Se ti trovi a dover gestire la fine di un rapporto di lavoro come dirigente nel settore industria, è fondamentale comprendere come viene determinata l'indennità sostitutiva del preavviso. Questo calcolo, infatti, non è sempre immediato e conoscere i fattori che lo influenzano può fare una grande differenza. In questa guida troverai le informazioni essenziali per calcolare correttamente i mesi e gli importi che ti spettano secondo il CCNL di riferimento.
Per affrontare la situazione con sicurezza, puoi compilare il modulo presente in cima a questa pagina per parlare gratis e senza impegno con un avvocato con esperienza in materia di rapporti di lavoro dirigenziali nel settore industria.
Quanti sono i mesi di preavviso per un dirigente dell'industria?
La durata del preavviso, e di conseguenza il numero di mensilità per il calcolo dell'indennità sostitutiva, dipende dall'anzianità di servizio maturata in azienda e da chi ha preso l'iniziativa di interrompere il rapporto di lavoro.
In caso di licenziamento da parte dell'azienda, il preavviso è pari a:
- 6 mesi, per i dirigenti con anzianità di servizio fino a 6 anni;
- 8 mesi, per i dirigenti con anzianità di servizio fino a 10 anni;
- 10 mesi, per i dirigenti con anzianità di servizio fino a 15 anni;
- 12 mesi, per i dirigenti con anzianità di servizio oltre i 15 anni.
In caso di dimissioni presentate dal dirigente, il preavviso è invece ridotto e corrisponde a:
- 3 mesi, con anzianità aziendale fino a 5 anni;
- 4 mesi, con anzianità aziendale da 6 a 10 anni;
- 6 mesi, con anzianità aziendale superiore a 10 anni.
Come si calcola l'importo dell'indennità?
L'indennità si ottiene moltiplicando il numero di mesi di preavviso spettanti per la retribuzione globale di fatto.
È importante sottolineare che la base di calcolo non è il semplice stipendio mensile. La retribuzione globale di fatto comprende infatti tutte le voci retributive percepite dal dirigente in modo continuativo, tra cui:
- Ratei di tredicesima e quattordicesima mensilità;
- Premi di produzione, provvigioni o partecipazioni agli utili;
- La media delle retribuzioni variabili percepite nell'ultimo triennio, o nel minor periodo di servizio prestato;
- Superminimi e altre indennità fisse.
Il risultato di questo calcolo fornisce l'importo lordo dell'indennità sostitutiva del preavviso.
Esiste un'indennità supplementare in caso di licenziamento?
Sì. Se il licenziamento avviene senza una giusta causa, il CCNL Dirigenti Industria prevede il diritto a un'indennità supplementare, che si aggiunge a quella sostitutiva del preavviso.
Questa indennità è pari a un terzo del preavviso spettante.
L'importo può inoltre aumentare per i dirigenti che hanno superato i 10 anni di anzianità, si trovano in specifiche fasce di età - tipicamente sopra i 50 anni - e non possiedono ancora i requisiti per accedere alla pensione di vecchiaia.
L'indennità sostitutiva del preavviso incide sul calcolo del TFR?
No, le somme versate a titolo di indennità sostitutiva del preavviso non hanno alcuna incidenza sulla maturazione del Trattamento di Fine Rapporto.
Il TFR viene calcolato sulla base della retribuzione percepita durante il rapporto di lavoro effettivo.
Chi deve pagare l'indennità sostitutiva del preavviso?
L'obbligo di pagamento spetta alla parte che decide di interrompere il rapporto di lavoro senza rispettare i termini di preavviso stabiliti dal contratto.
Se è l'azienda a licenziare il dirigente con effetto immediato, sarà l'azienda a dover corrispondere l'indennità.
Se è il dirigente a dimettersi senza lavorare durante il preavviso, l'azienda potrà trattenere un importo corrispondente dalle sue spettanze di fine rapporto.
Hai dubbi sul calcolo del preavviso per dirigenti industria?
Qualora ti servisse supporto per valutare il tuo caso specifico, puoi compilare il modulo che trovi qui sotto. Ti permetterà di parlare gratis e senza impegno con un avvocato con esperienza nel calcolo dell'indennità sostitutiva del preavviso per i dirigenti del CCNL Industria.



