Se il tuo datore di lavoro è insolvente e non ha potuto pagarti gli ultimi stipendi o il TFR, è fondamentale conoscere i termini esatti per non perdere il diritto a ricevere queste somme dal Fondo di garanzia dell'INPS. In questo articolo, faremo chiarezza proprio sui termini di decadenza e prescrizione che regolano questa materia.
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Qual è il termine di decadenza per le ultime tre mensilità del Fondo di garanzia INPS?
Il diritto di presentare la domanda al Fondo di garanzia dell'INPS per ottenere il pagamento delle ultime tre mensilità di retribuzione è soggetto a un termine di decadenza di un anno.
Questo termine non inizia a decorrere dalla data di cessazione del rapporto di lavoro, ma dal momento in cui il credito del lavoratore è diventato legalmente esigibile.
Ciò significa che il conteggio dell'anno parte, ad esempio, dalla data del decreto che rende esecutivo lo stato passivo nel fallimento dell'azienda o dalla data del provvedimento di ammissione al passivo in altre procedure concorsuali.
Esiste anche un termine di prescrizione?
Sì, ed è importante non confonderlo con la decadenza.
La decadenza, come visto, è il termine entro cui bisogna presentare la domanda all'INPS.
La prescrizione, invece, è il termine entro cui il diritto del lavoratore a richiedere i propri crediti si estingue. Per i crediti di lavoro, inclusi gli ultimi tre stipendi, il termine di prescrizione è di cinque anni.
In pratica, il lavoratore deve prima far valere il suo diritto verso il datore di lavoro entro i cinque anni di prescrizione e, una volta ottenuto un titolo esecutivo, ha un anno di tempo - il termine di decadenza - per presentare la domanda al Fondo di garanzia.
Qual è il termine di decadenza per il TFR?
A differenza delle ultime tre mensilità, per il Trattamento di Fine Rapporto - TFR - non si parla di un termine di decadenza annuale per la domanda al Fondo di garanzia.
Il diritto al TFR è soggetto al termine di prescrizione generale di cinque anni, che inizia a decorrere dalla data di cessazione del rapporto di lavoro.
Una volta che il lavoratore ha agito per il recupero del suo TFR e ha ottenuto un titolo idoneo, può presentare la domanda al Fondo senza il vincolo di decadenza di un anno previsto per i crediti retributivi.
Qual è la scadenza generale per la domanda al Fondo di garanzia INPS?
Per riassumere in modo chiaro le diverse scadenze, possiamo distinguere tra:
- Ultime tre mensilità: la domanda al Fondo di garanzia INPS deve essere presentata entro il termine di decadenza di un anno, che decorre dal momento in cui il credito è legalmente accertato.
- TFR: la domanda al Fondo di garanzia INPS non ha un termine di decadenza specifico, ma il diritto al TFR si prescrive in cinque anni dalla fine del rapporto di lavoro.
È quindi essenziale agire tempestivamente per interrompere la prescrizione nei confronti del datore di lavoro e, successivamente, rispettare il termine di decadenza per la richiesta all'INPS relativa agli stipendi.
Hai ancora dubbi sulla decadenza del Fondo di garanzia INPS?
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