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Affrontare una malattia oncologica è una sfida che coinvolge ogni aspetto della vita, compreso quello economico e lavorativo. Fortunatamente, la legge prevede una serie di tutele e sostegni economici erogati dall'INPS per garantire un supporto concreto a chi si trova in questa delicata situazione. In questo articolo troverai una guida chiara agli assegni, agli importi e ai bonus previsti per il 2026, per aiutarti a comprendere i tuoi diritti.
Per affrontare questo percorso con maggiore sicurezza e avere un quadro completo delle tutele a cui hai diritto, puoi compilare il modulo presente in cima a questa pagina per parlare gratis e senza impegno con un avvocato con esperienza in materia di assistenza e previdenza per invalidità civile.
Quali sono gli importi dell'assegno INPS per malati oncologici nel 2026?
Le prestazioni economiche erogate dall'INPS per i malati oncologici variano in base alla percentuale di invalidità riconosciuta e alla situazione reddituale del richiedente.
Le principali misure di sostegno sono:
- Indennità di accompagnamento: Un importo di 552,57 euro al mese, erogato per 12 mensilità. Spetta a chi ha un'invalidità totale del 100% e non è legato a limiti di reddito o di età.
- Pensione di inabilità civile: Un importo di 340,71 euro al mese, erogato per 13 mensilità. È destinata a chi ha un'invalidità totale del 100%, si trova in età lavorativa e ha un reddito annuo personale non superiore a 5.852,21 euro.
- Assegno mensile di assistenza: Un importo di 340,71 euro al mese, erogato per 13 mensilità. Spetta a chi ha un'invalidità parziale, dal 74% al 99%, è in età lavorativa e rispetta il limite di reddito annuo di 5.852,21 euro.
Quali sono i bonus e le tutele extra per i lavoratori malati oncologici?
Oltre agli assegni mensili, i lavoratori dipendenti che affrontano una patologia oncologica hanno diritto a tutele specifiche per proteggere il loro posto di lavoro e consentire le cure.
Le principali garanzie includono:
- Indennità di malattia: Questa prestazione copre i periodi di assenza dal lavoro necessari per le terapie, garantendo un'indennità per un massimo di 180 giorni.
- Permessi e tutele aggiuntive: La Legge 106/2025 riconosce ai lavoratori diritti aggiuntivi, come 10 ore di permesso retribuito all'anno per effettuare visite ed esami medici. Questi permessi si sommano alle tutele già previste dalla Legge 104.
Chi fa chemioterapia ha diritto all'indennità di accompagnamento?
Il diritto all'indennità di accompagnamento non è legato direttamente alla chemioterapia o a una specifica terapia, ma alla condizione di non autosufficienza che ne può derivare.
Questa prestazione spetta infatti ai malati a cui è stata riconosciuta un'invalidità civile totale e permanente del 100% e che, a causa della patologia, si trovano nell'impossibilità di deambulare senza l'aiuto di un accompagnatore o non sono in grado di compiere gli atti quotidiani della vita.
Come si richiede il riconoscimento dell'invalidità civile all'INPS?
L'iter per ottenere il riconoscimento dell'invalidità e accedere alle relative prestazioni economiche inizia dal proprio medico di base.
I passaggi da seguire sono:
- Richiedere al medico curante il rilascio del "certificato medico introduttivo".
- Ottenere il codice identificativo univoco associato al certificato.
- Inoltrare la domanda telematica all'INPS per il riconoscimento dell'invalidità civile, utilizzando il codice ricevuto.
- Attendere la convocazione per la visita presso la commissione medica incaricata della valutazione.
Per maggiori dettagli sulla procedura, è possibile consultare il portale dedicato sul sito ufficiale dell'INPS o fare riferimento alle guide sui diritti del malato fornite dall'Associazione Italiana Malati di Cancro - Aimac.
Hai ancora domande sull'assegno INPS per malati oncologici?
Qualora desiderassi valutare la tua situazione specifica e capire quali sono i passi corretti da seguire per ottenere le tutele a cui hai diritto, puoi compilare il modulo che trovi qui sotto per parlare gratis e senza impegno con un avvocato con esperienza nelle pratiche di invalidità e nelle tutele economiche per patologie oncologiche.