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    Licenziamento ad nutum a 70 anni: guida e requisiti

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    L'avvicinarsi del settantesimo anno di età può portare con sé dubbi e incertezze riguardo alla stabilità del proprio rapporto di lavoro. Se ti stai interrogando sulla possibilità di essere licenziato una volta superata questa soglia, in questo articolo troverai una guida chiara sui requisiti e le condizioni che regolano questa particolare situazione.

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    Quando è possibile il licenziamento ad nutum per raggiunti limiti di età?

    Il licenziamento "ad nutum" è una forma di recesso che il datore di lavoro può esercitare senza l'obbligo di fornire una specifica giustificazione, come una giusta causa o un giustificato motivo.

    Al compimento dei 70 anni, il lavoratore dipendente del settore privato perde le tutele ordinarie contro il licenziamento. A questa età, infatti, i coefficienti di calcolo dell'INPS cessano di premiare il rinvio della pensione e l'azienda può procedere con la risoluzione del rapporto di lavoro in modo discrezionale.

    Quali sono i requisiti necessari per questo tipo di licenziamento?

    Affinché il licenziamento a 70 anni sia legittimo, è quasi sempre indispensabile che il lavoratore abbia già maturato i requisiti minimi per accedere alla pensione di vecchiaia.

    Il requisito fondamentale è quindi:

    • Aver versato almeno 20 anni di contributi.

    In assenza di questo presupposto, il licenziamento ad nutum potrebbe non essere considerato valido, aprendo la strada a possibili contestazioni.

    Cosa succede se si continua a lavorare dopo i 67 anni?

    L'età ordinaria per la pensione di vecchiaia è fissata a 67 anni. Il periodo che intercorre tra i 67 e i 70 anni rappresenta una fase particolare del rapporto di lavoro.

    In questa finestra temporale, la prosecuzione dell'attività lavorativa non è un diritto automatico per il dipendente, né un obbligo per l'azienda. È necessario un accordo consensuale tra le parti.

    Il datore di lavoro non ha l'obbligo di mantenere in servizio un dipendente che abbia già maturato i requisiti per la pensione a 67 anni, così come il lavoratore non può pretendere di rimanere al lavoro fino ai 70 senza il consenso dell'azienda.

    Esistono regole diverse per i dipendenti pubblici?

    Sì, per i dipendenti del settore pubblico le normative possono presentare delle differenze significative.

    In alcuni comparti, come quello della magistratura o del personale universitario, esistono limiti di età rigidi che impongono la cessazione del rapporto di lavoro anche prima dei 70 anni.

    In altri casi specifici, invece, può essere previsto il cosiddetto "trattenimento in servizio" per consentire al lavoratore di raggiungere i requisiti contributivi minimi necessari per la pensione.

    Hai ancora dubbi sul licenziamento ad nutum a 70 anni?

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