La conclusione di un rapporto di lavoro domestico, che riguardi colf, badanti o baby-sitter, è un momento che richiede passaggi formali precisi per tutelare sia il datore di lavoro sia il lavoratore. In questa guida troverai le indicazioni necessarie e due modelli di lettera pronti all'uso per gestire la cessazione in modo corretto, sia in caso di licenziamento sia di dimissioni.
Per affrontare questa procedura con la massima sicurezza e senza commettere errori, ti invitiamo a compilare il modulo presente in cima a questa pagina per parlare gratis e senza impegno con un avvocato con esperienza in materia di rapporti di lavoro domestico.
Come si chiude un contratto di lavoro domestico?
Per chiudere un contratto di lavoro domestico è sempre necessaria una comunicazione scritta, indipendentemente dal fatto che la decisione provenga dal datore di lavoro - licenziamento - o dal lavoratore - dimissioni.
Questa comunicazione serve a formalizzare la volontà di interrompere il rapporto e a definire i tempi e le modalità con cui avverrà la cessazione.
Come si comunica la cessazione del rapporto di lavoro domestico?
La comunicazione deve avvenire tramite una lettera formale.
Questa lettera può essere consegnata in due modi:
- A mano, facendo firmare una copia per ricevuta.
- Tramite raccomandata con ricevuta di ritorno - A/R - per avere una prova certa della consegna.
Salvo i casi di interruzione per giusta causa, non è necessario specificare una motivazione nella lettera.
Come scrivere una lettera di licenziamento per colf?
Se sei il datore di lavoro e intendi interrompere il rapporto, puoi utilizzare il seguente modello. È importante personalizzare i campi indicati e scegliere l'opzione corretta in base alla presenza o meno del preavviso.
Oggetto: Licenziamento e risoluzione del rapporto di lavoro
Egregio/a Sig./Sig.ra [Nome e Cognome del lavoratore] Indirizzo: [Via, CAP, Città]
Con la presente Le comunico la volontà di interrompere il rapporto di lavoro domestico in essere tra noi, inquadrato al livello [inserire livello, es. CS / DS Super], a far data dal [data di cessazione / ultimo giorno di lavoro].
Il rapporto cesserà:
[Scegliere una delle due opzioni]
Con preavviso: il periodo di preavviso inizierà il [data di inizio] e l'ultimo giorno lavorativo sarà il [data di fine].
Senza preavviso: il rapporto cessa in data odierna per i seguenti motivi: [indicare i motivi solo in caso di giusta causa, altrimenti eliminare la voce e corrispondere l'indennità sostitutiva di preavviso].
La invito a presentarsi presso il mio domicilio in data [data] alle ore [orario] per la sottoscrizione della quietanza liberatoria e la corresponsione di tutte le spettanze di fine rapporto, come liquidazione TFR, ratei di tredicesima e ferie non godute.
Cordiali saluti.
Luogo e data, [Città, DD/MM/YYYY]
Firma del Datore di Lavoro: ___________________________
Firma per ricevuta del Lavoratore: ___________________________
- La firma per ricevuta è necessaria solo in caso di consegna a mano
Come si rassegnano le dimissioni da collaboratrice domestica?
Se sei la lavoratrice o il lavoratore e desideri interrompere il rapporto, puoi usare questo fac-simile per comunicare le tue dimissioni, rispettando il periodo di preavviso previsto dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro.
Oggetto: Comunicazione dimissioni da rapporto di lavoro domestico
Spettabile Famiglia / Datore di lavoro [Cognome Datore] Indirizzo: [Via, CAP, Città]
Io sottoscritto/a [Nome e Cognome del lavoratore] Codice Fiscale: [Codice Fiscale]
con la presente rassegno le mie dimissioni dal rapporto di lavoro domestico alle Sue dipendenze.
In ottemperanza a quanto previsto dal vigente CCNL Lavoro Domestico, comunico che presterò regolare servizio durante il periodo di preavviso e, pertanto, il mio ultimo giorno di lavoro sarà il [data dell'ultimo giorno lavorativo].
Resto a Sua completa disposizione per il passaggio delle consegne e per concordare le modalità di liquidazione delle mie competenze di fine rapporto.
Cordiali saluti.
Luogo e data, [Città, DD/MM/YYYY]
Firma del Lavoratore: ___________________________
Firma per ricevuta del Datore di Lavoro: ___________________________
Cosa bisogna fare dopo aver consegnato la lettera?
Dopo la consegna della lettera, il datore di lavoro ha l'obbligo di comunicare la cessazione del rapporto all'INPS.
Questa comunicazione deve essere effettuata per via telematica entro 5 giorni dalla data di fine del rapporto.
Per farlo, ci sono tre possibilità:
- Utilizzare i servizi telematici disponibili sul Portale INPS.
- Chiamare il Contact Center INPS al numero 803 164 - gratuito da rete fissa - o allo 06 164 164 da rete mobile.
- Rivolgersi a un Patronato o a un consulente del lavoro, che possono gestire l'invio della pratica e il calcolo delle spettanze finali.
Qual è la data di cessazione del rapporto di lavoro?
La data di cessazione corrisponde all'ultimo giorno effettivo di lavoro.
Se viene rispettato il periodo di preavviso, la data di cessazione sarà l'ultimo giorno di tale periodo.
In caso di licenziamento per giusta causa o di dimissioni con effetto immediato - senza preavviso - la data di cessazione coincide con il giorno stesso della comunicazione.
Hai ancora dubbi sulla lettera di cessazione del lavoro domestico?
Se desideri un supporto per gestire correttamente la procedura o per il calcolo delle spettanze finali, puoi compilare il modulo che trovi qui sotto per parlare gratis e senza impegno con un avvocato con esperienza nelle procedure di cessazione del rapporto di lavoro domestico.



