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    Categorie protette art 8: cosa sono e come iscriversi

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    Se stai cercando di capire cosa prevede la normativa sulle categorie protette e, in particolare, il ruolo dell'articolo 8 della legge 68/99, potresti sentirti confuso dalla complessità delle norme. In questa guida troverai una spiegazione chiara su chi ha diritto all'iscrizione negli appositi elenchi e quali sono i passaggi da seguire per accedere al collocamento mirato.

    Per affrontare la situazione con sicurezza e avere certezze sui tuoi diritti, puoi compilare il modulo presente in cima a questa pagina per parlare gratis e senza impegno con un avvocato con esperienza in materia di diritto del lavoro e categorie protette.

    Cosa dice l'articolo 8 della legge 68/99?

    Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, l'articolo 8 della legge 68/99 non definisce quali siano le categorie protette.

    Il suo ruolo è invece quello di istituire, presso i Centri per l'Impiego - CPI, un elenco unico in cui vengono inseriti tutti i lavoratori con disabilità che si trovano in stato di disoccupazione. Questo elenco, organizzato secondo una graduatoria, è lo strumento principale per il collocamento mirato, ovvero per l'avviamento al lavoro di queste persone.

    Inoltre, il comma 2 dello stesso articolo 8 prevede che, in caso di cambio di domicilio, il lavoratore possa chiedere la cancellazione dall'elenco di un CPI e iscriversi in quello nuovo territorialmente competente.

    Quali sono le categorie protette definite dalla legge 68/99?

    Le categorie che hanno diritto all'assunzione obbligatoria sono definite da due diversi articoli della legge 68/99: l'articolo 1 e l'articolo 18.

    Le persone con disabilità, definite dall'articolo 1, includono:

    • Invalidi civili, con una percentuale di invalidità superiore al 45%.
    • Invalidi del lavoro, con una percentuale di invalidità superiore al 33%.
    • Non vedenti e sordomuti.
    • Invalidi di guerra, invalidi civili di guerra e invalidi per servizio, con minorazioni ascrivibili dalla prima all'ottava categoria.

    L'articolo 18, invece, estende la tutela ad altre categorie, quali:

    • Orfani e coniugi superstiti di persone decedute per causa di guerra, di lavoro o di servizio.
    • Orfani e coniugi superstiti di vittime del terrorismo e della criminalità organizzata.
    • Vittime del terrorismo e della criminalità organizzata.
    • Profughi italiani e rimpatriati.
    • Testimoni di giustizia.
    • Orfani e coniugi di vittime del dovere.

    Come ci si iscrive agli elenchi del collocamento mirato?

    Per iscriverti nell'elenco previsto dall'articolo 8 e accedere così alle opportunità del collocamento mirato, devi recarti presso il Centro per l'Impiego competente per il tuo territorio.

    È necessario presentare una serie di documenti specifici per creare il tuo fascicolo digitale, o scheda personale. I documenti richiesti sono:

    • Il verbale di invalidità rilasciato dall'INPS, che deve attestare la percentuale richiesta dalla legge.
    • La relazione conclusiva con diagnosi funzionale, un documento che descrive le tue capacità lavorative residue e che può essere richiesto tramite il portale online dell'INPS.
    • La dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro, nota anche come DID, che certifica il tuo stato di disoccupazione.

    Una volta completata l'iscrizione, potrai partecipare alle procedure di assunzione obbligatoria - la cosiddetta quota d'obbligo - previste per le aziende pubbliche e private.

    Qual è la percentuale di invalidità richiesta per essere categoria protetta?

    L'accesso alle tutele della legge 68/99 è strettamente legato alla percentuale di invalidità riconosciuta, che varia a seconda della causa che l'ha generata.

    Per essere considerati categoria protetta ai fini del collocamento mirato, è necessario avere una delle seguenti condizioni:

    • Un'invalidità civile riconosciuta superiore al 45%.
    • Un'invalidità per causa di lavoro certificata superiore al 33%.
    • Un'invalidità di guerra, civile di guerra o per servizio con minorazioni che rientrano nelle categorie dalla prima all'ottava.

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