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    Asdi esiste ancora? Ecco cosa l'ha sostituito

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    Se ti stai chiedendo se l'Assegno di Disoccupazione - noto come ASDI - sia ancora una misura attiva, significa che probabilmente stai cercando un supporto economico dopo aver perso il lavoro. In questo articolo troverai una risposta chiara e aggiornata sulla sua abolizione e su quali sussidi lo hanno sostituito. Per affrontare con maggiore sicurezza il complesso panorama degli ammortizzatori sociali, puoi compilare il modulo presente in cima a questa pagina per parlare gratis e senza impegno con un avvocato con esperienza in materia di tutele per i lavoratori e sussidi di disoccupazione.

    Asdi esiste ancora per le nuove richieste?

    No, l'ASDI non esiste più per le nuove richieste.

    La misura è stata ufficialmente abrogata e la sua soppressione è entrata in vigore a partire dal 1° gennaio 2018.

    Questo significa che oggi non è più possibile presentare una domanda per ottenere questo specifico assegno. L'erogazione prosegue esclusivamente per coloro che avevano già maturato tutti i requisiti necessari prima di tale data.

    Cosa ha sostituito l'Asdi?

    Il sistema di protezione sociale si è evoluto e l'ASDI è stato rimpiazzato da altre forme di sostegno al reddito e di inclusione.

    Attualmente, i principali ammortizzatori sociali attivi per i lavoratori che hanno perso l'impiego e si trovano in una condizione di difficoltà economica sono principalmente due:

    • La NASpI, ovvero l'indennità mensile di disoccupazione che rappresenta oggi il principale sussidio per chi perde il lavoro involontariamente.
    • L'ADI, cioè l'Assegno di Inclusione, che si configura come una misura nazionale di contrasto alla povertà e all'esclusione sociale rivolta a nuclei familiari con specifici requisiti.

    Cos'era esattamente l'Asdi e a chi era rivolto?

    L'ASDI era un assegno pensato per fornire un'ulteriore tutela a una specifica categoria di lavoratori.

    Si trattava di un sussidio che poteva essere richiesto solo da chi aveva già terminato di percepire per intero la NASpI e si trovava ancora in stato di disoccupazione e in una condizione economica particolarmente fragile, attestata da un basso valore ISEE.

    Domande su come richiederlo, a quanto ammontava l'assegno o chi poteva chiederlo non sono più attuali per chi si trova oggi senza lavoro.

    Quali sono oggi i principali aiuti per chi è disoccupato?

    Come accennato, le due misure cardine sono la NASpI e l'Assegno di Inclusione.

    La NASpI è direttamente legata alla storia contributiva del lavoratore, mentre l'ADI è una misura di sostegno al reddito legata alla composizione e alla condizione economica del nucleo familiare.

    Per avere un quadro completo e aggiornato di tutti i sussidi attivi, è sempre consigliabile consultare il portale ufficiale dell'INPS, nella sezione dedicata ai sussidi per disoccupati.

    Chi non lavora ha diritto ad altri bonus?

    Oltre alle misure strutturali come NASpI e ADI, periodicamente possono essere attivati bonus o aiuti specifici a livello nazionale o regionale.

    Queste iniziative non sono fisse e dipendono dalle politiche del lavoro e sociali del momento. La loro esistenza e i requisiti per accedervi vanno verificati tramite i canali istituzionali, come i siti di INPS, Ministero del Lavoro o della propria Regione.

    Cosa sono i 350 euro per disoccupati?

    Spesso si sente parlare di un importo fisso come "bonus per disoccupati", ad esempio di 350 euro.

    È importante chiarire che non esiste un bonus universale di questo importo. Tale cifra potrebbe riferirsi a una componente di una misura più complessa come l'Assegno di Inclusione - il cui importo varia in base a molti fattori - o a un precedente sussidio non più attivo, come il Supporto per la Formazione e il Lavoro - SFL.

    L'importo di ogni sussidio dipende sempre dalla misura specifica e dai requisiti del richiedente.

    Hai ancora dubbi sulle tutele per la disoccupazione?

    Se desideri un parere sulla tua situazione specifica o vuoi capire meglio a quali sussidi potresti avere diritto, puoi compilare il modulo che trovi qui sotto per parlare gratis e senza impegno con un avvocato con esperienza in ammortizzatori sociali e diritti dei lavoratori disoccupati.

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