L'avvicinarsi della scadenza della NASpI può generare preoccupazione e incertezza sul futuro. Se la tua indennità di disoccupazione sta per terminare nel 2026, in questo articolo troverai una guida chiara su come muoverti e quali sostegni potresti richiedere.
Per affrontare la situazione con sicurezza e avere certezze sui tuoi diritti, puoi compilare il modulo presente in cima a questa pagina per parlare gratis e senza impegno con un avvocato con esperienza in materia di ammortizzatori sociali e sostegno al reddito.
Cosa bisogna fare l'ultimo mese di NASpI?
L'ultimo mese di percezione della NASpI è un momento cruciale per pianificare i passi successivi e non trovarsi impreparati.
È fondamentale agire con anticipo per assicurarsi una transizione più serena possibile verso una nuova occupazione o altre forme di sostegno.
Le azioni più importanti da intraprendere includono:
- Verificare la data esatta di fine erogazione dell'indennità sul portale dell'INPS.
- Intensificare la ricerca attiva di un nuovo lavoro, aggiornando il proprio curriculum vitae e partecipando a selezioni.
- Contattare il proprio Centro per l’Impiego per aggiornare la propria posizione e verificare la partecipazione a eventuali percorsi di reinserimento lavorativo.
- Informarsi sulle misure di sostegno al reddito che potrebbero essere disponibili una volta terminata la NASpI.
Quando finisce la NASpI, cosa posso richiedere?
Una volta esaurita la NASpI, il lavoratore disoccupato non viene lasciato completamente privo di tutele, ma può avere accesso ad altre misure, a condizione di possedere specifici requisiti economici e familiari.
Le normative sono in continua evoluzione, ma le principali tipologie di sostegno previste dopo la disoccupazione si concentrano sull'inclusione sociale e sull'attivazione al lavoro.
Le principali opzioni da valutare sono:
- L'Assegno di Inclusione - ADI, destinato ai nuclei familiari con almeno un membro minorenne, con disabilità o con più di 60 anni, che si trovano in condizioni di svantaggio economico.
- Il Supporto per la Formazione e il Lavoro - SFL, una misura pensata per le persone tra i 18 e i 59 anni considerate "occupabili", che prevede un'indennità per la partecipazione a progetti di formazione e orientamento professionale.
- Sussidi e contributi erogati a livello comunale o regionale, che variano in base al territorio di residenza e sono destinati a supportare le famiglie in difficoltà.
Che bonus ci sono nel 2026 per disoccupati?
Oltre alle misure strutturali di sostegno al reddito, nel corso del 2026 potrebbero essere attivati specifici bonus o incentivi per i disoccupati. È importante tenersi costantemente aggiornati sui canali ufficiali dell'INPS e del Ministero del Lavoro.
Questi bonus possono assumere forme diverse, come contributi una tantum o agevolazioni per determinate categorie.
Generalmente, i bonus per chi si trova senza lavoro possono includere:
- Misure di sostegno al reddito per chi ha carichi familiari e un ISEE basso.
- Incentivi economici legati alla partecipazione a corsi di formazione o riqualificazione professionale.
- Agevolazioni per le aziende che assumono lavoratori disoccupati, un fattore che può rendere il proprio profilo più appetibile sul mercato.
- Contributi specifici erogati dagli enti locali - comuni o regioni - per far fronte a particolari esigenze, come il pagamento dell'affitto o delle utenze.
Hai ancora dubbi su cosa fare dopo la NASpI?
Se desideri valutare la tua situazione specifica e comprendere nel dettaglio quali sono i tuoi diritti al termine dell'indennità, puoi compilare il modulo che trovi qui sotto.
Potrai così parlare gratis e senza impegno con un avvocato con esperienza nelle procedure di richiesta dei sussidi che seguono la fine della NASpI.