Affrontare una gravidanza durante un periodo di disoccupazione può generare dubbi e preoccupazioni, soprattutto riguardo ai propri diritti e ai sostegni economici disponibili. Se ti trovi in questa situazione, in questo articolo troverai informazioni chiare su come funziona l'indennità di maternità quando percepisci la NASpI, a quanto ammonta e cosa fare se non hai diritto alla disoccupazione.
Per affrontare la situazione con sicurezza ed evitare errori, puoi compilare il modulo presente in cima a questa pagina per parlare gratis e senza impegno con un avvocato con esperienza in materia di indennità di maternità e disoccupazione.
Chi ha diritto alla maternità se è in disoccupazione?
Sì, in Italia la maternità e lo stato di disoccupazione sono compatibili. Le donne disoccupate hanno diritto a ricevere un'indennità economica a tutela della gravidanza.
Il requisito principale per accedere all'indennità di maternità INPS, anche se hai perso il lavoro, è che il periodo di congedo obbligatorio inizi entro 60 giorni dall'ultimo giorno in cui hai lavorato.
Come funziona la maternità se si percepisce la NASpI?
Se ti trovi in stato di disoccupazione e percepisci l'indennità NASpI, durante il periodo di astensione obbligatoria per maternità le due prestazioni non si sommano. Il meccanismo prevede una sospensione e una sostituzione temporanea.
Ecco come funziona:
- Sospensione della NASpI: Durante i 5 mesi di congedo di maternità obbligatorio - 2 mesi prima della data presunta del parto e 3 mesi dopo - l'erogazione della NASpI viene sospesa.
- Erogazione dell'indennità di maternità: In sostituzione della disoccupazione, l'INPS ti erogherà l'indennità di maternità per l'intera durata del congedo.
- Ripresa della NASpI: Al termine dei 3 mesi dopo il parto, l'erogazione della NASpI riprenderà automaticamente per il periodo residuo che non avevi ancora utilizzato.
Quanto si prende di maternità in disoccupazione?
L'indennità di maternità erogata dall'INPS è pari all'80% dell'ultima retribuzione che hai percepito prima di entrare in stato di disoccupazione.
Questo importo sostituisce la NASpI per i 5 mesi di congedo obbligatorio.
Cosa succede se si è disoccupate senza diritto alla NASpI?
Se sei disoccupata ma non percepisci la NASpI, o se il tuo congedo è iniziato dopo i 60 giorni dalla fine del rapporto di lavoro, potresti avere comunque diritto a un sostegno economico.
In questi casi, è possibile richiedere l'Assegno di Maternità dello Stato. Si tratta di un sussidio rivolto a donne con redditi bassi, che viene concesso dai Comuni ma pagato direttamente dall'INPS.
Cosa bisogna fare per richiedere l'indennità?
Per gestire correttamente la pratica ed evitare interruzioni nei pagamenti, è necessario seguire alcuni passaggi fondamentali.
Le azioni da compiere sono principalmente due:
- Presentare la domanda di maternità: Devi inviare la richiesta all'INPS prima dell'inizio del congedo obbligatorio, allegando il certificato medico di gravidanza trasmesso online dal tuo medico.
- Comunicare lo stato di maternità: È importante comunicare all'INPS che stai per entrare in maternità, in modo che l'ente possa procedere con la sospensione temporanea della NASpI e l'attivazione dell'indennità sostitutiva.
Per avviare queste pratiche, puoi utilizzare i servizi digitali sul portale INPS oppure rivolgerti a un patronato, come il Patronato ACLI o il Patronato INCA.
Hai ancora dubbi sulla maternità in disoccupazione?
Qualora desiderassi un parere sulla tua situazione specifica o avessi bisogno di supporto per comprendere meglio i tuoi diritti, puoi compilare il modulo che trovi qui sotto per parlare gratis e senza impegno con un avvocato con esperienza nelle pratiche di maternità durante lo stato di disoccupazione.



