Se hai perso il lavoro e hai richiesto l'indennità di disoccupazione, è normale avere dubbi e preoccupazioni riguardo le tempistiche e le modalità dei pagamenti da parte dell'INPS. Avere certezze sulle date di accredito è fondamentale per poter gestire le proprie finanze in un momento di transizione.
In questo articolo troverai risposte chiare su come e quando vengono erogati gli accrediti della NASpI e come puoi verificare autonomamente lo stato della tua pratica. Per affrontare la situazione con sicurezza ed evitare errori che potrebbero ritardare i pagamenti, puoi compilare il modulo presente in cima a questa pagina per parlare gratis e senza impegno con un avvocato con esperienza in materia di indennità di disoccupazione e pratiche INPS.
Che giorno paga l'INPS per la disoccupazione?
Non esiste un'unica data fissa valida per tutti. A differenza di altre prestazioni, come le pensioni, il pagamento della disoccupazione non segue un calendario unificato.
Tuttavia, l'INPS generalmente elabora i pagamenti della NASpI a partire dalla metà del mese successivo a quello di competenza. Ad esempio, la disoccupazione relativa al mese di marzo verrà solitamente accreditata dopo il 15 di aprile.
La data esatta può variare di qualche giorno per ogni singolo beneficiario, a seconda di quando l'istituto completa le lavorazioni della pratica.
Come faccio a sapere quando mi pagano e a controllare lo stato dei pagamenti?
Il modo più diretto e affidabile per conoscere la data esatta del tuo pagamento e monitorare lo stato della tua domanda è attraverso il portale online dell'INPS.
Puoi farlo seguendo alcuni semplici passaggi:
- Accedi al sito ufficiale dell'INPS.
- Effettua l'autenticazione tramite le tue credenziali SPID, Carta d'Identità Elettronica - CIE - o Carta Nazionale dei Servizi - CNS.
- Una volta all'interno della tua area personale, utilizza la barra di ricerca per trovare il servizio "Fascicolo Previdenziale del Cittadino".
- All'interno del fascicolo, naviga nel menu a sinistra e seleziona prima la voce "Prestazioni" e successivamente "Pagamenti".
- In questa sezione potrai visualizzare lo storico dei pagamenti ricevuti e, soprattutto, la disposizione di pagamento per il mese in corso, con la data esatta in cui l'importo sarà disponibile.
Quanto tempo ci vuole per ricevere il primo pagamento della disoccupazione?
Dopo aver presentato la domanda di disoccupazione NASpI, l'INPS deve prima accoglierla e metterla in lavorazione. I tempi tecnici per ricevere il primo accredito possono variare.
In media, il primo pagamento arriva entro 30 o 40 giorni dalla data di invio della domanda. Questo intervallo di tempo può dipendere dal carico di lavoro della sede INPS territoriale di competenza e dalla correttezza della documentazione presentata.
Perché la NASpI a volte viene pagata in date diverse o in più tranche?
La variabilità delle date di pagamento è una caratteristica del sistema di erogazione della NASpI. Il primo pagamento, ad esempio, potrebbe coprire solo i giorni di disoccupazione dal momento della domanda fino alla fine del primo mese, risultando in un importo parziale.
In alcuni casi, l'INPS può anche suddividere il pagamento mensile in due diverse tranche accreditate a pochi giorni di distanza l'una dall'altra. Questo è dovuto a procedure tecniche interne di gestione dei flussi di pagamento e non indica un problema con la tua pratica.
Che differenza c'è tra NASpI e disoccupazione?
I termini vengono spesso usati come sinonimi, ma c'è una precisa distinzione. Con il termine "disoccupazione" ci si riferisce allo stato di una persona che ha perso involontariamente il lavoro ed è alla ricerca di una nuova occupazione.
La "NASpI" - un acronimo che sta per Nuova Assicurazione Sociale per l'Impiego - è invece il nome specifico dell'indennità economica che l'INPS eroga ai lavoratori dipendenti che si trovano in questo stato. Di fatto, la NASpI è la principale prestazione di disoccupazione oggi esistente in Italia.
Come si calcola l'importo della disoccupazione?
L'importo della NASpI non è uguale per tutti, ma viene calcolato sulla base della retribuzione imponibile ai fini previdenziali degli ultimi quattro anni.
La regola generale prevede che l'indennità sia pari al 75% della retribuzione media mensile, qualora questa sia pari o inferiore a un determinato importo soglia stabilito annualmente dall'INPS. Se la retribuzione media è superiore a tale soglia, al 75% si aggiunge un 25% della differenza tra la retribuzione e la soglia stessa.
È importante ricordare che l'importo della NASpI non rimane costante per tutta la sua durata. A partire dal sesto mese di fruizione, l'assegno si riduce del 3% ogni mese. Per i beneficiari che hanno compiuto 55 anni, questa riduzione - chiamata décalage - inizia dall'ottavo mese.
Hai ancora dubbi sui pagamenti della disoccupazione INPS?
Se desideri valutare la tua situazione specifica o hai riscontrato problemi con la tua pratica, puoi compilare il modulo che trovi qui sotto. Questo ti permetterà di parlare gratis e senza impegno con un avvocato con esperienza nelle procedure di richiesta e gestione della disoccupazione INPS.