indipendentemente dal risultato del calcolo, la legge stabilisce un tetto massimo.

    L'importo massimo che può essere erogato mensilmente per il 2026 non può superare i 1.584,70 euro. Anche se la tua retribuzione di riferimento fosse molto alta, l'indennità non potrà mai oltrepassare questa soglia.

    L'importo della NASpI si riduce nel tempo?

    Sì, l'importo della NASpI non rimane costante per tutta la sua durata. Questo meccanismo è conosciuto come décalage.

    A partire dal sesto mese di fruizione, l'importo dell'indennità si riduce del 3% ogni mese.

    Per i lavoratori che hanno compiuto 55 anni al momento della domanda, questa riduzione inizia più tardi, a partire dall'ottavo mese.

    Hai ancora dubbi sul calcolo della tua NASpI?

    Se desideri un parere sulla tua situazione specifica o vuoi essere sicuro di interpretare correttamente i calcoli, puoi compilare il modulo che trovi qui sotto per parlare gratis e senza impegno con un avvocato con esperienza nel calcolo delle indennità di disoccupazione.

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