Giusto.

    Lettera licenziamento badante: preavviso e fac simile

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    Interrompere un rapporto di lavoro domestico, come quello con una badante convivente, è un passaggio delicato che richiede attenzione e il rispetto di procedure precise. Se ti trovi in questa situazione, è fondamentale agire correttamente per tutelare entrambe le parti. In questo articolo troverai tutte le informazioni necessarie per gestire il licenziamento in modo corretto, dalla stesura della lettera al calcolo del preavviso, fino agli adempimenti finali.

    Per affrontare la situazione con sicurezza e avere la certezza di non commettere errori, puoi compilare il modulo presente in cima a questa pagina per parlare gratis e senza impegno con un avvocato con esperienza nella gestione dei rapporti di lavoro domestico.

    Come si licenzia una badante convivente?

    Per formalizzare il licenziamento di una badante è necessario consegnarle una comunicazione scritta. Salvo i casi di licenziamento per giusta causa, non è necessario specificare una motivazione per la cessazione del rapporto.

    La lettera deve essere consegnata rispettando i termini di preavviso previsti dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro - CCNL.

    Puoi consegnare la comunicazione in due modi:

    • A mano, avendo cura di far firmare alla lavoratrice una copia per "ricevuta e presa visione".
    • Tramite raccomandata A/R con ricevuta di ritorno, che costituisce una prova legale dell'avvenuta comunicazione.

    Quanti giorni di preavviso sono necessari per il licenziamento?

    Il periodo di preavviso varia in base all'anzianità di servizio e all'orario di lavoro settimanale. Per un rapporto di lavoro superiore alle 24 ore settimanali, come nel caso di una badante convivente, i termini sono i seguenti:

    • 15 giorni di calendario, se l'anzianità di servizio presso lo stesso datore di lavoro è inferiore a 5 anni.
    • 30 giorni di calendario, se l'anzianità di servizio è pari o superiore a 5 anni.

    Se non viene concesso il preavviso, il datore di lavoro è tenuto a corrispondere alla lavoratrice un'indennità sostitutiva, pari alla retribuzione che le sarebbe spettata per quel periodo.

    Qual è un fac simile per la lettera di licenziamento della badante?

    Puoi utilizzare il seguente modello come base per la tua comunicazione. Ricorda di personalizzarlo con i dati corretti relativi al tuo rapporto di lavoro.


    [Nome e Cognome del Datore di Lavoro] [Indirizzo del Datore di Lavoro]

    [Nome e Cognome della Lavoratrice] [Indirizzo della Lavoratrice]

    Oggetto: Licenziamento con preavviso dal rapporto di lavoro domestico

    Con la presente Le comunico la mia intenzione di risolvere il rapporto di lavoro domestico in essere tra noi, inquadrato al livello [Inserire livello, es. CS/DS] con mansioni di badante convivente, instaurato in data [Inserire data di inizio].

    Le comunico che il Suo ultimo giorno di servizio sarà il [Inserire data ultimo giorno], con decorrenza del periodo di preavviso stabilito dal CCNL di [Inserire numero, es. 15 o 30] giorni.

    Ai sensi della vigente normativa, la invito a provvedere alla riconsegna dell'alloggio e di tutti gli effetti personali messi a Sua disposizione entro la data di cessazione del rapporto di lavoro.

    Le ricordo che alla cessazione del rapporto avrà diritto alla liquidazione di tutte le competenze di fine rapporto, comprensive del TFR maturato, dei ratei di tredicesima, ferie non godute ed eventuali permessi.

    Distinti saluti,

    Luogo e Data, [Inserire Città e Data]

    Firma del Datore di lavoro


    Per ricevuta e presa visione,

    Firma del Lavoratore



    Cosa fare dopo aver consegnato la lettera di licenziamento?

    Una volta consegnata la lettera, hai un adempimento burocratico obbligatorio.

    Devi comunicare la cessazione del rapporto di lavoro all'INPS entro 5 giorni dalla data di fine del contratto. Questa operazione può essere effettuata online tramite il portale INPS, se sei in possesso delle credenziali di accesso, oppure rivolgendoti a un patronato o a un consulente del lavoro.

    Cosa spetta alla badante in caso di licenziamento?

    Alla fine del rapporto di lavoro, la lavoratrice domestica ha sempre diritto alla liquidazione delle sue competenze maturate, che includono:

    • Il Trattamento di Fine Rapporto - TFR.
    • I ratei della tredicesima mensilità non ancora corrisposti.
    • Le ferie maturate e non godute.
    • Eventuali permessi residui.

    Il pagamento di queste somme deve avvenire alla cessazione del rapporto.

    E se è la badante a dare le dimissioni?

    La procedura da seguire è molto simile anche nel caso in cui sia la lavoratrice a decidere di interrompere il rapporto di lavoro.

    Anche la badante è tenuta a comunicare la sua volontà per iscritto e a rispettare un periodo di preavviso, che è identico a quello previsto per il licenziamento. In caso di dimissioni, il datore di lavoro è comunque tenuto a effettuare la comunicazione di cessazione all'INPS e a liquidare tutte le competenze di fine rapporto.

    Hai ancora dubbi sul licenziamento della badante?

    Se desideri valutare la tua situazione specifica o hai bisogno di supporto per gestire correttamente la procedura, puoi compilare il modulo che trovi qui sotto. Ti permetterà di parlare gratis e senza impegno con un avvocato con esperienza nelle procedure di cessazione dei rapporti di lavoro domestico.

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