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    Licenziamento collettivo: numero minimo e quando scatta

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    Affrontare una riorganizzazione aziendale che potrebbe portare a una riduzione del personale è una situazione complessa, sia per il datore di lavoro che per i lavoratori. In questi casi, è fondamentale capire quando si oltrepassa la soglia del licenziamento individuale e si entra nella disciplina del licenziamento collettivo. In questo articolo facciamo chiarezza sui parametri esatti che definiscono un licenziamento collettivo in Italia, basandoci sulla normativa vigente.

    Per affrontare la situazione con le giuste certezze, puoi compilare il modulo presente in cima a questa pagina e parlare gratis e senza impegno con un avvocato con esperienza nelle procedure di licenziamento collettivo.

    Quando scatta il licenziamento collettivo?

    Il licenziamento collettivo è una procedura speciale che si attiva solo quando si verificano contemporaneamente quattro condizioni precise, come stabilito dalla Legge 223/1991.

    Se anche solo uno di questi parametri non è rispettato, non si può parlare di licenziamento collettivo. I requisiti sono:

    • Un datore di lavoro che occupa complessivamente più di 15 dipendenti.
    • L'intenzione di licenziare almeno 5 lavoratori.
    • I licenziamenti devono avvenire nell'arco di 120 giorni.
    • I lavoratori coinvolti devono essere impiegati nella stessa unità produttiva o in più sedi situate nella stessa provincia.

    Qual è il requisito dimensionale per l'azienda?

    Il primo parametro da considerare riguarda le dimensioni dell'impresa. La procedura di licenziamento collettivo si applica esclusivamente ai datori di lavoro che hanno in organico, nel loro complesso, più di 15 dipendenti.

    Questo calcolo include tutti i lavoratori assunti, a prescindere dalla sede in cui operano.

    Qual è il numero minimo di licenziamenti richiesto?

    Il secondo requisito è puramente numerico e riguarda il numero di lavoratori che l'azienda intende licenziare. Per attivare la procedura, l'impresa deve programmare almeno 5 licenziamenti.

    Questi licenziamenti devono inoltre avvenire tutti all'interno di un periodo di tempo definito, che la legge fissa in 120 giorni.

    Quali lavoratori rientrano nel calcolo dei 5 licenziamenti?

    È importante notare che nel conteggio del numero minimo di 5 esuberi non rientrano solo i licenziamenti per giustificato motivo oggettivo.

    Ai fini della procedura, vengono considerati anche altri modi di cessazione del rapporto di lavoro che avvengono nell'ambito della stessa riorganizzazione aziendale, come:

    • Le risoluzioni consensuali.
    • I prepensionamenti.
    • Le dimissioni sollecitate o incentivate dal datore di lavoro.

    Al contrario, non vengono conteggiati i licenziamenti intimati per motivi disciplinari, che seguono un percorso completamente diverso.

    Cosa succede se non si raggiungono queste soglie?

    Se l'azienda occupa 15 dipendenti o meno, oppure se i licenziamenti sono inferiori a 5 nell'arco di 120 giorni, non si applica la procedura speciale collettiva.

    In questi casi si rientra nella disciplina dei licenziamenti individuali. Questo significa che ogni licenziamento, anche se avviene contemporaneamente ad altri, viene gestito e valutato singolarmente, applicando le tutele previste per il singolo lavoratore.

    Come funziona la procedura di licenziamento collettivo?

    Una volta che si verificano tutte le condizioni viste, la legge impone un iter specifico e rigoroso.

    Questa procedura, descritta in dettaglio dalla normativa, prevede la comunicazione obbligatoria dell'apertura della procedura alle rappresentanze sindacali e agli enti istituzionali, con l'obiettivo di trovare soluzioni alternative per salvaguardare l'occupazione. I dettagli procedurali sono consultabili anche presso fonti istituzionali, come le schede pratiche offerte da portali di settore o dalle pagine informative delle Regioni.

    Hai ancora dubbi sul numero minimo per il licenziamento collettivo?

    Se desideri valutare la tua situazione specifica o hai bisogno di un parere esperto sulla corretta applicazione della normativa, puoi compilare il modulo che trovi qui sotto per parlare gratis e senza impegno con un avvocato con esperienza in materia di licenziamenti collettivi.

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