Se hai ricevuto un licenziamento per giusta causa e ti stai chiedendo come funziona l'indennità di disoccupazione, in questo articolo troverai risposte chiare su durata, calcolo e decorrenza della NASpI.
Per affrontare la situazione con sicurezza e avere certezze sui tuoi diritti, puoi compilare il modulo presente in cima a questa pagina per parlare gratis e senza impegno con un avvocato con esperienza in questioni legate al licenziamento per giusta causa e alle sue conseguenze.
Quanto dura la NASpI in caso di licenziamento per giusta causa?
La durata della NASpI è pari alla metà delle settimane di contributi che hai versato negli ultimi quattro anni.
Questo significa che l'indennità ti spetta per un numero di settimane corrispondente al 50% di quelle lavorate nel quadriennio che precede la data del licenziamento.
La durata massima non può comunque superare i 24 mesi. Ad esempio, quattro anni di lavoro continuativo danno diritto a 24 mesi di NASpI.
Come si calcola l'importo e come cambia nel tempo?
L'importo della NASpI non rimane costante per tutta la sua durata, ma subisce una riduzione progressiva conosciuta come décalage.
L'assegno si riduce del 3% ogni mese, ma il momento in cui inizia questa diminuzione varia in base all'età del lavoratore al momento della domanda:
- Per chi ha meno di 55 anni, la riduzione scatta a partire dal sesto mese di erogazione, ovvero dal 151° giorno.
- Per chi ha compiuto 55 anni, la riduzione inizia dall'ottavo mese.
Quando inizia a essere pagata la NASpI dopo un licenziamento per giusta causa?
In caso di licenziamento disciplinare, come quello per giusta causa, la NASpI non è immediata.
L'erogazione del sussidio inizia a decorrere dal trentunesimo giorno successivo alla data di cessazione del rapporto di lavoro. Questo significa che non è previsto un anticipo e bisogna attendere un mese prima di ricevere il primo pagamento.
Quali sono i requisiti per ottenere la NASpI?
Per avere diritto all'indennità di disoccupazione dopo un licenziamento per giusta causa, è necessario soddisfare tre requisiti fondamentali:
- Trovarsi in uno stato di disoccupazione involontario.
- Aver versato almeno 13 settimane di contributi nei quattro anni precedenti l'inizio della disoccupazione.
- Aver svolto almeno 30 giorni di lavoro effettivo nei dodici mesi prima della data di cessazione del rapporto.
Come si presenta la domanda per la NASpI?
La domanda deve essere presentata esclusivamente per via telematica all'INPS.
È possibile farlo accedendo con le proprie credenziali al servizio dedicato presente sulla pagina ufficiale dell'Istituto.
Quale tipo di cessazione del rapporto non dà diritto alla NASpI?
Il requisito fondamentale per accedere alla NASpI è lo stato di disoccupazione involontario.
Di conseguenza, una cessazione del rapporto di lavoro che avviene per volontà del lavoratore, come le dimissioni volontarie, non dà diritto a percepire l'indennità, salvo specifiche eccezioni previste dalla legge.
Hai ancora dubbi sulla NASpI per giusta causa?
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