Trovarsi in malattia quando il rapporto di lavoro cessa può generare dubbi e incertezze, specialmente riguardo alla possibilità di accedere all'indennità di disoccupazione. Se questa è la tua situazione, è importante sapere che la legge prevede tutele specifiche. In questo articolo, vedremo nel dettaglio come funziona la procedura e quali sono i passaggi da seguire per non perdere i tuoi diritti.
Per affrontare questa situazione con la giusta preparazione e avere la certezza di non commettere errori, puoi compilare il modulo presente in cima a questa pagina per parlare gratis e senza impegno con un avvocato con esperienza in materia di indennità di disoccupazione e ammortizzatori sociali.
Malattia prima della NASpI: come funziona la sospensione dei termini?
La regola generale prevede che la domanda di NASpI debba essere presentata entro 68 giorni dalla data di cessazione del rapporto di lavoro.
Tuttavia, se al momento della cessazione ti trovi in stato di malattia, questo termine viene "congelato". In altre parole, il periodo di malattia indennizzato sospende il conteggio dei 68 giorni, che riprenderà a decorrere solo dal giorno successivo alla fine dell'evento di malattia.
Questa sospensione ti permette di gestire la tua guarigione senza il timore di perdere il diritto all'indennità di disoccupazione per una scadenza dei termini.
Cosa devo fare in pratica per presentare la domanda?
Per gestire correttamente la procedura e assicurarti che la tua domanda di NASpI venga accolta, devi seguire alcuni passaggi fondamentali. Il documento chiave è quello che attesta la tua ritrovata idoneità al lavoro.
Ecco cosa devi fare:
- Procurati il certificato di guarigione: Al termine del periodo di malattia, devi ottenere dal tuo medico un certificato che attesti il "riacquisto della capacità lavorativa". È importante sottolineare che questo documento non deve contenere la diagnosi.
- Gestisci un infortunio INAIL: Se la tua assenza non è dovuta a una malattia comune ma a un infortunio gestito dall'INAIL, dovrai invece allegare il certificato definitivo di chiusura dell'infortunio rilasciato dall'istituto.
- Presenta la documentazione: Puoi allegare i certificati necessari direttamente online mentre compili la domanda di NASpI sul portale INPS. In alternativa, se hai già inviato la domanda, puoi trasmettere la documentazione in un secondo momento utilizzando il modello NASpI-Com.
Una volta conclusa la malattia e presentata la domanda, la NASpI inizierà a decorrere dall'ottavo giorno successivo alla fine della malattia stessa o, se la domanda viene inviata dopo l'ottavo giorno, dal giorno successivo alla sua presentazione.
Se vengo licenziato per malattia ho diritto alla NASpI?
Sì, chi viene licenziato per malattia ha pieno diritto alla NASpI, a condizione di possedere tutti gli altri requisiti previsti dalla legge.
Il licenziamento per superamento del periodo di comporto - il limite massimo di assenze per malattia - è considerato una perdita involontaria del lavoro, che è il presupposto fondamentale per accedere all'indennità di disoccupazione.
E se mi ammalo mentre sto già ricevendo la NASpI?
Anche in questo caso, la legge prevede una tutela. Se ti ammali mentre stai già percependo l'indennità di disoccupazione, la prestazione della NASpI viene sospesa.
Durante il periodo di malattia, riceverai dall'INPS la relativa indennità di malattia, calcolata sulla base delle regole previste.
Una volta terminato l'evento di malattia, l'erogazione della NASpI riprenderà automaticamente per il periodo residuo a cui hai ancora diritto.
Hai dubbi sulla gestione della malattia prima della NASpI?
Se desideri un parere sulla tua situazione specifica o vuoi assicurarti di seguire la procedura corretta per non compromettere i tuoi diritti, compila il modulo che trovi qui sotto per parlare gratis e senza impegno con un avvocato con esperienza nelle pratiche di richiesta della NASpI in caso di malattia.