Giusto.

    Licenziamento per giustificato motivo oggettivo: guida

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    Ricevere una lettera di licenziamento può essere un momento di grande incertezza, soprattutto quando le ragioni sono legate all'azienda e non al proprio operato. In questa guida chiariamo i punti fondamentali del licenziamento per giustificato motivo oggettivo, dai motivi che lo legittimano ai diritti del lavoratore.

    Per affrontare la situazione con la dovuta preparazione e comprendere a fondo la propria posizione, è possibile compilare il modulo presente in cima a questa pagina per parlare gratis e senza impegno con un avvocato con esperienza in materia di licenziamenti individuali per motivi oggettivi.

    Quali sono le motivazioni del licenziamento per giustificato motivo oggettivo?

    Il licenziamento per giustificato motivo oggettivo - o GMO - è una decisione unilaterale del datore di lavoro di interrompere il rapporto di lavoro.

    A differenza di altre forme di licenziamento, questa non dipende da una mancanza o da un comportamento del dipendente, ma da ragioni che riguardano l'attività produttiva, l'organizzazione del lavoro e il suo regolare funzionamento.

    Le motivazioni legittime che possono portare a un licenziamento di questo tipo includono:

    • Crisi economica dell'azienda che impone un taglio dei costi.
    • Ristrutturazione aziendale o riorganizzazione dei processi produttivi.
    • Chiusura o soppressione di un intero reparto o di una specifica postazione di lavoro.
    • Inidoneità fisica sopravvenuta del lavoratore a svolgere le mansioni per cui era stato assunto.

    Quali sono i requisiti e la procedura che l'azienda deve seguire?

    Un licenziamento per giustificato motivo oggettivo, per essere valido, deve rispettare una procedura precisa e alcuni requisiti fondamentali imposti dalla legge.

    Innanzitutto, la comunicazione del licenziamento deve avvenire obbligatoriamente in forma scritta e deve contenere i motivi specifici che hanno portato a tale decisione.

    Prima di procedere, il datore di lavoro ha l'obbligo di repêchage. Questo significa che deve verificare e dimostrare l'impossibilità di ricollocare il lavoratore in altre mansioni presenti in azienda, anche se di livello inferiore, purché compatibili con le sue competenze.

    Per le aziende con più di 15 dipendenti e per i lavoratori assunti prima del 7 marzo 2015, è previsto un tentativo obbligatorio di conciliazione presso l'Ispettorato Territoriale del Lavoro.

    Infine, l'azienda è tenuta a rispettare il periodo di preavviso previsto dal contratto collettivo nazionale di riferimento.

    Cosa spetta al lavoratore in caso di licenziamento per giustificato motivo oggettivo?

    In caso di interruzione del rapporto di lavoro per giustificato motivo oggettivo, al lavoratore spettano diversi diritti economici.

    Questi includono:

    • Il Trattamento di Fine Rapporto - TFR - maturato fino a quel momento.
    • Le competenze di fine rapporto, come l'ultima retribuzione, i ratei di tredicesima e quattordicesima se previsti, le ferie e i permessi non goduti.
    • L'indennità sostitutiva del preavviso, nel caso in cui il datore di lavoro decida di non far lavorare il dipendente durante il periodo di preavviso.
    • L'indennità di disoccupazione NASpI, a condizione che il lavoratore possieda i requisiti contributivi richiesti dalla normativa vigente.

    È possibile impugnare il licenziamento e con quali tutele?

    Sì, il lavoratore ha il diritto di opporsi al licenziamento se ritiene che il motivo addotto dall'azienda sia pretestuoso, insussistente o che la procedura non sia stata rispettata.

    L'impugnazione deve avvenire entro 60 giorni dalla ricezione della lettera di licenziamento.

    In caso di licenziamento illegittimo, le tutele per il lavoratore variano in base a diversi fattori, come la data di assunzione e le dimensioni dell'azienda.

    Le conseguenze per il datore di lavoro possono andare dal versamento di un'indennità economica fino, in casi specifici, all'obbligo di reintegra del lavoratore nel posto di lavoro.

    Hai dubbi sul tuo licenziamento per giustificato motivo oggettivo?

    Se desideri valutare la tua situazione specifica e capire quali passi compiere, puoi compilare il modulo che trovi qui sotto per parlare gratis e senza impegno con un avvocato con esperienza nelle procedure di licenziamento per giustificato motivo oggettivo.

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