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    Accesso a naspi: come funziona e requisiti 2026

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    Perdere involontariamente il lavoro è un momento complesso, che solleva dubbi e preoccupazioni sul futuro. In questo contesto, la Nuova Assicurazione Sociale per l'Impiego, o NASpI, rappresenta un sostegno fondamentale per i lavoratori subordinati. In questo articolo troverai una guida chiara su come funziona l'accesso alla NASpI nel 2026, quali requisiti sono necessari e come presentare la domanda in modo corretto.

    Per affrontare la procedura con la massima certezza ed evitare errori che potrebbero compromettere la tua richiesta, puoi compilare il modulo presente in cima a questa pagina per parlare gratis e senza impegno con un avvocato con esperienza in materia di indennità di disoccupazione.

    Quali sono i requisiti per avere diritto alla NASpI nel 2026?

    Per poter accedere all'indennità di disoccupazione NASpI è indispensabile soddisfare contemporaneamente tre condizioni precise, definite dalla normativa.

    Questi requisiti sono:

    • Stato di disoccupazione involontaria: La cessazione del rapporto di lavoro non deve dipendere dalla volontà del lavoratore. Rientrano in questa casistica il licenziamento, ma anche le dimissioni per giusta causa o quelle avvenute durante il periodo tutelato di maternità.
    • Requisito contributivo: È necessario aver accumulato almeno 13 settimane di contribuzione contro la disoccupazione nei quattro anni che precedono l'inizio del periodo di disoccupazione.
    • Requisito lavorativo: Bisogna aver svolto almeno 30 giornate di lavoro effettivo nei dodici mesi prima della perdita del lavoro.

    La mancanza anche di uno solo di questi requisiti impedisce l'accesso al sussidio.

    Come si fa a presentare la domanda per entrare in NASpI?

    La domanda per la NASpI deve essere presentata esclusivamente per via telematica attraverso il portale dell'INPS.

    La procedura è semplice e guidata:

    • Accedi al portale INPS: Puoi entrare nell'area riservata usando le tue credenziali SPID, la Carta d'Identità Elettronica - CIE - o la Carta Nazionale dei Servizi - CNS.
    • Seleziona il servizio: Una volta dentro, utilizza la barra di ricerca per trovare "NASpI" e clicca sulla voce relativa alla presentazione di una nuova domanda.
    • Compila i dati richiesti: Dovrai inserire le tue informazioni anagrafiche, i dettagli relativi all'ultimo rapporto di lavoro - come data di inizio e fine, e motivo della cessazione - e l'IBAN del conto corrente su cui desideri ricevere l'accredito.
    • Allega i documenti: Sebbene non sempre obbligatorio, è fortemente consigliato allegare documenti utili come la lettera di licenziamento o l'ultimo contratto di lavoro per facilitare e velocizzare la lavorazione della pratica.

    Quando si ha accesso alla NASpI e quali sono le tempistiche?

    La domanda deve essere presentata entro un termine perentorio di 68 giorni, che decorrono dalla data di cessazione del rapporto di lavoro.

    Superato questo limite, si perde il diritto a ricevere l'indennità.

    Per far sì che l'erogazione parta dal primo giorno possibile, è consigliabile inviare la domanda entro 8 giorni dalla data di licenziamento. In questo modo, se i requisiti sono soddisfatti, l'indennità decorrerà dall'ottavo giorno successivo alla cessazione del rapporto.

    Chi lavora 6 mesi ha diritto alla NASpI?

    Sì, un lavoratore che ha prestato servizio per sei mesi continuativi, in linea di principio, matura il diritto alla NASpI, a condizione che rispetti anche gli altri requisiti.

    Sei mesi di lavoro, infatti, corrispondono a circa 26 settimane, un numero ampiamente superiore alle 13 settimane di contribuzione richieste nei quattro anni precedenti. Inoltre, quasi certamente soddisfa anche il requisito delle 30 giornate di lavoro effettivo nei dodici mesi precedenti.

    Resta ovviamente fondamentale la condizione della perdita involontaria del lavoro.

    Quanti anni bisogna lavorare per avere 2 anni di NASpI?

    La durata della NASpI è direttamente proporzionale alla storia contributiva del lavoratore. L'indennità viene corrisposta per un numero di settimane pari alla metà delle settimane di contribuzione degli ultimi quattro anni.

    La durata massima è fissata a 24 mesi, ovvero due anni.

    Per ottenere la massima durata possibile, è quindi necessario aver accumulato contributi per almeno quattro anni continuativi nel quadriennio precedente la data di disoccupazione.

    Hai ancora dubbi sull'accesso alla NASpI?

    Se desideri valutare la tua situazione specifica per capire come procedere, puoi compilare il modulo che trovi qui sotto. Questo ti permetterà di parlare gratis e senza impegno con un avvocato con esperienza nelle procedure di richiesta per l'indennità di disoccupazione.

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