Quando si affronta un licenziamento che si ritiene illegittimo, uno degli aspetti più importanti è capire a quale risarcimento si ha diritto. In questo articolo vedremo nel dettaglio come si definisce la retribuzione globale di fatto e quali voci la compongono, poiché è la base su cui viene calcolata l'indennità risarcitoria.
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Cos'è la retribuzione globale di fatto?
La retribuzione globale di fatto rappresenta il corrispettivo totale e continuativo che avresti percepito se avessi continuato a lavorare regolarmente. Non si limita alla sola paga base, ma include tutti i compensi di natura fissa e stabile.
Questa cifra è fondamentale perché viene usata come parametro per quantificare le indennità risarcitorie previste dalla legge in caso di licenziamento illegittimo.
Quali elementi sono inclusi nel calcolo?
Per determinare l'importo corretto, è necessario sommare diverse voci, sia ordinarie che accessorie. Generalmente, sono comprese:
- Paga base, ovvero il minimo tabellare previsto dal CCNL di riferimento.
- Superminimo, un importo fisso concordato individualmente tra datore di lavoro e lavoratore.
- Mensilità aggiuntive, come i ratei di tredicesima e quattordicesima, se prevista dal contratto.
- Compensi continuativi, quali indennità di funzione, premi di rendimento fissi e maggiorazioni per lavoro a turni, a condizione che non abbiano natura occasionale.
Quali elementi sono invece esclusi?
Al contrario, non rientrano nel calcolo quelle somme che non hanno carattere di continuità o che servono a coprire costi specifici. Tra queste troviamo:
- Rimborsi spesa, cioè le somme destinate a coprire spese vive come quelle per trasferte o carburante.
- Indennità di natura compensativa o occasionale, ovvero compensi non certi o legati a disagi specifici, come l'indennità di trasferta.
Come viene usata per quantificare il danno da licenziamento illegittimo?
L'importo del risarcimento si ottiene moltiplicando la retribuzione mensile globale di fatto per un certo numero di mensilità.
Questo numero è stabilito dal giudice o dalla legge e dipende dalla tutela applicabile - per esempio Tutela Reale o Tutele Crescenti - dall'anzianità di servizio e dalle dimensioni dell'azienda.
Quali informazioni servono per una stima precisa?
La determinazione esatta può essere complessa, poiché la giurisprudenza è in continua evoluzione e ogni contratto ha le sue specificità. Per una valutazione accurata del tuo caso, sono necessarie informazioni dettagliate, come:
- Il tipo di contratto collettivo - CCNL - applicato.
- Il numero di anni di anzianità lavorativa.
- La motivazione per cui il licenziamento è stato impugnato - per esempio per motivi disciplinari o per giustificato motivo oggettivo.
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