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    Esonero assunzione disabili: requisiti e costi

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    Se la tua azienda opera in un settore caratterizzato da condizioni di lavoro particolari e sta valutando come gestire l'obbligo di assunzione dei lavoratori disabili, è importante conoscere le possibilità di esonero previste dalla normativa. In questo articolo troverai una guida chiara sui requisiti, i costi e le procedure per richiedere l'esonero parziale stabilito dalla Legge 68/99.

    Per affrontare la situazione con la massima certezza e senza commettere errori, puoi compilare il modulo presente in cima a questa pagina per parlare gratis e senza impegno con un avvocato con esperienza in materia di obblighi di assunzione e normative sul lavoro.

    Cosa significa esonero dall'assunzione di un disabile?

    L'esonero è una misura che consente a determinate aziende di essere parzialmente sollevate dall'obbligo di assumere lavoratori appartenenti alle categorie protette, come previsto dalla Legge 68/99.

    Questa possibilità non è automatica ma è riservata ai datori di lavoro che svolgono attività in condizioni specifiche di pericolosità, faticosità o con modalità operative particolari.

    In cambio di questo esonero parziale, l'azienda è tenuta a versare un contributo economico per ogni lavoratore disabile non assunto.

    Quando scatta l'obbligo di assumere disabili secondo la legge 68/99?

    L'obbligo di assunzione per le aziende scatta in base al numero di dipendenti in organico. La legge prevede delle quote di riserva che aumentano con la dimensione dell'impresa.

    Generalmente, le aziende sono tenute a rispettare questo obbligo una volta superata la soglia dei 14 dipendenti.

    Quali sono i requisiti per richiedere l'esonero?

    Per ottenere l'esonero parziale, l'azienda deve dimostrare che le sue attività presentano caratteristiche tali da rendere difficile l'inserimento di lavoratori con disabilità. I requisiti e le condizioni principali sono:

    • Percentuale massima di esonero: Di norma, è possibile richiedere l'esonero fino a un massimo del 60% della quota d'obbligo. Questa percentuale può salire fino all'80% per aziende che operano in settori specifici, come il trasporto, la vigilanza e la sicurezza.
    • Durata della concessione: L'autorizzazione all'esonero ha una validità limitata. Viene concessa per un periodo massimo di 12 mesi e la sua scadenza è fissata al 31 dicembre di ogni anno.
    • Esonero totale: L'esenzione totale dall'obbligo di assunzione è un'ipotesi eccezionale. È prevista solo in casi molto rari, ad esempio per aziende le cui mansioni richiedono requisiti fisici specifici e inderogabili - come il porto d'armi - che risultano incompatibili con determinate disabilità.

    Quali sono i costi dell'esonero?

    L'esonero non è gratuito. L'azienda che ottiene l'autorizzazione deve versare un contributo esonerativo.

    L'importo è fissato in € 39,21 per ogni giorno lavorativo e per ciascun lavoratore disabile che non viene assunto a copertura della quota d'obbligo.

    Il versamento di questo contributo è destinato al Fondo Regionale per l'occupazione dei disabili. Solitamente, il pagamento avviene in due rate semestrali, con scadenze fissate al 16 luglio e al 16 dicembre.

    Cosa significa esonero parziale del 60 per cento?

    Significa che l'azienda non viene esentata completamente dall'obbligo di assunzione, ma solo per una parte della sua quota di riserva.

    Ad esempio, se un'azienda fosse obbligata ad assumere 10 lavoratori disabili, con l'esonero parziale al 60% potrebbe richiedere di essere esentata dall'assunzione di 6 di essi.

    Resterebbe comunque l'obbligo di assumere i restanti 4 lavoratori. Per i 6 posti coperti dall'esonero, l'azienda dovrebbe versare il relativo contributo economico.

    Dove si presenta la domanda di esonero?

    La richiesta di esonero deve essere inoltrata in via telematica.

    La procedura va completata utilizzando i servizi online messi a disposizione dalle singole regioni o tramite portali dedicati.

    Ad esempio, per le aziende situate in Lombardia, un punto di riferimento per le procedure è Assolombarda. Se l'azienda si trova nell'area milanese, le informazioni di dettaglio si possono trovare sulla pagina web della Città Metropolitana di Milano.

    Cosa succede se l'azienda non assume le categorie protette?

    L'inadempimento degli obblighi di assunzione previsti dalla Legge 68/99 espone l'azienda a conseguenze legali ed economiche.

    In caso di mancata assunzione o di mancata richiesta di esonero, il datore di lavoro è soggetto a sanzioni amministrative.

    Chi rientra nella legge 68/99?

    La Legge 68/99 si applica ai lavoratori appartenenti alle cosiddette "categorie protette".

    Questa definizione include diverse categorie di persone, tra cui:

    • Invalidi civili con una percentuale di invalidità superiore al 45%.
    • Invalidi del lavoro con una percentuale di invalidità superiore al 33%.
    • Non vedenti e sordi.
    • Invalidi di guerra e invalidi civili di guerra.

    Cosa cambia nel 2026 per i disabili?

    È in corso una riforma della disabilità che dovrebbe entrare a pieno regime nel 2026.

    L'obiettivo principale è superare il vecchio sistema di valutazione basato sulle percentuali di invalidità. Si passerà a un approccio più moderno e completo, basato sui criteri dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, per valutare le necessità della persona in modo globale e definire un progetto di vita personalizzato.

    Chi non è tenuto a rispettare la legge 68/1999 nel settore edilizia?

    Il settore dell'edilizia presenta delle specificità.

    Pur essendo soggetto agli obblighi generali della Legge 68/99, sono previste delle esclusioni per il personale di cantiere, date le particolari condizioni di faticosità e pericolosità che caratterizzano le mansioni svolte.

    Hai ancora dubbi sull'esonero per l'assunzione di disabili?

    Se desideri valutare la tua specifica situazione aziendale e comprendere come procedere correttamente, puoi compilare il modulo che trovi qui sotto. Ti permetterà di parlare gratis e senza impegno con un avvocato con esperienza nelle procedure di esonero previste dalla Legge 68/99.

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