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    Licenziamento piccole imprese e Corte: le novità

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    Se hai subito un licenziamento da una piccola impresa e ti stai interrogando sulla correttezza dell'indennità che ti spetta, è importante sapere che le regole sono cambiate. In questo articolo troverai un riassunto chiaro delle recenti novità introdotte da una storica sentenza della Corte Costituzionale.

    Per affrontare la situazione con le giuste informazioni e avere subito certezze, puoi compilare il modulo presente in cima a questa pagina per parlare gratis e senza impegno con un avvocato con esperienza in materia di licenziamenti illegittimi nelle piccole imprese.

    Cosa ha stabilito la Corte Costituzionale?

    Con la sentenza n. 118 del 2025, la Corte Costituzionale ha dichiarato illegittimo il tetto massimo di sei mensilità per l'indennità di risarcimento in caso di licenziamento illegittimo nelle piccole imprese.

    Questa decisione ha modificato in modo significativo la tutela per i lavoratori assunti con il contratto a tutele crescenti - D.Lgs. 23/2015 - nelle aziende con meno di 16 dipendenti.

    Cosa cambia concretamente per il risarcimento?

    La novità principale è la rimozione del limite rigido e fisso di sei mensilità come tetto massimo per il risarcimento del danno.

    A seguito di questa sentenza, i giudici hanno ora la facoltà di aumentare l'importo dell'indennità risarcitoria, portandola fino a un nuovo massimo di 18 mensilità, in modo analogo a quanto già previsto per le imprese di maggiori dimensioni.

    Come viene calcolata la nuova indennità?

    Il calcolo non è più basato unicamente sull'anzianità di servizio del lavoratore. I giudici possono ora personalizzare l'importo tenendo conto di diversi fattori per garantire un risarcimento più equo.

    Tra i nuovi criteri di valutazione rientrano:

    • la gravità del vizio che ha reso illegittimo il licenziamento;
    • le dimensioni effettive dell'attività imprenditoriale;
    • le condizioni patrimoniali del datore di lavoro.

    A quali lavoratori si applicano queste novità?

    Le nuove tutele si applicano a tutti i lavoratori assunti con il contratto a tutele crescenti a partire dal 7 marzo 2015, che prestano servizio in aziende che non raggiungono la soglia dei 16 dipendenti.

    Hai dubbi sul licenziamento subito dalla tua piccola impresa?

    Se desideri valutare la tua situazione specifica alla luce di queste importanti novità, compila il modulo che trovi qui sotto per parlare gratis e senza impegno con un avvocato con esperienza nelle procedure di licenziamento per le piccole imprese.

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