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    Decurtazione naspi: quando inizia e come funziona

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    Se stai percependo l'indennità di disoccupazione NASpI, o sei in procinto di richiederla, è naturale avere dubbi su come e quando l'importo che ricevi potrebbe cambiare nel corso dei mesi. Comprendere il meccanismo di riduzione è fondamentale per pianificare con serenità le tue finanze in un periodo di transizione lavorativa.

    In questo articolo troverai una spiegazione chiara e semplice sulla decurtazione della NASpI, per sapere esattamente cosa aspettarti e come funziona il calcolo.

    Per affrontare la situazione con maggiore sicurezza e avere risposte precise sul tuo caso specifico, puoi compilare il modulo presente in cima a questa pagina per parlare gratis e senza impegno con un avvocato con esperienza in materia di indennità di disoccupazione.

    Quando inizia a diminuire l'importo della NASpI?

    La regola sulla decorrenza della riduzione, spesso chiamata "decalage", è cambiata nel tempo.

    In passato, la decurtazione iniziava a partire dal quarto mese di fruizione. Oggi non è più così.

    La normativa attuale prevede che la riduzione dell'importo mensile inizi a partire:

    • dal sesto mese di erogazione, per la generalità dei beneficiari;
    • dall'ottavo mese di erogazione, per i beneficiari che hanno compiuto 55 anni alla data della domanda.

    Quindi, per i primi cinque o sette mesi - a seconda della tua età - l'importo della NASpI che riceverai resterà costante e non subirà alcuna diminuzione.

    Come funziona la decurtazione della NASpI?

    Il meccanismo di decurtazione è progressivo.

    Una volta superato il periodo iniziale in cui l'importo rimane fisso, la tua indennità di disoccupazione si ridurrà di una percentuale fissa ogni mese successivo.

    Questa riduzione viene applicata sull'importo lordo iniziale, quello calcolato al momento della presentazione della domanda, e non sull'importo del mese precedente.

    Questo significa che la diminuzione mensile sarà sempre la stessa in termini assoluti, rendendo il calcolo più prevedibile.

    Quanto diminuisce la NASpI ogni mese?

    La legge stabilisce che la NASpI si riduce del 3% ogni mese.

    Facciamo un esempio pratico per capire meglio. Se il tuo importo lordo iniziale di NASpI è di 1.200 euro, la riduzione mensile sarà del 3% di 1.200 euro, ovvero 36 euro.

    Di conseguenza:

    • Per i primi 5 mesi riceverai 1.200 euro.
    • Al sesto mese, riceverai 1.200 - 36 = 1.164 euro.
    • Al settimo mese, riceverai 1.164 - 36 = 1.128 euro.
    • All'ottavo mese, riceverai 1.128 - 36 = 1.092 euro.

    E così via, fino alla fine del periodo di diritto all'indennità. Se avessi più di 55 anni, questo processo inizierebbe a partire dall'ottavo mese.

    Cosa si intende per decremento o decalage della NASpI?

    I termini "decremento" o "decalage" sono semplicemente i nomi tecnici utilizzati dall'INPS e dagli addetti ai lavori per descrivere il meccanismo di riduzione progressiva del 3% che abbiamo appena visto.

    Non si tratta di un concetto diverso, ma solo della terminologia ufficiale per indicare la diminuzione mensile dell'indennità di disoccupazione a partire dal sesto o ottavo mese.

    Hai dubbi specifici sulla decurtazione della tua NASpI?

    Se desideri chiarire la tua posizione personale o hai bisogno di supporto per comprendere i calcoli applicati dall'INPS alla tua indennità, puoi compilare il modulo che trovi qui sotto per parlare gratis e senza impegno con un avvocato con esperienza nelle procedure legate all'indennità di disoccupazione NASpI.

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