La gestione degli obblighi di assunzione previsti dalla legge 68/99 può sembrare complessa, in particolare per quanto riguarda le procedure e le scadenze definite dall'articolo 9. Se la tua azienda deve orientarsi in questa normativa, in questo articolo troverai una guida chiara sugli adempimenti richiesti, con un focus specifico sulle tempistiche e le procedure da rispettare.
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Cosa prevede la legge 68/99 sul collocamento mirato?
La legge 12 marzo 1999, n. 68, nota anche come normativa sul "collocamento mirato", ha l'obiettivo di promuovere l'inserimento e l'integrazione lavorativa delle persone con disabilità nel mondo del lavoro.
Il suo scopo non è semplicemente imporre un'assunzione, ma favorire un incontro efficace tra le capacità del lavoratore e le esigenze dell'impresa, attraverso strumenti tecnici e di supporto che permettano di valutare adeguatamente le persone con disabilità nelle loro capacità lavorative.
Quando scatta per l'azienda l'obbligo di assunzione?
L'obbligo di assumere lavoratori appartenenti alle categorie protette sorge per i datori di lavoro, sia pubblici che privati, nel momento in cui raggiungono determinate soglie dimensionali di personale.
È proprio dal momento in cui sorge questo obbligo che iniziano a decorrere i termini per adempiere, come specificato dall'articolo 9 della stessa legge.
Quali sono le tempistiche previste dall'art. 9?
L'articolo 9 della legge 68/99 è molto chiaro riguardo alle tempistiche. I datori di lavoro hanno l'obbligo di presentare la richiesta di assunzione agli uffici competenti entro sessanta giorni dal momento in cui sono tenuti all'assunzione.
Rispettare questa scadenza è fondamentale per evitare di incorrere in sanzioni.
Come deve procedere l'azienda per la richiesta di avviamento?
Per ottemperare agli obblighi, l'azienda deve inoltrare una richiesta di avviamento al lavoro ai Centri per l'Impiego territorialmente competenti.
Questa richiesta si considera presentata anche tramite l'invio telematico del Prospetto Informativo. Questo documento è essenziale perché alimenta la banca dati del collocamento mirato, raccogliendo tutte le informazioni necessarie sia sui datori di lavoro obbligati sia sui lavoratori disponibili.
Le modalità precise per l'invio telematico sono dettagliate sul portale ufficiale del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
Esistono procedure particolari per i disabili psichici?
Sì, la normativa prevede una modalità specifica per l'avviamento al lavoro di persone con disabilità di natura psichica.
In questi casi, l'azienda può procedere con una richiesta nominativa, ovvero indicando il nome di uno specifico lavoratore da assumere. Questa procedura avviene solitamente tramite la stipula di apposite convenzioni con i servizi territoriali.
I datori di lavoro che scelgono questa via hanno inoltre diritto a beneficiare di specifiche agevolazioni economiche.
Che differenza c'è tra la legge 68/99 e la legge 104?
È importante non confondere queste due normative.
La legge 68/99, come abbiamo visto, riguarda il diritto al lavoro e le norme per favorire l'inserimento lavorativo delle persone con disabilità.
La legge 104/92, invece, si occupa dell'assistenza, dell'integrazione sociale e dei diritti delle persone con handicap, riconoscendo agevolazioni come permessi lavorativi retribuiti non solo al lavoratore disabile ma anche ai familiari che lo assistono.
Hai ancora dubbi sull'applicazione dell'art. 9 legge 68/99?
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