Se sei un dipendente pubblico e ti trovi in malattia, è naturale avere dubbi su come verrà gestita la tua retribuzione, specialmente nei primi giorni. In questo articolo troverai una guida chiara su come funziona il trattamento economico per i primi 10 giorni di assenza.
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Cosa accade al trattamento economico nei primi 10 giorni di malattia?
Nei primi 10 giorni di ogni assenza per malattia, la retribuzione di un dipendente pubblico subisce una decurtazione.
Durante questo periodo, infatti, viene corrisposto esclusivamente il trattamento economico fondamentale. Questo significa che tutte le indennità accessorie e i compensi fissi e continuativi, che normalmente compongono lo stipendio, non vengono erogati.
Quali voci dello stipendio vengono tagliate esattamente?
La riduzione economica giornaliera viene calcolata escludendo diverse componenti accessorie della retribuzione. Tra le voci più comuni che subiscono la trattenuta troviamo:
- Indennità di amministrazione;
- Straordinari ed eventuali compensi legati alle performance;
- Quote accessorie dello stipendio.
La trattenuta sullo stipendio si applica anche per un solo giorno di malattia?
Sì, la riduzione economica si applica a ogni singolo episodio di malattia, anche se della durata di un solo giorno, e prosegue per i successivi dieci giorni di assenza.
Esistono eccezioni a questa regola?
La legge e i Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro - CCNL - di categoria prevedono alcune situazioni specifiche in cui la decurtazione dello stipendio non viene applicata. Tra i casi principali di esenzione figurano:
- Ricovero ospedaliero e la successiva convalescenza post-ricovero;
- Assenze dovute a day hospital;
- Gravi patologie che richiedono terapie salvavita, come la chemioterapia o la dialisi;
- Giornate di assenza riconosciute per causa di servizio o infortunio sul lavoro.
Quali sono gli obblighi del dipendente per essere in regola?
Per ricevere la corretta indennità di malattia e non incorrere in sanzioni disciplinari o nella decurtazione totale della retribuzione, è fondamentale rispettare alcuni obblighi precisi:
- Contattare tempestivamente il proprio medico curante per ottenere il certificato di malattia, il quale provvederà all'invio telematico della documentazione all'INPS e al datore di lavoro.
- Rimanere reperibile presso il proprio domicilio per le eventuali visite fiscali di controllo. Le fasce orarie per il settore pubblico sono dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 18:00, tutti i giorni, inclusi sabati, domeniche e festivi.
Quindi la malattia non viene pagata al 100%?
Esatto, almeno non per i primi 10 giorni di assenza.
In questo periodo, a causa della decurtazione delle voci accessorie, la retribuzione percepita è inferiore a quella ordinaria. La retribuzione piena, comprensiva di tutte le componenti, viene ripristinata solo a partire dall'undicesimo giorno consecutivo di malattia.
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