Logo Giusto

    Concordare: significato, sinonimi e come si usa

    Richiedi una chiamata di confronto gratuita sul tema o leggi l'articolo

    Il verbo concordare e le espressioni da esso derivate, come "essere d'accordo" o la dicitura "da concordare", sono estremamente comuni sia nel linguaggio di tutti i giorni sia in contesti più formali, come quelli lavorativi e legali. Comprendere appieno il loro significato è fondamentale per evitare malintesi, specialmente quando sono inserite in un contratto o in un'offerta di lavoro. In questo articolo vedremo nel dettaglio cosa significa questo termine, quali sono i suoi sinonimi e come interpretarlo correttamente per non avere sorprese.

    Per affrontare con sicurezza la negoziazione di un accordo ed essere certi di tutelare i propri diritti, puoi compilare il modulo presente in cima a questa pagina e parlare gratis e senza impegno con un avvocato con esperienza in accordi contrattuali e di lavoro.

    Cosa significa concordare?

    Il verbo concordare ha un significato principale molto chiaro: trovare un'intesa o un punto d'incontro con una o più persone. Implica un processo di discussione o negoziazione che porta a una decisione condivisa.

    Concordare significa quindi raggiungere un'opinione comune, stabilire qualcosa insieme o far sì che due o più elementi siano in armonia tra loro. Ad esempio, si possono concordare le condizioni di un contratto, l'orario di un appuntamento o una strategia da seguire.

    Come si può dire in altro modo?

    Esistono numerosi sinonimi che possono essere utilizzati al posto di "concordare", a seconda del contesto specifico. Conoscere queste alternative è utile per arricchire il proprio vocabolario ed esprimersi in modo più preciso.

    I sinonimi più comuni includono:

    • Accordarsi
    • Convenire
    • Pattuire
    • Stabilire
    • Intendersi
    • Decidere insieme
    • Mettersi d'accordo

    Ognuno di questi termini può avere una sfumatura leggermente diversa: "pattuire", ad esempio, è spesso usato in contesti più formali o commerciali, mentre "intendersi" ha un carattere più informale.

    Come si usa il verbo concordare e l'espressione "essere d'accordo"?

    L'uso di questo verbo è molto flessibile. Si può dire "concordo con te" per esprimere il proprio consenso verso l'opinione di un'altra persona. Oppure si può usare in frasi come "abbiamo concordato una data per la riunione" per indicare che una decisione è stata presa collettivamente.

    L'espressione "essere d'accordo" è sostanzialmente un sinonimo e si usa per manifestare il proprio assenso. È importante ricordare che la forma corretta è sempre "d'accordo", con l'apostrofo, e mai "daccordo" scritto tutto attaccato.

    Qual è il sostantivo di concordare?

    Dal verbo concordare derivano principalmente due sostantivi: accordo e concordanza.

    "Accordo" è il termine più utilizzato e indica il risultato del concordare, ovvero l'intesa raggiunta tra le parti. Un contratto, ad esempio, è un accordo scritto.

    "Concordanza" si usa più spesso per indicare armonia o coerenza tra due o più elementi, come nella grammatica - la concordanza tra soggetto e verbo - o in senso figurato, come una "concordanza di opinioni".

    Cosa significa la dicitura "da concordare" in un contratto?

    Questa è una delle applicazioni più importanti e delicate del termine in ambito lavorativo e legale. Quando in un documento, come un'offerta di lavoro o un contratto preliminare, si trova una clausola con la dicitura "da concordare", significa che quell'elemento specifico non è ancora stato definito e dovrà essere oggetto di una futura negoziazione tra le parti.

    Gli elementi che più comunemente vengono lasciati "da concordare" sono:

    • La retribuzione o il compenso
    • La data di inizio del rapporto di lavoro
    • L'orario o la sede di lavoro
    • I termini di consegna di un progetto
    • Le modalità di pagamento

    È fondamentale non sottovalutare queste diciture. Lasciare un punto cruciale "da concordare" significa che non vi è ancora alcun obbligo giuridico su quell'aspetto. Per questo motivo, è sempre essenziale definire questi punti in forma scritta e farli inserire nel contratto definitivo prima di firmarlo, così da evitare spiacevoli discussioni future.

    Hai dubbi su un elemento "da concordare" in un accordo?

    Se desideri valutare la tua situazione specifica e capire come definire al meglio i punti aperti di un accordo per tutelare i tuoi interessi, puoi compilare il modulo che trovi qui sotto per parlare gratis e senza impegno con un avvocato con esperienza nella stesura e revisione di accordi di lavoro e contrattuali.

    Parla con un avvocato

    Richiedi una chiamata di confronto gratuita sul tema o leggi l'articolo