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    Esempio busta paga con malattia: come si calcola

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    Ricevere una busta paga durante un periodo di malattia può generare dubbi e incertezze, specialmente nel comprendere come le assenze influiscano sulla retribuzione finale. Se ti stai chiedendo come viene calcolato lo stipendio quando non sei al lavoro per motivi di salute, in questo articolo troverai una guida chiara su come leggere e comprendere la tua busta paga in questa specifica situazione, con un esempio pratico per illustrare il calcolo.

    Se preferisci avere subito un quadro chiaro della tua situazione personale, ti invitiamo a compilare il modulo presente in cima a questa pagina per parlare gratis e senza impegno con un avvocato con esperienza in materia di buste paga e indennità di malattia.

    Come viene conteggiata la malattia in busta paga?

    Quando un lavoratore dipendente si assenta per malattia, la sua retribuzione non viene corrisposta interamente dal datore di lavoro come in un normale mese di lavoro. Il pagamento viene invece suddiviso tra datore di lavoro e INPS, l'Istituto Nazionale della Previdenza Sociale.

    Nei primi tre giorni di assenza, conosciuti come "periodo di carenza", l'indennità è generalmente a carico del datore di lavoro, secondo quanto previsto dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro - CCNL - di riferimento.

    Dal quarto giorno in poi, l'indennità di malattia viene erogata dall'INPS, ma è solitamente il datore di lavoro ad anticiparla in busta paga per poi recuperare la somma dall'istituto.

    Quando si è in malattia lo stipendio è uguale?

    No, durante il periodo di malattia non si percepisce il normale stipendio, ma un'indennità sostitutiva. L'importo di questa indennità non è quasi mai uguale alla retribuzione piena.

    La cifra effettiva dipende da diversi fattori, tra cui la durata dell'assenza e le disposizioni del CCNL applicato. Molti contratti collettivi, infatti, prevedono un'integrazione da parte del datore di lavoro per coprire la differenza tra l'indennità INPS e la normale retribuzione, garantendo al lavoratore una percentuale più alta dello stipendio, a volte fino al 100%.

    Come diminuisce lo stipendio in malattia?

    La riduzione della retribuzione durante la malattia segue delle regole precise stabilite dall'INPS, salvo diverse e più favorevoli condizioni previste dal CCNL. La diminuzione si basa su percentuali applicate alla Retribuzione Media Giornaliera - RMG - del mese precedente.

    L'indennità a carico dell'INPS è calcolata in questo modo:

    • Primi 3 giorni: periodo di carenza, solitamente non indennizzato dall'INPS ma dal datore di lavoro.
    • Dal 4° al 20° giorno di malattia: l'indennità è pari al 50% della Retribuzione Media Giornaliera.
    • Dal 21° al 180° giorno di malattia: l'indennità sale al 66,66% della Retribuzione Media Giornaliera.

    È fondamentale verificare il proprio CCNL, poiché potrebbe prevedere un'integrazione a carico dell'azienda che riduce o annulla questa diminuzione.

    Quanti soldi sono 20 giorni di malattia?

    Per comprendere meglio il calcolo, facciamo un esempio pratico. Ipotizziamo un lavoratore con una Retribuzione Media Giornaliera lorda di 90 euro che si assenta per 20 giorni consecutivi.

    Il calcolo della sua indennità lorda sarebbe il seguente:

    • Giorni 1, 2, 3 (carenza): l'indennità è a carico del datore di lavoro. Se il CCNL prevede il 100%, il lavoratore riceverà 90 euro x 3 giorni = 270 euro.
    • Dal giorno 4 al giorno 20 (17 giorni): l'indennità è a carico dell'INPS ed è pari al 50% della RMG. Il calcolo sarà: (90 euro x 50%) x 17 giorni = 45 euro x 17 = 765 euro.
    • Totale lordo per 20 giorni di malattia: 270 euro (a carico azienda) + 765 euro (a carico INPS) = 1.035 euro lordi.

    Questo è un esempio semplificato. L'importo netto dipenderà dalla tassazione e dalle specifiche del CCNL, che potrebbe integrare la quota INPS.

    Hai ancora dubbi sulla busta paga con malattia?

    Se desideri approfondire la tua specifica situazione o hai bisogno di un parere su come è stata calcolata la tua indennità, puoi compilare il modulo che trovi qui sotto per parlare gratis e senza impegno con un avvocato con esperienza nella corretta interpretazione delle buste paga in caso di malattia.

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