Perdere il lavoro è un momento complesso, che porta con sé dubbi e preoccupazioni. In questa fase, è fondamentale conoscere le tempistiche e le procedure corrette per richiedere e ottenere l'indennità di disoccupazione NASpI, un sostegno economico essenziale. In questa guida risponderemo in modo chiaro e ordinato alle domande più comuni sul tempo necessario per ricevere la NASpI dopo un licenziamento.
Per affrontare la situazione con sicurezza e avere la certezza di non commettere errori, puoi compilare il modulo presente in cima a questa pagina per parlare gratis e senza impegno con un avvocato con esperienza in materia di indennità di disoccupazione e procedure INPS.
Qual è il tempo limite per richiedere la NASpI?
La domanda di disoccupazione NASpI deve essere presentata, a pena di decadenza, entro un termine preciso.
Hai a disposizione 68 giorni di tempo dalla data di cessazione del rapporto di lavoro per inoltrare la tua richiesta all'INPS. È molto importante rispettare questa scadenza, altrimenti perderai il diritto a ricevere l'indennità.
Da quando parte la NASpI dopo il licenziamento?
L'indennità di disoccupazione non viene erogata immediatamente dopo aver presentato la domanda. La data di decorrenza, ovvero il giorno a partire dal quale hai diritto a ricevere l'assegno, dipende da quando hai inviato la richiesta:
- Se la domanda viene presentata entro l'ottavo giorno dalla data di licenziamento, la NASpI decorre dall'ottavo giorno.
- Se la domanda viene presentata dopo l'ottavo giorno dalla data di licenziamento, ma sempre entro i 68 giorni, la NASpI decorre dal giorno successivo a quello di presentazione della domanda.
Esistono poi casi specifici, come la cessazione del rapporto durante un periodo di malattia, infortunio o maternità, in cui i termini di decorrenza possono variare.
Quanto tempo ci vuole perché la domanda NASpI venga accolta?
Una volta inviata la richiesta, l'INPS deve processarla e verificarne i requisiti. I tempi di lavorazione non sono fissi e possono variare in base al carico di lavoro delle sedi territoriali.
In media, l'accoglimento della domanda di NASpI richiede circa 30 o 40 giorni dalla data di presentazione. Puoi monitorare lo stato di avanzamento della tua pratica direttamente online, accedendo al portale dell'INPS con le tue credenziali.
Come si calcola l'importo della NASpI?
L'importo dell'indennità non è uguale per tutti, ma viene calcolato sulla base della retribuzione imponibile ai fini previdenziali degli ultimi quattro anni.
In linea generale, l'importo della NASpI è pari al 75% della retribuzione media mensile, qualora questa sia pari o inferiore a un importo di riferimento stabilito annualmente dall'INPS - per il 2024 è 1.425,21 euro.
Se la retribuzione media è superiore a tale importo, l'indennità è pari al 75% dell'importo di riferimento più il 25% della differenza tra la retribuzione media e l'importo stesso. Esiste comunque un tetto massimo mensile - per il 2024 è 1.550,42 euro.
Ad esempio, con uno stipendio medio di 1000 euro, l'importo della NASpI sarà di circa 750 euro. Con uno stipendio medio di 1300 euro, l'indennità sarà di circa 975 euro.
Quale tipo di licenziamento non dà diritto alla NASpI?
L'indennità NASpI è riconosciuta ai lavoratori che hanno perso involontariamente il proprio posto di lavoro. Pertanto, non si ha diritto alla disoccupazione nei seguenti casi:
- Dimissioni volontarie, a meno che non siano presentate per giusta causa - ad esempio per mancato pagamento dello stipendio.
- Risoluzione consensuale del rapporto di lavoro, salvo specifiche eccezioni previste dalla legge come gli accordi raggiunti in sede protetta.
- Lavoratori che hanno già maturato i requisiti per la pensione di vecchiaia o anticipata.
Il licenziamento, anche se per motivi disciplinari, dà invece diritto a ricevere la NASpI.
Hai ancora dubbi sulla NASpI dopo il licenziamento?
Se desideri valutare la tua situazione specifica o hai bisogno di un parere per comprendere meglio i tuoi diritti, puoi compilare il modulo che trovi qui sotto per parlare gratis e senza impegno con un avvocato con esperienza nelle procedure di richiesta dell'indennità di disoccupazione NASpI.



