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    Bonus disoccupati da 700 euro: a chi spetta e come averlo

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    Se hai da poco concluso un contratto di lavoro in somministrazione e stai cercando informazioni su un possibile sostegno economico, in questa pagina troverai una guida chiara sul cosiddetto "bonus disoccupati da 700 euro". Spesso le informazioni online possono essere frammentarie o poco chiare, generando confusione su requisiti e scadenze.

    In questo articolo vedremo insieme di cosa si tratta realmente, a chi è rivolto e quali sono i passaggi corretti per richiederlo. Per fare chiarezza sulla tua posizione ed evitare di perdere questa opportunità, ti invitiamo a compilare il modulo presente in cima a questa pagina per parlare gratis e senza impegno con un avvocato con esperienza in materia di ammortizzatori sociali e tutele per i lavoratori.

    Di cosa parliamo quando cerchiamo il bonus disoccupati da 700 euro?

    Quando si cerca online "bonus disoccupati 700 euro", ci si riferisce quasi sempre al Bonus SAR, acronimo di Sostegno al Reddito.

    È importante chiarire subito che l'importo corretto del sussidio è di 780 euro lordi, erogato in un'unica soluzione.

    Non si tratta di un bonus statale erogato dall'INPS, ma di una prestazione fornita dall'ente bilaterale Formatemp. È destinato esclusivamente ai lavoratori che hanno perso un'occupazione con un contratto di somministrazione, ovvero tramite un'agenzia per il lavoro - conosciuta anche come agenzia interinale.

    A chi spetta il Bonus SAR e quali sono i requisiti?

    Per poter accedere al Bonus SAR da 780 euro lordi, il lavoratore deve soddisfare precise condizioni.

    I requisiti richiesti sono i seguenti:

    • essere disoccupati da almeno 45 giorni al momento della presentazione della domanda;
    • aver maturato almeno 90 giornate di lavoro in somministrazione nel corso degli ultimi 12 mesi, conteggiati a partire dall'ultimo giorno di lavoro.

    Esiste anche una versione maggiorata del bonus. Se nello stesso periodo di 12 mesi si sono maturate almeno 110 giornate di lavoro, l'importo del sussidio sale a 1.000 euro lordi.

    Come e quando si presenta la domanda per il bonus?

    La procedura per richiedere il Bonus SAR è interamente digitale e deve rispettare delle finestre temporali ben definite, pena l'esclusione dal beneficio.

    Le tempistiche sono un elemento cruciale: la domanda va presentata obbligatoriamente tra il 106° e il 173° giorno successivo alla data di cessazione dell'ultimo contratto di lavoro in somministrazione. Presentare la richiesta prima o dopo questo intervallo di tempo ne comporta il rigetto.

    La richiesta può essere inoltrata tramite due canali:

    • in autonomia, attraverso la piattaforma online ufficiale Formatemp Sostegno al Reddito;
    • con il supporto gratuito degli sportelli sindacali territoriali di categoria, come Felsa Cisl, Nidil Cgil o Uiltemp.

    Il Bonus SAR è compatibile con la NASpI?

    Sì, le due prestazioni sono pienamente cumulabili.

    Questa è una delle domande più frequenti e la risposta è positiva. Il Bonus SAR e l'indennità di disoccupazione NASpI possono essere percepiti contemporaneamente senza che uno escluda l'altro.

    Il motivo è che provengono da due fonti diverse: il Bonus SAR è una misura di sostegno erogata da un ente bilaterale del settore della somministrazione, mentre la NASpI è una prestazione statale gestita dall'INPS.

    Esistono altri aiuti per chi si trova senza lavoro?

    Il panorama dei sostegni per chi perde il lavoro è ampio e spesso legato a normative specifiche che possono variare nel tempo.

    Il Bonus SAR, come abbiamo visto, è una misura settoriale e molto specifica.

    Per avere un quadro completo di tutte le tutele ordinarie previste dallo Stato, come la già citata NASpI, l'Assegno di Inclusione o altre misure una tantum che possono essere introdotte dai governi, il punto di riferimento principale è sempre il portale dell'INPS.

    Nella sezione dedicata a disoccupati, inoccupati e sospesi è possibile consultare l'elenco aggiornato delle prestazioni disponibili e delle relative condizioni di accesso.

    Hai bisogno di chiarimenti sul bonus disoccupati?

    Se desideri valutare la tua situazione specifica o hai dubbi sulla procedura da seguire per il Bonus SAR, compila il modulo che trovi qui sotto.

    Potrai parlare gratis e senza impegno con un avvocato con esperienza nelle procedure di sostegno al reddito per i lavoratori.

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