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    Assunzione disabili: percentuale minima e obblighi

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    Comprendere gli obblighi legati all'assunzione di lavoratori disabili e le relative percentuali può sembrare complesso, ma è un passaggio fondamentale sia per le aziende che per i lavoratori tutelati dalla Legge 68/99. In questo articolo troverai una guida chiara sulla normativa, sulle quote di riserva e sui requisiti necessari per accedere al collocamento mirato.

    Se preferisci farti guidare da un esperto per affrontare la situazione con sicurezza, puoi compilare il modulo presente in cima a questa pagina per parlare gratis e senza impegno con un avvocato con esperienza in materia di collocamento mirato e obblighi di assunzione.

    Qual è la percentuale di invalidità minima per l'assunzione?

    Per poter beneficiare delle tutele previste dalla Legge 68/99 sull'assunzione obbligatoria, è necessario avere un grado di invalidità riconosciuto che superi una certa soglia.

    Questa percentuale minima varia a seconda della natura dell'invalidità:

    • Invalidi civili: è richiesta una percentuale di invalidità pari o superiore al 46%.
    • Invalidi del lavoro: è richiesta una percentuale di invalidità superiore al 33%.

    Per accedere al collocamento mirato, il primo passo è iscriversi alle apposite liste tenute presso il Centro per l'Impiego di competenza territoriale.

    Quando scatta l'obbligo di assunzione per un'azienda?

    L'obbligo per i datori di lavoro di assumere lavoratori appartenenti alle categorie protette non è universale, ma dipende dal numero totale di dipendenti in organico.

    L'obbligo scatta una volta superata la soglia dei 14 dipendenti. Le aziende con un numero inferiore di lavoratori non sono tenute a rispettare le quote di riserva.

    Qual è la quota di riserva obbligatoria per i datori di lavoro?

    Una volta superata la soglia dei 14 dipendenti, il numero di lavoratori disabili da assumere obbligatoriamente cresce in base alla dimensione dell'organico aziendale.

    Le quote di riserva sono definite come segue:

    • Da 15 a 35 dipendenti: obbligo di assumere 1 lavoratore disabile.
    • Da 36 a 50 dipendenti: obbligo di assumere 2 lavoratori disabili.
    • Oltre 50 dipendenti: obbligo di riservare il 7% dei posti a lavoratori disabili e un ulteriore 1% ad altre categorie protette, come orfani e vedove di guerra o per servizio.

    Una persona con il 75% di invalidità può lavorare?

    Sì, assolutamente.

    Dal momento che la soglia minima per l'iscrizione alle liste di collocamento mirato è del 46% per gli invalidi civili, una persona con un'invalidità riconosciuta del 75% non solo può lavorare, ma rientra pienamente tra i soggetti beneficiari delle tutele previste dalla Legge 68/99.

    Hai ancora dubbi sull'assunzione di disabili e le quote obbligatorie?

    Qualora desiderassi valutare la tua situazione specifica o avessi bisogno di chiarimenti sugli adempimenti aziendali, la procedura è semplice.

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