Se hai ricevuto un licenziamento che ritieni illegittimo e stai valutando di impugnarlo per ottenere la reintegrazione nel posto di lavoro, è probabile che tu debba affrontare la procedura prevista dall'articolo 441-bis. In questa guida troverai informazioni chiare su questo rito speciale e un modello di ricorso da cui prendere spunto. Per affrontare la situazione con la giusta preparazione, puoi compilare il modulo presente in cima a questa pagina per parlare gratis e senza impegno con un avvocato con esperienza in ricorsi per licenziamento e richieste di reintegrazione.
Cos'è il ricorso ex articolo 441 bis del codice di procedura civile?
L'articolo 441-bis del codice di procedura civile disciplina il rito speciale, accelerato e semplificato, per tutte le controversie che riguardano l'impugnazione di un licenziamento in cui viene richiesta la reintegrazione nel posto di lavoro.
Questa procedura ha di fatto sostituito il precedente "rito Fornero", uniformando le modalità di gestione di questi casi davanti al Giudice del Lavoro.
Come si scrive un ricorso per licenziamento 441 bis e qual è un fac simile?
Un ricorso di questo tipo deve contenere elementi specifici per essere valido. Di seguito trovi uno schema di base, un fac simile, che può essere adattato al singolo caso specifico per il deposito tramite processo telematico.
TRIBUNALE ORDINARIO DI [Inserire Città] SEZIONE LAVORO
RICORSO PER IMPUGNAZIONE DI LICENZIAMENTO E REINTEGRAZIONE NEL POSTO DI LAVORO EX ART. 441-BIS C.P.C.
Per: Il/La Sig./Sig.ra [Nome e Cognome Lavoratore], C.F. [Codice Fiscale], nato/a a [Città] il [Data], residente in [Città, Indirizzo], elettivamente domiciliato/a in [Città, Indirizzo dello Studio Legale], presso e nello studio dell’Avv. [Nome e Cognome Avvocato], C.F. [Codice Fiscale Avvocato], PEC [Indirizzo PEC], che lo/la rappresenta e difende come da procura in calce al presente atto;
- Ricorrente -
Contro: [Ragione Sociale Azienda], P.IVA/C.F. [Codice Fiscale Azienda], in persona del suo legale rappresentante pro tempore, con sede legale in [Città, Indirizzo];
- Resistente -
FATTO E DIRITTO
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Il rapporto di lavoro In data [Data di inizio], il ricorrente è stato assunto dall’azienda [Ragione Sociale Azienda] con contratto di lavoro a tempo [indicare se indeterminato o determinato] e con qualifica di [indicare livello e mansioni], svolgendo la propria attività lavorativa presso la sede di [Indirizzo sede].
-
Il licenziamento Con lettera in data [Data di ricezione/comunicazione], recapitata al lavoratore in pari data, l’Azienda ha comunicato il licenziamento con effetto dal [Data di efficacia], adducendo le seguenti motivazioni: [riassumere brevemente le motivazioni indicate nella lettera di licenziamento, es. giustificato motivo oggettivo, licenziamento disciplinare, ecc.].
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L’illegittimità del licenziamento Il licenziamento intimato risulta illegittimo, nullo e/o inefficace per i seguenti motivi: Insussistenza dei fatti / manifesta insussistenza: [indicare perché i fatti contestati sono infondati o sproporzionati]. Violazione di legge/contrattuale: [indicare eventuali vizi di forma, mancanza di giusta causa o giustificato motivo, violazione del CCNL di riferimento]. [aggiungere eventuali profili di discriminatorietà o nullità previsti dall'art. 18 dello Statuto dei Lavoratori / D.Lgs. 23/2015].
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Tentativo di conciliazione e termini In data [Data di invio], il ricorrente ha provveduto a impugnare stragiudizialmente il licenziamento tramite PEC o raccomandata A/R. Il presente ricorso viene depositato nel rispetto del termine perentorio di 180 giorni di cui all'art. 6 della Legge 604/1966.
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Richiesta di reintegrazione ex art. 441-bis c.p.c. Poiché il licenziamento è [nullo / discriminatorio / intimato in forma orale / privo di giustificazione per manifesta insussistenza dei fatti], il ricorrente ha diritto alla reintegrazione nel posto di lavoro, oltre al risarcimento del danno e al versamento dei contributi previdenziali, come per legge.
Tutto ciò premesso e dedotto, il ricorrente, come sopra rappresentato e difeso,
RICORRE
l’Ill.mo Tribunale adito, in funzione di Giudice del Lavoro, fissando l'udienza di discussione ai sensi dell'art. 441-bis c.p.c., a voler accogliere le seguenti
CONCLUSIONI
- Accertare e dichiarare l’illegittimità, l’invalidità e/o la nullità del licenziamento intimato dalla resistente con lettera del [Data];
- Per l’effetto, condannare l’Azienda resistente a reintegrare il ricorrente nel proprio posto di lavoro;
- Condannare la società resistente al risarcimento del danno in misura pari all'ultima retribuzione globale di fatto dal giorno del licenziamento sino a quello dell'effettiva reintegrazione - e comunque in misura non inferiore a 5 mensilità - oltre al versamento dei contributi previdenziali;
- Il tutto con vittoria di spese, diritti e onorari del presente giudizio.
IN VIA ISTRUTTORIA: Si chiede l'ammissione di prova testimoniale sui seguenti capitoli di prova: [indicare i capitoli di prova]. Si chiede inoltre l'ordine di esibizione ex art. 210 c.p.c. di: [indicare eventuali documenti in possesso dell'azienda].
PRODUZIONI DOCUMENTALI: Si produce, mediante deposito telematico, il seguente fascicolo:
- Contratto di lavoro;
- Lettera di licenziamento;
- Impugnazione stragiudiziale con ricevuta di ritorno/PEC;
- [eventuali altri documenti, es. buste paga, email, contestazioni disciplinari].
Ai fini del contributo unificato, il valore della controversia è dichiarato pari ad € [indicare importo].
[Luogo], [Data] Avv. [Nome Cognome] [Firma Digitale]
PROCURA ALLE LITI [Inserire il testo della procura speciale, ex art. 83 c.p.c., per conferire il mandato all'avvocato].
Quali sono le sezioni fondamentali di questo ricorso?
Per comprendere meglio il modello, è utile conoscere lo scopo di ogni sua parte. Le sezioni chiave sono:
- Fatto e diritto: è la parte narrativa dove si espongono i fatti. Si descrive il rapporto di lavoro, le modalità del licenziamento ricevuto e, soprattutto, si spiegano dettagliatamente i motivi giuridici per cui si ritiene che il licenziamento sia illegittimo.
- Conclusioni: qui si riassumono le richieste formali al giudice. La domanda principale è quella di accertare l'illegittimità del licenziamento e, di conseguenza, ordinare la reintegrazione e il risarcimento del danno.
- In via istruttoria: in questa sezione si indicano le prove a sostegno della propria tesi, come le testimonianze di colleghi o la richiesta di esibizione di documenti aziendali.
- Produzioni documentali: si tratta dell'elenco di tutti i documenti allegati al ricorso per dimostrare quanto affermato, come il contratto, la lettera di licenziamento e le buste paga.
Ci sono accorgimenti pratici per il deposito telematico del ricorso?
Sì, il corretto deposito telematico richiede attenzione ad alcuni dettagli tecnici che possono fare la differenza per un avvio rapido del procedimento. I due aspetti principali sono:
- Dicitura nell'intestazione: è prassi richiesta da molti tribunali inserire, subito dopo l'oggetto del ricorso, la frase "Si dichiara che il presente ricorso contiene domanda di reintegrazione ex art. 441-bis c.p.c.".
- Codice oggetto: nel software per il deposito telematico - come SLPCT - bisogna fare attenzione a selezionare il codice oggetto corretto, specifico per i procedimenti che includono una domanda di reintegra, spesso identificato come contenzioso sui licenziamenti con tutele reali.
Hai bisogno di supporto per il tuo ricorso per licenziamento?
Qualora desiderassi valutare la tua situazione specifica, puoi compilare il modulo che trovi qui sotto per parlare gratis e senza impegno con un avvocato con esperienza nelle procedure di impugnazione del licenziamento secondo il rito 441 bis.



