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    Dopo la naspi 2026: tutti i bonus e aiuti richiedibili

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    La conclusione del periodo di indennità di disoccupazione NASpI rappresenta spesso un momento di incertezza e preoccupazione. Se ti trovi in questa situazione e ti stai chiedendo quali passi compiere, in questo articolo troverai una guida chiara e aggiornata sui principali bonus e aiuti che potresti richiedere in Italia nel 2026, una volta terminato il sussidio.

    Per affrontare la situazione con sicurezza ed evitare di perdere importanti opportunità, puoi scegliere di compilare il modulo presente in cima a questa pagina per parlare gratis e senza impegno con un avvocato con esperienza in materia di sussidi e ammortizzatori sociali.

    Cosa si può fare quando finisce la NASpI?

    Al termine della NASpI, il primo passo fondamentale è mantenere attivo il proprio stato di disoccupazione. Questo si fa attraverso la Dichiarazione di Immediata Disponibilità al lavoro, nota come DID, e la sottoscrizione del Patto di Servizio Personalizzato presso il Centro per l'Impiego di competenza.

    Questi adempimenti sono cruciali non solo per la ricerca di una nuova occupazione, ma anche perché costituiscono un requisito indispensabile per accedere alla maggior parte dei sussidi e delle misure di sostegno al reddito pensate per chi ha esaurito gli ammortizzatori sociali ordinari.

    Una volta confermato lo stato di disoccupazione, è possibile valutare le diverse opzioni a disposizione.

    Quali sussidi e bonus ci sono per i disoccupati nel 2026 dopo la NASpI?

    Nel 2026, i disoccupati che hanno terminato la NASpI potrebbero avere accesso a diverse misure di sostegno, la cui erogazione dipende dal possesso di specifici requisiti economici e familiari, certificati tramite l'ISEE. Le principali opzioni includono:

    • Assegno di Inclusione - AdI: Si tratta di una misura destinata ai nuclei familiari che includono almeno un componente disabile, minorenne, con più di 60 anni di età o in condizione di svantaggio e inserito in un programma di cura e assistenza dei servizi socio-sanitari territoriali.
    • Supporto per la Formazione e il Lavoro - SFL: Pensato per i cosiddetti "occupabili", ovvero le persone tra i 18 e i 59 anni che non rientrano nei criteri per l'Assegno di Inclusione. Questo strumento è legato alla partecipazione a progetti di formazione e orientamento professionale.
    • Bonus SAR 2026 - Sostegno al Reddito: Un'indennità una tantum, che può arrivare fino a 1.000 euro, rivolta ai lavoratori che hanno avuto contratti in somministrazione a tempo determinato o indeterminato, e che si trovano disoccupati da almeno 45 giorni dopo la fine dell'ultimo rapporto di lavoro.

    Cosa sono i 350 euro per i disoccupati?

    Il contributo di 350 euro mensili a cui spesso si fa riferimento è l'importo previsto dal Supporto per la Formazione e il Lavoro - SFL.

    Questo sussidio non è un'erogazione automatica, ma è strettamente condizionato alla partecipazione attiva del richiedente a specifiche iniziative. Queste possono includere corsi di formazione, percorsi di qualificazione professionale, orientamento specialistico e altri progetti finalizzati a favorire l'inserimento nel mondo del lavoro.

    L'indennità viene erogata per tutta la durata delle attività previste, fino a un massimo di 12 mesi, e rappresenta un aiuto concreto per chi si impegna attivamente nella ricerca di una nuova occupazione.

    A cos'altro si ha diritto dopo la NASpI?

    Oltre ai sussidi economici diretti, la fine della NASpI non significa la perdita di ogni forma di tutela. Si ha diritto a rimanere iscritti alle liste dei Centri per l'Impiego, accedendo così ai servizi di supporto per la ricollocazione professionale.

    Inoltre, a seconda del Comune di residenza, potrebbero essere attivi ulteriori aiuti a livello locale, come bonus per il pagamento delle utenze, contributi per l'affitto o altre forme di sostegno sociale destinate a persone e famiglie in difficoltà economica. È sempre consigliabile informarsi presso i servizi sociali del proprio Comune.

    Chi non lavora ha comunque diritto a qualche bonus?

    Sì, anche chi non ha mai lavorato o non ha maturato i requisiti per accedere alla NASpI può avere diritto a forme di sostegno, a condizione di trovarsi in una situazione di difficoltà economica certificata dall'ISEE.

    La misura principale in questo caso è l'Assegno di Inclusione - AdI, che si rivolge, come già accennato, ai nuclei familiari con componenti considerati "fragili" - minori, anziani, persone con disabilità o in condizioni di svantaggio.

    Per chi è in grado di lavorare, invece, la via da percorrere è quella del Supporto per la Formazione e il Lavoro - SFL, che offre un sostegno economico in cambio della partecipazione a percorsi di attivazione lavorativa.

    Hai ancora dubbi su cosa richiedere dopo la naspi 2026?

    Il panorama dei sussidi e dei bonus può apparire complesso e in continua evoluzione. Se desideri valutare la tua situazione specifica e capire a quali aiuti hai effettivamente diritto, puoi compilare il modulo che trovi qui sotto per parlare gratis e senza impegno con un avvocato con esperienza nelle procedure di richiesta per i sussidi di disoccupazione.

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