Se ti trovi nella difficile situazione in cui un contratto non viene rispettato dalla controparte, potresti avere la necessità di agire per tutelare i tuoi diritti. In questo articolo troverai una guida chiara e un modello pratico per scrivere una lettera di risoluzione per inadempimento, nota anche come diffida ad adempiere, basata su informazioni verificate.
Per affrontare la situazione con la giusta preparazione, puoi compilare il modulo presente in cima a questa pagina e parlare gratis e senza impegno con un avvocato con esperienza in materia di inadempimenti contrattuali.
Qual è un fac simile per una diffida di risoluzione del contratto?
Questo modello, noto come diffida ad adempiere ai sensi dell'articolo 1454 del Codice Civile, ti permette di intimare alla controparte di rispettare gli accordi entro un termine preciso. Se la controparte non adempie entro quel termine, il contratto si considererà automaticamente risolto.
Ecco una struttura che puoi seguire.
Intestazione del mittente
[Tuo Nome e Cognome / Ragione Sociale] [Tuo Indirizzo] [CAP, Città, Provincia] [Codice Fiscale / Partita IVA] [Tuo Indirizzo Email / PEC] [Tuo Numero di Telefono]
Intestazione del destinatario
Spett.le [Nome o Ragione Sociale della controparte] [Indirizzo della controparte] [CAP, Città, Provincia] [Indirizzo PEC o Email della controparte]
Luogo, data e oggetto
Luogo: [Città], Data: [Data di invio]
OGGETTO: Diffida ad adempiere ex art. 1454 c.c. e contestuale risoluzione del contratto del [Data del contratto]
Corpo della lettera
Il/La sottoscritto/a [Tuo Nome e Cognome], nato/a a [Luogo di nascita] il [Data di nascita], C.F. [Tuo Codice Fiscale], residente in [Tuo Indirizzo],
PREMESSO CHE
- In data [Data stipula del contratto], ho sottoscritto con Voi un contratto relativo a [Descrivere l'oggetto del contratto, es: la fornitura di un servizio, la vendita di un bene, l'esecuzione di lavori];
- In base agli accordi, Voi avreste dovuto provvedere a [Descrivere l'obbligazione non rispettata, es: consegnare la merce entro una data, eseguire il lavoro a regola d'arte, saldare una fattura];
- Nonostante i miei precedenti solleciti, anche verbali, ad oggi non avete ancora adempiuto a quanto previsto dal contratto.
CONSIDERATO CHE
Tale inadempimento rappresenta una palese violazione degli accordi contrattuali e sta causando un grave danno al sottoscritto.
Tutto ciò premesso e considerato, con la presente il/la sottoscritto/a
VI INTIMA E DIFFIDA
ad adempiere esattamente alle Vostre obbligazioni contrattuali entro e non oltre il termine perentorio di 15 - quindici - giorni dal ricevimento della presente comunicazione.
Si avvisa che, decorso inutilmente tale termine, il contratto si intenderà risolto di diritto ai sensi e per gli effetti dell'art. 1454 del Codice Civile.
In tal caso, mi riserverò di agire nelle sedi legali opportune per ottenere il risarcimento di tutti i danni subiti e subendi, inclusa la restituzione di eventuali somme già versate.
Distinti saluti.
[Firma leggibile per esteso]
Come si invia una lettera di risoluzione del contratto?
Perché la comunicazione abbia pieno valore legale e fornisca una prova certa della data di ricezione, è fondamentale inviarla tramite uno dei seguenti metodi:
- PEC - Posta Elettronica Certificata - se sia tu che la controparte ne possedete una.
- Raccomandata A/R - con ricevuta di ritorno - se utilizzi il servizio postale tradizionale.
Quali sono i requisiti per la risoluzione del contratto per inadempimento?
Il primo passo è proprio l'invio di una comunicazione formale, come la diffida ad adempiere descritta sopra.
È importante sottolineare che, per poter procedere alla risoluzione, l'inadempimento della controparte deve essere "grave", ovvero di non scarsa importanza, tenuto conto dell'interesse della parte che lo subisce.
Quali sono i tempi per la risoluzione del contratto per inadempimento?
La legge prevede che il termine concesso alla parte inadempiente non possa essere inferiore a quindici giorni, salvo che le parti non abbiano pattuito un termine diverso o che, per la natura del contratto, risulti congruo un termine minore.
Il conteggio dei giorni parte dal momento in cui la controparte riceve la comunicazione.
Che effetto ha la risoluzione del contratto per inadempimento?
Se la parte inadempiente non rispetta l'obbligazione entro il termine indicato nella diffida, il contratto si considera "risolto di diritto".
Questo significa che il vincolo contrattuale cessa automaticamente, senza bisogno di una sentenza del giudice.
La parte adempiente ha inoltre il diritto di chiedere il risarcimento dei danni causati dall'inadempimento.
Esiste un modo per prevedere la risoluzione già nel contratto?
Sì, è possibile inserire nel contratto una specifica clausola chiamata "clausola risolutiva espressa".
Questa clausola stabilisce che il contratto si risolverà automaticamente se una determinata obbligazione non viene adempiuta secondo le modalità stabilite. In questo caso, la parte che intende avvalersene deve semplicemente comunicare all'altra la sua volontà di farlo.
Un esempio di formula potrebbe essere: "Il presente contratto si risolverà di diritto qualora [descrizione dell'obbligazione specifica] non venga eseguita entro il termine di [indicare il termine]".
Qual è la differenza tra inadempimento e risoluzione?
È una distinzione importante da comprendere:
- L'inadempimento è la causa: rappresenta la mancata, inesatta o tardiva esecuzione di una prestazione prevista dal contratto.
- La risoluzione è la conseguenza: è uno dei rimedi previsti dalla legge, che porta allo scioglimento del contratto a causa dell'inadempimento di una delle parti.
Hai bisogno di supporto per la lettera di risoluzione per inadempimento?
Qualora desiderassi valutare la tua situazione specifica, puoi compilare il modulo che trovi qui sotto. Questo ti permetterà di parlare gratis e senza impegno con un avvocato con esperienza in risoluzione dei contratti per inadempimento.



