Giusto.

    Impugnazione licenziamento orale: guida e fac simile

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    Ricevere la notizia di un licenziamento comunicato solo a voce può essere un'esperienza destabilizzante e generare molta incertezza sul da farsi. In questa guida troverai informazioni chiare sulla validità di questa forma di recesso e su come agire per tutelare i tuoi diritti, incluso un modello pratico da utilizzare.

    Per affrontare questa situazione con le giuste certezze e senza commettere errori, puoi compilare il modulo presente in cima a questa pagina per parlare gratis e senza impegno con un avvocato con esperienza nelle procedure di impugnazione dei licenziamenti verbali.

    È valido un licenziamento comunicato solo a voce?

    No, in linea generale il licenziamento comunicato oralmente non è valido. La legge italiana, precisamente l'articolo 2 della Legge n. 604/1966, stabilisce che il licenziamento deve essere comunicato per iscritto, a pena di inefficacia.

    Questo significa che un licenziamento verbale è da considerarsi giuridicamente nullo, come se non fosse mai avvenuto. Di conseguenza, il rapporto di lavoro prosegue a tutti gli effetti e il datore di lavoro è tenuto a corrispondere la normale retribuzione.

    Come si impugna un licenziamento orale?

    Il primo passo per contestare un licenziamento verbale è l'invio di una lettera di impugnazione stragiudiziale. Si tratta di una comunicazione formale con cui il lavoratore manifesta la propria volontà di opporsi al licenziamento e si mette a disposizione per riprendere l'attività lavorativa.

    Questa lettera deve essere inviata tramite raccomandata con ricevuta di ritorno oppure tramite Posta Elettronica Certificata - PEC - per avere prova certa della data di spedizione e di ricezione.

    Qual è un fac simile di lettera per l'impugnazione del licenziamento orale?

    Di seguito trovi un modello che puoi adattare alla tua situazione specifica.


    Spett.le [Nome dell'Azienda/Datore di Lavoro] [Indirizzo completo dell'Azienda] [PEC dell'Azienda]

    Oggetto: Impugnazione licenziamento intimato oralmente in data [inserire data]

    Io sottoscritto/a [Il tuo Nome e Cognome], nato/a a [Luogo di nascita] il [Data di nascita], codice fiscale [Il tuo Codice Fiscale] e residente in [Il tuo indirizzo completo], con la presente comunico formalmente di impugnare il licenziamento che mi è stato comunicato solo verbalmente in data [Data in cui ti è stato comunicato il licenziamento].

    Tale provvedimento è da ritenersi nullo e privo di qualsiasi effetto giuridico, in quanto non rispetta il requisito della forma scritta previsto dalla legge.

    Il rapporto di lavoro tra noi intercorrente deve pertanto considerarsi a tutti gli effetti ancora in essere.

    Con la presente, metto formalmente a Vostra disposizione le mie energie lavorative e Vi invito a riammettermi immediatamente in servizio. In mancanza, mi riservo ogni azione, anche di natura risarcitoria, per la tutela dei miei diritti e interessi.

    Distinti saluti.

    Luogo, [Data di invio]

    Firma [Il tuo Nome e Cognome]


    Quali sono i termini per impugnare il licenziamento?

    È fondamentale agire tempestivamente. Per l'impugnazione stragiudiziale del licenziamento, il lavoratore ha 60 giorni di tempo. Questo termine decorre dal momento in cui il datore di lavoro ha comunicato verbalmente la sua decisione di interrompere il rapporto.

    Una volta inviata la lettera di impugnazione, il lavoratore ha poi 180 giorni di tempo per:

    • Depositare il ricorso presso il Tribunale del Lavoro;
    • Comunicare al datore di lavoro la richiesta di un tentativo di conciliazione.

    Il mancato rispetto di questi termini può comportare la perdita del diritto a contestare il licenziamento.

    Cosa succede dopo aver inviato la lettera di impugnazione?

    Dopo la ricezione della lettera, il datore di lavoro potrebbe decidere di reintegrare il lavoratore.

    Qualora il datore di lavoro non rispondesse o rifiutasse la riammissione in servizio, l'unica strada percorribile per far valere i propri diritti è quella giudiziale. Sarà necessario, entro il termine di 180 giorni, depositare un ricorso al Giudice del Lavoro per chiedere l'accertamento della nullità del licenziamento e la conseguente reintegra nel posto di lavoro, oltre al risarcimento del danno subito.

    Hai ancora dubbi sull'impugnazione del licenziamento orale?

    Se desideri valutare la tua situazione specifica o hai bisogno di un supporto per procedere, puoi compilare il modulo che trovi qui sotto per parlare gratis e senza impegno con un avvocato con esperienza in materia di impugnazione dei licenziamenti.

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