Se sei un dipendente di un ente locale e stai valutando un'opportunità di lavoro in un'altra amministrazione pubblica, potresti aver sentito parlare della possibilità di dimetterti mantenendo il tuo posto attuale. In questa guida troverai una spiegazione chiara su come funziona questa procedura, quali sono i tuoi diritti e come muoverti correttamente.
Per affrontare questo passaggio con la massima sicurezza, puoi compilare il modulo presente in cima a questa pagina per parlare gratis e senza impegno con un avvocato con esperienza nelle procedure di dimissioni e conservazione del posto per i dipendenti pubblici.
Cosa sono le dimissioni volontarie con conservazione del posto?
Le dimissioni con conservazione del posto non sono delle vere e proprie dimissioni, ma una specifica richiesta che il dipendente pubblico a tempo indeterminato può fare quando vince un concorso presso un'altra amministrazione pubblica.
In pratica, si tratta di una richiesta di aspettativa non retribuita.
Questa aspettativa dura per tutto il periodo di prova del nuovo impiego. In questo modo, se il periodo di prova non dovesse andare a buon fine o se decidessi di non proseguire, potrai rientrare nel tuo vecchio posto di lavoro senza averlo perso definitivamente.
Quando si ha diritto alla conservazione del posto di lavoro?
Il diritto alla conservazione del posto è previsto dai Contratti Collettivi Nazionali del Lavoro - CCNL - del comparto Funzioni Locali. Per poter beneficiare di questa tutela, il dipendente deve possedere alcuni requisiti fondamentali:
- Essere un dipendente con un contratto a tempo indeterminato presso un ente locale.
- Aver superato il periodo di prova nel rapporto di lavoro da cui intende dimettersi.
- Essere risultato vincitore di un concorso pubblico presso un'altra pubblica amministrazione.
La conservazione del posto è garantita per un periodo pari alla durata del periodo di prova previsto dal CCNL del nuovo ente.
Come dare le dimissioni agli enti locali?
La procedura non è quella delle dimissioni telematiche ordinarie previste per il settore privato.
Il dipendente deve presentare una comunicazione scritta formale al proprio ente di appartenenza. In questa comunicazione, si dichiara la propria volontà di rassegnare le dimissioni a partire dalla data di inizio del nuovo rapporto di lavoro, chiedendo contestualmente di essere collocato in aspettativa senza retribuzione per la durata del periodo di prova.
È fondamentale inviare questa richiesta con un adeguato preavviso, come stabilito dal proprio CCNL, per consentire all'amministrazione di gestire la transizione.
Dove posso trovare un modello pdf per le dimissioni con conservazione del posto?
Non esiste un unico modello standard valido per tutti gli enti. Spesso, le singole amministrazioni mettono a disposizione la propria modulistica interna.
In ogni caso, un'istanza di questo tipo deve contenere necessariamente alcune informazioni chiave, come:
- I dati anagrafici e la qualifica del dipendente.
- I riferimenti dell'amministrazione di appartenenza.
- La chiara manifestazione di volontà di dimettersi per assumere servizio presso un nuovo ente.
- Gli estremi del concorso vinto e della nuova amministrazione.
- La richiesta esplicita di conservazione del posto, senza retribuzione, per la durata del periodo di prova.
Assicurarsi che la domanda sia completa e formalmente corretta è cruciale per veder riconosciuto il proprio diritto.
Chi si dimette volontariamente ha diritto alla disoccupazione?
No, in questo caso specifico il dipendente non ha diritto all'indennità di disoccupazione NASpI.
Le dimissioni con conservazione del posto sono un atto volontario finalizzato a iniziare un nuovo rapporto di lavoro. La NASpI è invece una prestazione a sostegno di chi perde involontariamente il lavoro.
Di conseguenza, il passaggio da un'amministrazione all'altra tramite questa procedura non dà accesso all'indennità di disoccupazione.
Hai ancora dubbi sulle dimissioni con conservazione del posto negli enti locali?
Qualora avessi bisogno di supporto per redigere la domanda o per chiarire ogni aspetto della tua posizione, puoi compilare il modulo che trovi qui sotto per parlare gratis e senza impegno con un avvocato con esperienza in materia di dimissioni e conservazione del posto nel pubblico impiego.