La perdita del lavoro è un momento delicato, e conoscere i propri diritti, come l'indennità di disoccupazione NASpI, è fondamentale per affrontarlo con maggiore serenità. Sapere in anticipo quale potrebbe essere l'importo massimo dell'assegno mensile aiuta a pianificare il futuro con più consapevolezza.
In questo articolo troverai informazioni chiare e aggiornate sui nuovi importi massimi della NASpI previsti per il 2026 e sulle principali novità introdotte.
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Quali sono i nuovi massimali NASpI per il 2026?
Ogni anno l'INPS aggiorna gli importi massimi dell'indennità di disoccupazione per adeguarli alla variazione dei prezzi al consumo rilevata dall'ISTAT.
Sulla base delle disposizioni e delle consuete circolari, come la Circolare numero 4 del 28 gennaio 2026, sono stati stabiliti i nuovi tetti per l'erogazione della prestazione. L'importo massimo che si può percepire con la NASpI è quindi stato aggiornato.
Per il 2026, i valori di riferimento sono i seguenti:
- Per le retribuzioni medie mensili pari o inferiori a 1.425,21 euro, l'importo della NASpI sarà pari al 75% della retribuzione stessa.
- Per le retribuzioni medie mensili superiori a 1.425,21 euro, l'indennità sarà pari al 75% di tale importo, a cui si aggiunge il 25% della differenza tra la retribuzione e la soglia di 1.425,21 euro.
In ogni caso, l'importo dell'assegno mensile non potrà superare il massimale di 1.550,42 euro.
Cosa cambia per la NASpI nel 2026?
La principale novità per la NASpI 2026 riguarda, come anticipato, l'adeguamento dei massimali e delle fasce di retribuzione di riferimento. Questo aggiornamento è una prassi annuale e garantisce che il valore del sussidio resti allineato al costo della vita.
Tuttavia, è sempre importante prestare attenzione anche ad altri aspetti che possono subire variazioni o che sono strettamente correlati alla NASpI.
Tra questi troviamo:
- I requisiti contributivi e lavorativi necessari per poter presentare la domanda.
- Le modalità precise per il calcolo dell'indennità, che restano basate sulla media retributiva degli ultimi quattro anni.
- Gli importi del cosiddetto ticket di licenziamento, ovvero il contributo che il datore di lavoro è tenuto a versare all'INPS in caso di interruzione del rapporto di lavoro a tempo indeterminato.
Quanto spetta di NASpI esattamente nel 2026?
L'importo esatto dell'indennità di disoccupazione non è un valore fisso, ma dipende direttamente dalla retribuzione imponibile ai fini previdenziali percepita dal lavoratore negli ultimi quattro anni.
Il calcolo per determinare la base su cui applicare le percentuali segue una procedura specifica:
- Si sommano tutte le retribuzioni imponibili degli ultimi quattro anni.
- Il risultato viene diviso per il numero totale di settimane di contribuzione.
- L'importo ottenuto viene moltiplicato per il coefficiente fisso 4,33.
Il risultato di questa operazione è la retribuzione media mensile di riferimento, sulla quale si applicano le regole del 75% e del 25% descritte in precedenza, sempre nel rispetto del tetto massimo erogabile.
Hai ancora dubbi sull'importo massimo naspi 2026?
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