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    Malattia preavviso licenziamento badante: cosa succede?

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    La gestione del licenziamento di una badante è un momento delicato, che può diventare ancora più complesso se durante il periodo di preavviso la lavoratrice si assenta per malattia. Comprendere come la legge regola questa situazione è fondamentale per agire correttamente e tutelarsi da possibili complicazioni. In questo articolo troverai una guida chiara su cosa succede in questi casi, quali sono i diritti e i doveri di entrambe le parti e come gestire la cessazione del rapporto di lavoro nel rispetto delle norme.

    Per affrontare la situazione con sicurezza e avere un quadro preciso dei tuoi obblighi, puoi compilare il modulo presente in cima a questa pagina per parlare gratis e senza impegno con un avvocato con esperienza in rapporti di lavoro domestico e gestione del preavviso in caso di malattia.

    La malattia interrompe il periodo di preavviso?

    Sì, la malattia certificata sospende la decorrenza del preavviso.

    In pratica, il conteggio dei giorni si blocca nel momento in cui inizia il periodo di inabilità al lavoro. Il termine riprenderà a decorrere solo al rientro della badante.

    Di conseguenza, la data di effettiva cessazione del rapporto di lavoro viene posticipata per un numero di giorni uguale a quelli di malattia.

    La badante in malattia ha diritto alla conservazione del posto?

    Durante il periodo di malattia, anche se insorta durante il preavviso, la badante ha diritto alla conservazione del posto di lavoro.

    Questo diritto è garantito entro un limite massimo di giorni, conosciuto come periodo di comporto, che varia in base all'anzianità di servizio secondo il CCNL Lavoro Domestico:

    • Fino a 6 mesi di anzianità: 10 giorni di calendario.
    • Da 6 mesi a 2 anni di anzianità: 45 giorni di calendario.
    • Oltre 2 anni di anzianità: 180 giorni di calendario.

    Come viene retribuita la badante durante la malattia nel preavviso?

    L'indennità di malattia, secondo quanto previsto dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro, è a carico del datore di lavoro.

    La retribuzione è corrisposta in questo modo:

    • Per i primi 3 giorni di assenza, spetta il 50% della retribuzione globale di fatto.
    • Dal 4° al 15° giorno, spetta il 100% della retribuzione.

    È importante notare che questo vale se nei 12 mesi precedenti non è già stato superato il limite massimo di 15 giorni di malattia retribuita.

    Si può terminare il rapporto senza attendere la fine della malattia?

    Se il datore di lavoro preferisce non attendere la guarigione della lavoratrice per concludere il rapporto, esistono principalmente due strade percorribili:

    • Risoluzione consensuale: Si può proporre alla badante di firmare un accordo per chiudere il rapporto a una data concordata, a prescindere dallo stato di malattia.
    • Indennità sostitutiva del preavviso: Il datore di lavoro può decidere di corrispondere in busta paga l'importo relativo ai giorni di preavviso non lavorati, risolvendo così il rapporto in modo immediato. Questa opzione è valida salvo il caso di malattia certificata che non superi i limiti del comporto.

    Quando si può licenziare una badante in malattia?

    In linea generale, un licenziamento comunicato mentre la badante è in malattia è considerato inefficace.

    Esistono però delle eccezioni che rendono il licenziamento legittimo anche durante l'assenza per malattia:

    • Per giusta causa: Se si verificano fatti talmente gravi da non consentire la prosecuzione, nemmeno provvisoria, del rapporto di lavoro.
    • Per superamento del periodo di comporto: Se la durata della malattia supera i limiti massimi di conservazione del posto previsti dal CCNL.

    La badante licenziata ha diritto alla disoccupazione?

    Sì, se la badante viene licenziata - anche al termine del periodo di preavviso prolungato dalla malattia - e possiede i requisiti contributivi e lavorativi richiesti dalla legge, ha diritto a presentare domanda per l'indennità di disoccupazione, nota come NASpI.

    Hai ancora dubbi sulla gestione della malattia durante il preavviso?

    Se desideri valutare la tua situazione specifica e capire quali sono i passi corretti da compiere, puoi compilare il modulo che trovi qui sotto per parlare gratis e senza impegno con un avvocato con esperienza in controversie legate al lavoro domestico e al licenziamento della badante.

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