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    Calcolo NASpI al netto: guida dal lordo all'importo reale

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    Se hai perso il lavoro o stai per affrontare questa eventualità, una delle prime domande che potresti porti riguarda l'importo reale dell'indennità di disoccupazione. Capire la differenza tra la NASpI lorda comunicata dall'INPS e la cifra netta che riceverai sul conto è fondamentale per pianificare le tue finanze. In questa guida vedremo insieme i passaggi per calcolare l'importo effettivo.

    Per affrontare la situazione con sicurezza e avere certezze sui tuoi diritti, puoi compilare il modulo presente in cima a questa pagina per parlare gratis e senza impegno con un avvocato con esperienza nelle procedure di calcolo dell'indennità NASpI.

    Come si calcola l'importo della NASpI lorda?

    Il primo passo è determinare l'indennità mensile lorda.

    La NASpI si calcola sulla media delle retribuzioni imponibili ai fini previdenziali che hai percepito negli ultimi quattro anni. Questo importo viene diviso per il numero di settimane di contribuzione e poi moltiplicato per un coefficiente fisso, pari a 4,33.

    Il calcolo effettivo segue due scenari, basati su una soglia di riferimento fissata annualmente dall'INPS:

    • Se la tua retribuzione media è pari o inferiore alla soglia - per il 2024 pari a 1.456,72 € - l'indennità sarà il 75% di quella retribuzione.
    • Se la tua retribuzione media supera la soglia, l'indennità sarà pari al 75% della soglia stessa, a cui si aggiunge il 25% della differenza tra la tua retribuzione media e la soglia.

    È importante ricordare che l'importo della NASpI si riduce del 3% ogni mese a partire dal sesto mese di fruizione. Per chi ha più di 55 anni, questa riduzione - definita decalage - scatta invece dall'ottavo mese.

    Come si passa dalla NASpI lorda a quella netta?

    L'indennità di disoccupazione NASpI è considerata un reddito da lavoro dipendente a tutti gli effetti.

    Questo significa che è soggetta alla tassazione IRPEF.

    L'INPS, in questo caso, agisce come sostituto d'imposta: calcola e trattiene le tasse direttamente alla fonte, erogando un importo che di fatto è già "netto".

    Il calcolo esatto delle ritenute fiscali dipende da alcuni fattori personali:

    • Altri redditi percepiti nell'anno: L'aliquota IRPEF viene applicata sul reddito complessivo annuo, sommando la NASpI ad altri eventuali redditi, come quelli da lavoro dipendente percepiti nei mesi precedenti la disoccupazione.
    • Detrazioni fiscali: Sulla NASpI spettano le stesse detrazioni previste per i redditi da lavoro dipendente e quelle per eventuali familiari a carico, che riducono l'imposta da pagare.

    Quindi, a quanto ammonta un importo realistico in tasca?

    Per dare un'idea concreta, possiamo prendere come riferimento l'esempio fornito dai simulatori online.

    A fronte di un importo NASpI lordo mensile di 1.500 €, la cifra netta effettiva che riceverai sul conto corrente oscilla generalmente tra 980 € e 1.020 €.

    Questa variazione dipende, come visto, dalla tua situazione reddituale e familiare complessiva.

    Esiste un modo per fare una simulazione precisa da soli?

    Sì, per avere un prospetto più accurato e immediato puoi utilizzare degli strumenti di calcolo online, gratuiti e affidabili.

    Inserendo alcuni dati presenti nelle tue ultime buste paga, questi calcolatori possono fornire una stima molto vicina alla realtà. Tra i più noti ci sono quelli offerti da siti come Pensioni Oggi, Fyscal o Stipendee.

    Hai ancora dubbi sul calcolo della NASpI al netto?

    Qualora desiderassi un parere sulla tua situazione specifica, puoi compilare il modulo che trovi qui sotto per parlare gratis e senza impegno con un avvocato con esperienza nelle procedure di calcolo dell'indennità di disoccupazione NASpI.

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