Giusto.

    Fac simile dimissioni giusta causa: cosa scrivere e come fare

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    Dare le dimissioni per giusta causa è una decisione delicata, che interrompe il rapporto di lavoro con effetto immediato a causa di un grave inadempimento del datore di lavoro. Se stai valutando questa possibilità, è fondamentale agire in modo corretto per tutelare i tuoi diritti, come quello all'indennità di disoccupazione NASpI.

    In questo articolo troverai una guida chiara su come procedere, cosa includere nella comunicazione e un modello di riferimento da cui prendere spunto. Per affrontare la situazione con la massima sicurezza ed evitare errori, puoi compilare il modulo presente in cima a questa pagina per parlare gratis e senza impegno con un avvocato con esperienza in materia di dimissioni per giusta causa.

    Cosa scrivere nella lettera di dimissioni per giusta causa?

    La lettera di dimissioni per giusta causa deve essere chiara, sintetica e contenere tutte le informazioni essenziali. Non è necessario dilungarsi in descrizioni emotive, ma è cruciale essere precisi sui fatti.

    Gli elementi che non possono mancare sono:

    • I tuoi dati anagrafici e di contatto.
    • I dati dell'azienda a cui è indirizzata la comunicazione.
    • L'oggetto, che deve indicare chiaramente "Dimissioni per giusta causa".
    • La chiara manifestazione della volontà di interrompere il rapporto di lavoro.
    • La precisazione che le dimissioni hanno effetto immediato, senza periodo di preavviso.
    • Una descrizione sintetica ma inequivocabile dei gravi inadempimenti del datore di lavoro che costituiscono la giusta causa.
    • La data e la tua firma.

    Ecco un fac simile che puoi adattare alla tua situazione specifica.


    FAC SIMILE LETTERA DIMISSIONI PER GIUSTA CAUSA

    [Nome e Cognome del Lavoratore] [Indirizzo] [Codice Fiscale] [Email/PEC]

    Spett.le [Denominazione Azienda] [Indirizzo sede legale] [Partita IVA/Codice Fiscale Azienda] PEC: [Indirizzo PEC aziendale]

    Luogo, [Data]

    Oggetto: Dimissioni per giusta causa

    Con la presente, io sottoscritto/a [Nome Cognome], assunto/a in data [Data di assunzione] con la qualifica di [Tua qualifica], comunico la mia irrevocabile volontà di rassegnare le dimissioni per giusta causa, con effetto immediato dalla data odierna.

    Tale decisione è motivata dal grave inadempimento da Voi posto in essere, consistente in:

    [Scegliere e descrivere brevemente il motivo, ad esempio: "mancato e reiterato pagamento delle retribuzioni relative ai mesi di...", oppure "comportamenti di mobbing posti in essere da...", oppure "modifica peggiorativa delle mansioni in violazione dell'art. 2103 del Codice Civile", ecc.]

    Il Vostro comportamento, grave e tale da non consentire la prosecuzione neppure provvisoria del rapporto di lavoro, mi costringe a questa scelta.

    Distinti saluti.

    Firma [Nome e Cognome]


    Come si presentano le dimissioni per giusta causa?

    La procedura per formalizzare le dimissioni per giusta causa prevede due passaggi fondamentali e distinti, entrambi obbligatori.

    Il primo passaggio è la procedura telematica. Come per le dimissioni volontarie, è necessario convalidare la propria decisione attraverso il portale del Ministero del Lavoro, accedendo con SPID o CIE. In alternativa, ci si può rivolgere a un patronato o a un consulente del lavoro abilitato che eseguirà la procedura per conto tuo. Durante la compilazione telematica, dovrai selezionare "Giusta Causa" come motivazione.

    Il secondo passaggio, altrettanto importante, è l'invio della lettera scritta - come il fac simile sopra riportato - al datore di lavoro. Questo serve a comunicare formalmente e per iscritto i motivi specifici alla base della tua decisione. I metodi più sicuri per l'invio sono:

    • Posta Elettronica Certificata - PEC - che garantisce data e ora certe di invio e ricezione.
    • Raccomandata con ricevuta di ritorno.
    • Consegna a mano in duplice copia, facendone firmare una per ricevuta.

    Come si dimostrano le dimissioni per giusta causa?

    In caso di contenzioso, l'onere di provare i fatti che costituiscono la giusta causa spetta al lavoratore. È quindi essenziale raccogliere prove concrete e oggettive a sostegno delle proprie ragioni prima di procedere.

    Le prove utili possono includere:

    • Documenti scritti, come email, messaggi, lettere di contestazione inviate all'azienda che non hanno ricevuto risposta.
    • Buste paga, per dimostrare il mancato pagamento dello stipendio o altre irregolarità.
    • Testimonianze di colleghi o ex colleghi che possano confermare i fatti.
    • Registrazioni audio o video, nei limiti consentiti dalla legge sulla privacy.
    • Certificati medici, qualora i comportamenti del datore di lavoro - come nel caso di mobbing - abbiano causato un danno alla tua salute psico-fisica.

    Raccogliere queste prove in anticipo è un passo cruciale per poter difendere le proprie ragioni e ottenere il riconoscimento dei propri diritti, inclusa l'indennità NASpI.

    Hai ancora dubbi sulle dimissioni per giusta causa?

    Se desideri valutare la tua situazione specifica o hai bisogno di un supporto per gestire correttamente la procedura, puoi compilare il modulo che trovi qui sotto per parlare gratis e senza impegno con un avvocato con esperienza nelle vertenze di lavoro e nelle procedure di dimissioni.

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