Se hai da poco perso il lavoro e ti stai informando sulla Nuova Assicurazione Sociale per l'Impiego, in questa guida completa troverai le risposte che cerchi sui requisiti, le scadenze e i pagamenti relativi alla domanda NASpI INPS.
Per affrontare questa fase con la massima certezza e senza commettere errori procedurali, puoi compilare il modulo che trovi in cima a questa pagina per parlare gratis e senza impegno con un avvocato con esperienza in materia di ammortizzatori sociali e indennità di disoccupazione.
Cosa bisogna fare per richiedere la NASpI e quali sono i requisiti?
Per poter accedere all'indennità di disoccupazione NASpI è necessario possedere due requisiti fondamentali:
- Stato di disoccupazione involontaria: La cessazione del rapporto di lavoro non deve essere avvenuta per dimissioni volontarie, salvo i casi di dimissioni per giusta causa, o per risoluzione consensuale del rapporto.
- Requisito contributivo: Bisogna aver accumulato almeno tredici settimane di contribuzione nei quattro anni precedenti l'inizio del periodo di disoccupazione.
Una volta verificato il possesso di questi requisiti, la domanda può essere presentata all'INPS attraverso uno dei seguenti canali:
- Online, tramite il portale web dell'INPS, accedendo con le proprie credenziali SPID, CIE o CNS.
- Attraverso un ente di patronato, che fornirà assistenza per la compilazione e l'invio della pratica.
- Tramite il Contact Center Multicanale dell'INPS.
Quanto tempo si ha per presentare la domanda di disoccupazione?
La domanda di NASpI deve essere presentata, a pena di decadenza, entro un termine preciso di 68 giorni.
Questo termine decorre da date diverse a seconda della specifica situazione:
- Dalla data di cessazione del rapporto di lavoro.
- Dalla data di cessazione del periodo di maternità indennizzato, se questo è insorto nel corso del rapporto di lavoro poi cessato.
- Dalla data di cessazione del periodo di malattia o infortunio sul lavoro, se insorti nel corso del rapporto di lavoro.
- Dalla data di definizione della vertenza sindacale o dalla data di notifica della sentenza giudiziale.
- Dalla data di fine del periodo corrispondente all'indennità di mancato preavviso.
Rispettare questa scadenza è fondamentale per non perdere il diritto all'indennità.
Cosa succede se la domanda viene presentata dopo i primi 8 giorni?
La NASpI decorre, in linea generale, dall'ottavo giorno successivo alla data di cessazione del rapporto di lavoro, a condizione che la domanda sia presentata entro tale termine.
Se la domanda viene inoltrata dopo l'ottavo giorno, ma sempre entro il termine di 68 giorni, l'indennità di disoccupazione inizierà a decorrere dal giorno successivo a quello di presentazione della domanda stessa.
Questo significa che presentare la domanda in ritardo comporta la perdita dei giorni di indennità compresi tra l'ottavo giorno e la data di effettiva presentazione.
Quanto tempo passa per ricevere il primo pagamento della NASpI?
Non esiste una tempistica fissa e garantita per il primo pagamento della NASpI, poiché i tempi di lavorazione delle pratiche da parte dell'INPS possono variare.
In media, è ragionevole attendersi che il primo accredito arrivi dopo circa 30-40 giorni dalla data di presentazione della domanda.
L'INPS deve prima completare tutte le verifiche necessarie per accertare il possesso dei requisiti e calcolare l'importo spettante.
Come si calcola l'importo della disoccupazione, ad esempio con uno stipendio di 1300 euro?
L'importo della NASpI è pari al 75% della retribuzione media mensile imponibile ai fini previdenziali degli ultimi quattro anni.
Questo calcolo si applica se la retribuzione media è inferiore a un determinato importo di riferimento, che viene rivalutato annualmente dall'INPS. Se la retribuzione media supera tale soglia, il calcolo diventa più complesso.
Per fare un esempio pratico, con uno stipendio medio di 1300 euro, l'importo lordo mensile della NASpI sarà circa il 75% di questa cifra, ovvero intorno ai 975 euro.
È importante ricordare che l'importo dell'indennità si riduce progressivamente - meccanismo conosciuto come décalage - a partire dal sesto mese di fruizione.
Come si può controllare lo stato della domanda NASpI sul sito INPS?
È possibile monitorare l'avanzamento della propria domanda direttamente dal sito dell'INPS. La procedura da seguire è semplice:
- Accedere al portale web dell'INPS.
- Autenticarsi con le proprie credenziali - SPID, CIE o CNS.
- Utilizzare la barra di ricerca interna al sito e digitare "NASpI: consultazione domande".
- Selezionare il servizio e accedere alla propria area personale.
All'interno della sezione sarà possibile visualizzare lo stato della pratica, che potrà essere "protocollata", "in lavorazione", "accolta" o "respinta", e verificare i dettagli relativi ai futuri pagamenti.
Hai ancora dubbi sulla tua domanda NASpI INPS?
Se desideri un supporto per valutare la tua situazione specifica o per comprendere meglio ogni passaggio, puoi compilare il modulo che trovi qui sotto per parlare gratis e senza impegno con un avvocato con esperienza nelle procedure di richiesta dell'indennità di disoccupazione NASpI.