Giusto.

    Decreto indennità sostitutiva preavviso: fac simile e guida

    Richiedi una chiamata di confronto gratuita sul tema o leggi l'articolo


    La redazione di un decreto per la liquidazione dell'indennità sostitutiva di preavviso richiede precisione e il rispetto di specifiche normative, in particolare all'interno della Pubblica Amministrazione. Un errore nella compilazione o nel calcolo può portare a complicazioni burocratiche e contenziosi.

    In questo articolo troverai una guida completa e un fac simile di decreto, basato sui modelli in uso nella Pubblica Amministrazione e negli enti locali, per gestire correttamente questa procedura. Per affrontare la situazione con sicurezza, puoi compilare il modulo presente in cima a questa pagina per parlare gratis e senza impegno con un avvocato con esperienza in materia di indennità di preavviso e rapporti di lavoro.

    Qual è un fac simile di decreto per l'indennità sostitutiva di preavviso?

    Ecco un modello di decreto - o determina - per il riconoscimento dell'indennità sostitutiva del preavviso. Questo schema è strutturato secondo gli standard comunemente utilizzati negli enti pubblici.

    Prima di utilizzarlo, è fondamentale adattare i riferimenti normativi, come il CCNL di riferimento, e gli importi alla situazione specifica.

    [INTESTAZIONE DELL'ENTE / AMMINISTRAZIONE]

    [Dipartimento / Direzione / Ufficio]

    DECRETO / DETERMINAZIONE N. [Inserire numero]

    Oggetto: Liquidazione/Corresponsione indennità sostitutiva del preavviso in favore del dipendente [Cognome e Nome].

    IL DIRIGENTE / IL RESPONSABILE

    VISTO il D.Lgs. [Inserire normativa, es. 165/2001] in materia di ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche;

    VISTO il CCNL del Comparto [Inserire Comparto, es. Funzioni Locali / Scuola] e in particolare l'art. [Inserire articolo] relativo al preavviso;

    PRESO ATTO che il dipendente [Cognome Nome], nato a [Luogo] il [Data] e C.F. [Codice Fiscale], inquadrato nell'Area/Categoria [Indicare livello/qualifica], ha cessato il servizio in data [Data cessazione] a seguito di [es. dimissioni / risoluzione del rapporto / decesso];

    ACCERTATO che l'Ente ha disposto l'interruzione del rapporto di lavoro senza il rispetto del periodo di preavviso [oppure per decesso del dipendente];

    RITENUTO pertanto di dover corrispondere l'indennità sostitutiva del preavviso, quantificata in numero [Numero] mensilità, come previsto dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro applicato;

    VISTO il prospetto di calcolo allegato al presente atto, dal quale risulta un trattamento economico annuo lordo pari a € [Importo];

    VERIFICATA la copertura finanziaria sul competente capitolo del bilancio dell'Ente;

    DECRETA

    Art. 1 (Oggetto) Di liquidare e corrispondere a favore del dipendente [Cognome Nome] - o agli eredi legittimi in caso di decesso - l'indennità sostitutiva del mancato preavviso per complessive [Numero] mensilità.

    Art. 2 (Importo e liquidazione) L'importo lordo complessivo dell'indennità è determinato in € [Importo totale], calcolato sulla base dell'ultima retribuzione annua in godimento. Tale somma sarà erogata previa trattenuta degli oneri fiscali e previdenziali di legge.

    Art. 3 (Imputazione di spesa) La spesa complessiva di € [Importo totale] trova copertura finanziaria al capitolo [Codice capitolo] del bilancio di previsione dell'esercizio finanziario corrente.

    Art. 4 (Ricorsi) Avverso il presente provvedimento è ammesso ricorso giurisdizionale al Giudice del Lavoro territorialmente competente o ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro i termini previsti dalla normativa vigente.

    Il presente decreto viene trasmesso all'Ufficio Ragioneria/Personale per gli adempimenti di competenza.

    Luogo, [Data]

    IL DIRIGENTE / IL RESPONSABILE

    [Firma e timbro]

    Come funziona l'indennità sostitutiva di preavviso?

    L'indennità sostitutiva del preavviso è una somma di denaro che una delle parti del rapporto di lavoro è tenuta a corrispondere all'altra quando recede dal contratto senza rispettare il periodo di preavviso stabilito dalla legge o dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro - CCNL.

    In pratica, se il datore di lavoro interrompe il rapporto senza concedere al lavoratore il tempo di preavviso previsto, deve pagargli un'indennità equivalente alla retribuzione che avrebbe percepito durante quel periodo.

    L'importo, e quindi il numero di mensilità da corrispondere, dipende da due fattori principali:

    • Il CCNL applicato al rapporto di lavoro.
    • L'anzianità di servizio del dipendente.

    È sempre necessario verificare il contratto collettivo di riferimento per definire l'esatto ammontare dell'indennità.

    Qual è il trattamento fiscale e contributivo dell'indennità?

    L'indennità sostitutiva del preavviso ha una natura retributiva a tutti gli effetti. Questo significa che non è una somma esentasse, ma viene trattata come parte del reddito da lavoro.

    Nello specifico, il trattamento è il seguente:

    • Contributi previdenziali: L'indennità è pienamente assoggettata a contribuzione INPS, sia per la quota a carico del datore di lavoro sia per quella a carico del dipendente.
    • Trattamento fiscale: Dal punto di vista fiscale, l'importo è soggetto a tassazione separata ai fini IRPEF.

    Di conseguenza, la somma lorda calcolata subirà le trattenute previdenziali e fiscali previste dalla legge prima di essere liquidata al dipendente o ai suoi eredi.

    Cosa succede in caso di dimissioni o decesso del dipendente?

    Il meccanismo dell'indennità di preavviso si applica in modo diverso a seconda delle circostanze che portano alla cessazione del rapporto.

    In caso di decesso del dipendente in attività di servizio, il diritto all'indennità sostitutiva del preavviso matura automaticamente. La somma non va al lavoratore defunto, ma spetta ai suoi superstiti. Generalmente gli aventi causa sono il coniuge e i figli e, in loro mancanza, altri parenti secondo le norme sulla successione legittima. Il decreto di liquidazione deve specificare che l'importo è corrisposto agli eredi.

    In caso di dimissioni del dipendente senza il rispetto del periodo di preavviso, la situazione si inverte. È il lavoratore a essere inadempiente. In questo caso, il datore di lavoro ha il diritto di recuperare un'indennità, trattenendo dalle spettanze di fine rapporto - come TFR o ultima busta paga - un importo pari alla retribuzione che il dipendente avrebbe percepito durante il mancato preavviso.

    Hai bisogno di chiarimenti sul decreto per l'indennità di preavviso?

    Qualora ti servisse supporto per la corretta redazione del decreto o per la gestione del calcolo, puoi compilare il modulo che trovi qui sotto per parlare gratis e senza impegno con un avvocato con esperienza in materia di indennità sostitutiva del preavviso.

    Parla con un avvocato

    Richiedi una chiamata di confronto gratuita sul tema o leggi l'articolo