Se gestisci un'azienda, potresti trovarti a dover calcolare correttamente la base di computo prevista dalla Legge 68/99 per rispettare gli obblighi di assunzione delle categorie protette. Comprendere chi includere e chi escludere dal conteggio è fondamentale per non commettere errori. In questo articolo troverai una guida chiara su come determinare la base di calcolo e le quote di riserva.
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Qual è la base di computo per il collocamento obbligatorio?
La base di computo è il numero totale dei dipendenti di un'azienda, calcolato secondo specifici criteri, su cui si determina la cosiddetta "quota di riserva".
Questa quota rappresenta il numero di lavoratori con disabilità o appartenenti alle categorie protette che un datore di lavoro è obbligato ad assumere per legge.
In base al numero di dipendenti computabili, le quote di riserva da rispettare sono le seguenti:
- Da 0 a 14 dipendenti: nessun obbligo di assunzione.
- Da 15 a 35 dipendenti: 1 lavoratore con disabilità.
- Da 36 a 50 dipendenti: 2 lavoratori con disabilità.
- Oltre 50 dipendenti: una quota pari al 7% dei lavoratori occupati per i disabili, più una quota dell'1% per i familiari di invalidi e orfani di guerra, servizio o lavoro, come previsto dall'articolo 18 della legge.
Come si calcola la base di computo?
Per calcolare correttamente la base di computo, è necessario includere nel conteggio tutti i lavoratori assunti con contratto di lavoro subordinato.
Nello specifico, concorrono a formare il totale dei dipendenti:
- Lavoratori a tempo pieno e apprendisti.
- Lavoratori a domicilio.
- Lavoratori con contratto part-time, che vengono conteggiati in proporzione all'orario di lavoro svolto rispetto a quello a tempo pieno previsto dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro - CCNL.
- Lavoratori con contratto a chiamata o intermittente, calcolati in base alle ore di lavoro effettivamente prestate nel semestre precedente.
- Lavoratori con contratto a tempo determinato, solo se la durata del rapporto di lavoro è superiore a 6 mesi.
Chi non rientra nel computo?
Alcune categorie di lavoratori sono escluse per legge dal calcolo della base di computo. Non devono quindi essere conteggiati ai fini della determinazione della quota di riserva.
Le principali esclusioni riguardano:
- I dirigenti.
- I lavoratori assunti con contratto a tempo determinato di durata fino a 6 mesi.
- I soci di cooperative di produzione e lavoro.
- I lavoratori assunti tramite contratto di somministrazione, per quanto riguarda l'azienda utilizzatrice.
- I lavoratori impiegati in attività che si svolgono unicamente all'estero.
- I lavoratori che sono stati distaccati presso un'altra azienda.
- I lavoratori che sono stati assunti proprio in adempimento degli obblighi previsti dalla Legge 68/99.
Come funziona il calcolo con 15 dipendenti?
Il raggiungimento della soglia di 15 dipendenti computabili è un momento cruciale per un'azienda.
A partire da questo numero, scatta il primo obbligo di assunzione, che prevede l'inserimento in organico di un lavoratore appartenente alle categorie protette.
Le aziende con un numero di dipendenti inferiore a 15, invece, non sono soggette a nessun obbligo di assunzione ai sensi della Legge 68/99.
Qual è la differenza con la richiesta di computo?
Il calcolo della base di computo è l'operazione che ogni azienda deve fare per determinare il proprio organico e i relativi obblighi.
La richiesta di computo, invece, è un'istanza specifica che può essere presentata per far sì che un lavoratore già in forza, che diventi disabile o che rientri nelle categorie protette in un secondo momento, venga conteggiato nella quota di riserva. Si tratta di una procedura distinta dal calcolo generale.
Per dettagli su procedure specifiche come questa o su eventuali esoneri parziali, è sempre utile fare riferimento alle guide ufficiali, come quelle pubblicate da Cliclavoro o da fonti normative autorevoli come IPSOA.
Cosa potrebbe cambiare con la riforma della disabilità nel 2026?
Il quadro normativo in materia di disabilità è in evoluzione, e sono previste riforme che potrebbero entrare in vigore a partire dal 2026.
Queste modifiche potrebbero avere un impatto anche sulle modalità di assunzione e sugli obblighi per le aziende. Data la natura mutevole della legislazione, mantenersi aggiornati è di fondamentale importanza per operare sempre in conformità con la legge.
Hai bisogno di un chiarimento sulla base di computo della legge 68/99?
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