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    Lettera dimissioni colf editabile: modello pdf e word

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    Se hai deciso di interrompere il rapporto di lavoro come colf, badante o babysitter, è importante conoscere la procedura corretta per presentare le dimissioni e rispettare gli obblighi di legge previsti dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro domestico. In questa guida troverai le informazioni essenziali e un modello di lettera di dimissioni da poter utilizzare.

    Per evitare errori che potrebbero avere conseguenze sulla tua liquidazione e assicurarti di agire correttamente, puoi compilare subito il modulo presente in cima a questa pagina per parlare gratis e senza impegno con un avvocato con esperienza in materia di rapporti di lavoro domestico.

    Come si scrive una lettera di dimissioni per una colf?

    La lettera di dimissioni è una comunicazione formale con cui informi il tuo datore di lavoro della volontà di terminare il rapporto.

    Non è necessario specificare le motivazioni della tua scelta, ma è fondamentale che la lettera contenga alcune informazioni essenziali per essere valida.

    Ecco gli elementi che non possono mancare:

    • I tuoi dati anagrafici – nome, cognome, indirizzo e codice fiscale.
    • I dati anagrafici del datore di lavoro.
    • La data di assunzione.
    • La data a partire dalla quale le dimissioni avranno effetto, calcolata tenendo conto del periodo di preavviso.
    • La tua firma.

    Di seguito trovi un fac-simile che puoi copiare e compilare con i tuoi dati.


    [Il tuo Nome e Cognome] [Il tuo Indirizzo] [La tua Città, CAP] [Il tuo Codice Fiscale]

    Spett.le [Nome e Cognome del Datore di Lavoro] [Indirizzo del Datore di Lavoro] [Città, CAP del Datore di Lavoro]

    Oggetto: Dimissioni volontarie

    Io sottoscritto/a [Il tuo Nome e Cognome], nato/a a [Luogo di nascita] il [Data di nascita] e residente in [Il tuo indirizzo], con la presente comunico la mia volontà di rassegnare le dimissioni volontarie dal rapporto di lavoro in essere.

    Le dimissioni avranno decorrenza dal giorno [inserire l'ultimo giorno di lavoro], nel pieno rispetto dei termini di preavviso previsti dal CCNL Lavoro Domestico.

    Colgo l'occasione per porgere cordiali saluti.

    Luogo e Data

    Firma [Il tuo Nome e Cognome]


    Quali sono i tempi di preavviso per le dimissioni di una colf?

    Il periodo di preavviso è il tempo che deve trascorrere tra la comunicazione delle dimissioni e l'ultimo giorno effettivo di lavoro. La sua durata dipende dall'orario settimanale e dall'anzianità di servizio presso lo stesso datore di lavoro.

    Secondo il CCNL di settore, i termini sono i seguenti:

    • Per rapporti di lavoro fino a 24 ore settimanali: 8 giorni di calendario di preavviso se hai un'anzianità di servizio fino a 2 anni; 15 giorni di calendario se hai un'anzianità superiore a 2 anni.
    • Per rapporti di lavoro superiori a 24 ore settimanali: 15 giorni di calendario di preavviso se hai un'anzianità di servizio fino a 5 anni; 30 giorni di calendario se hai un'anzianità superiore a 5 anni.

    Questi termini sono ridotti del 50% nel caso di dimissioni da parte del lavoratore.

    Cosa succede se non si rispetta il preavviso?

    Il mancato rispetto del periodo di preavviso comporta delle conseguenze economiche.

    Al datore di lavoro spetta infatti un'indennità sostitutiva del preavviso, che corrisponde alla retribuzione che avresti percepito se avessi lavorato durante quel periodo.

    Questa somma può essere trattenuta dalle tue spettanze di fine rapporto, come il Trattamento di Fine Rapporto – TFR – o l'ultima busta paga.

    Come si deve consegnare la lettera di dimissioni?

    A differenza della maggior parte dei lavoratori dipendenti, per le colf e le badanti non è obbligatoria la procedura di dimissioni telematiche tramite il portale dell'INPS.

    La lettera può essere consegnata con una delle seguenti modalità, che garantiscono la prova dell'avvenuta ricezione:

    • Consegna a mano, facendoti firmare una copia della lettera per ricevuta.
    • Invio tramite raccomandata con ricevuta di ritorno – A/R.
    • Invio tramite Posta Elettronica Certificata – PEC – se il datore di lavoro ne possiede una.

    Hai ancora dubbi sulla lettera di dimissioni per colf?

    Se la tua situazione presenta delle particolarità, come un contratto non regolarmente registrato o altre questioni complesse, oppure se desideri semplicemente assicurarti di aver seguito ogni passo nel modo corretto, puoi compilare il modulo che trovi qui sotto per parlare gratis e senza impegno con un avvocato con esperienza nelle procedure di dimissioni del lavoro domestico.

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