La perdita involontaria del lavoro è un momento delicato, che richiede di orientarsi tra procedure e scadenze precise per accedere al sostegno economico previsto. Se hai perso il tuo impiego e ti stai chiedendo come ottenere l'indennità di disoccupazione, in questa guida troverai le informazioni essenziali sulla domanda di NASpI online, sui requisiti necessari e sulle tempistiche da rispettare.
Per affrontare la procedura senza incertezze e assicurarti di non commettere errori, puoi compilare il modulo presente in cima a questa pagina per parlare gratis e senza impegno con un avvocato con esperienza in materia di indennità di disoccupazione.
Come posso fare la domanda di disoccupazione online?
Il canale principale per presentare la domanda di NASpI è il portale web dell'INPS. Per accedere al servizio online è necessario essere in possesso di una delle seguenti credenziali di identità digitale:
- SPID - Sistema Pubblico di Identità Digitale
- CIE - Carta di Identità Elettronica
- CNS - Carta Nazionale dei Servizi
Una volta effettuato l'accesso al sito dell'INPS, dovrai cercare il servizio "NASpI: indennità di disoccupazione" e seguire la procedura guidata per la compilazione e l'invio della domanda.
In alternativa, se non hai dimestichezza con gli strumenti informatici o preferisci un supporto, puoi rivolgerti a un ente di patronato o a un CAF, che potranno presentare la domanda per tuo conto.
Che documenti mi servono per richiedere la NASpI?
Per inoltrare correttamente la richiesta, è fondamentale avere a portata di mano alcuni documenti. Sebbene la procedura online abbia semplificato la raccolta di dati, ti verranno chieste informazioni contenute in questi documenti:
- Un documento di identità in corso di validità e il codice fiscale
- Il modello SR163, che deve essere timbrato e firmato dalla tua banca o da Poste Italiane per certificare l'IBAN su cui desideri ricevere l'accredito
- L'ultima busta paga, utile per reperire dati retributivi e del datore di lavoro
- La lettera di licenziamento o il contratto di lavoro a tempo determinato scaduto
- Il modello UNILAV, se ne sei in possesso, che attesta la comunicazione di cessazione del rapporto di lavoro
Quanto tempo ho per richiedere la NASpI?
La legge stabilisce un termine preciso per la presentazione della domanda. Hai 68 giorni di tempo a partire dalla data di cessazione del rapporto di lavoro.
È importante rispettare questa scadenza, poiché presentare la domanda oltre i 68 giorni comporta la perdita del diritto all'indennità.
L'indennità di disoccupazione, se la domanda è presentata entro i primi otto giorni dalla cessazione, decorre dall'ottavo giorno. Se invece viene presentata dopo, decorre dal giorno successivo a quello di presentazione.
Cosa succede se faccio la domanda dopo l'ottavo giorno?
Presentare la domanda di NASpI dopo l'ottavo giorno dalla cessazione del lavoro non fa perdere il diritto all'indennità, a patto che venga inoltrata entro il termine ultimo di 68 giorni.
La conseguenza principale riguarda la decorrenza del pagamento. In questo caso, l'indennità non partirà più dall'ottavo giorno, ma dal giorno successivo a quello in cui hai effettivamente inviato la domanda. Di fatto, perderai i giorni di indennizzo compresi tra l'ottavo giorno e la data della tua richiesta.
Quanto si prende di disoccupazione con uno stipendio di 1300 euro?
Il calcolo dell'importo della NASpI si basa sulla retribuzione imponibile ai fini previdenziali degli ultimi quattro anni. L'importo mensile dell'indennità è pari al 75% della retribuzione media mensile, qualora questa sia pari o inferiore a un importo soglia stabilito annualmente dall'INPS.
Se la retribuzione media supera tale soglia, l'importo sarà pari al 75% della soglia stessa, aumentato del 25% della differenza tra la retribuzione media e la soglia. In ogni caso, l'importo massimo mensile non può superare un tetto fissato per legge.
Per uno stipendio di circa 1300 euro, che rientra nella prima fascia, l'importo della NASpI sarà indicativamente pari a circa il 75% di questa cifra, ma il calcolo esatto dipenderà dalla media delle retribuzioni degli ultimi quattro anni.
Quanto si paga al CAF per fare la disoccupazione?
I costi per la presentazione della domanda di NASpI tramite un CAF o un patronato possono variare.
Molti patronati offrono il servizio in modo gratuito, in quanto convenzionati e finanziati dallo Stato per assistere i cittadini. I CAF - Centri di Assistenza Fiscale - potrebbero invece richiedere il pagamento di una tariffa per il servizio, che solitamente è contenuta e può variare da circa 20 a 40 euro, a seconda del centro e del territorio.
Che differenza c'è tra la NASpI e la disoccupazione?
Spesso i due termini vengono usati come sinonimi, ma è utile fare una precisazione. "Disoccupazione" è il termine generico che indica la condizione di chi ha perso il lavoro.
La NASpI - Nuova Assicurazione Sociale per l'Impiego - è il nome specifico dell'indennità di disoccupazione introdotta in Italia dal 2015, destinata ai lavoratori dipendenti del settore privato che hanno perso involontariamente l'occupazione. Di fatto, oggi, quando si parla di "indennità di disoccupazione" per i lavoratori dipendenti, ci si riferisce quasi sempre alla NASpI.
Hai ancora dubbi sulla domanda di NASpI online?
Qualora avessi bisogno di un supporto per la tua situazione specifica o per assicurarti che la procedura venga gestita nel modo corretto e nei tempi previsti, puoi compilare il modulo che trovi qui sotto per parlare gratis e senza impegno con un avvocato con esperienza nelle procedure di richiesta dell'indennità di disoccupazione.



