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    Modello risoluzione consensuale: spetta la NASpI?

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    Se stai valutando di concludere in anticipo un contratto di lavoro a tempo determinato, è probabile che tu e il tuo datore di lavoro stiate pensando a una risoluzione consensuale. In questo articolo troverai un modello chiaro da cui partire e le risposte alle domande più importanti, in particolare quella relativa al diritto all'indennità di disoccupazione.

    Per affrontare la situazione con la dovuta sicurezza, puoi compilare il modulo presente in cima a questa pagina per parlare gratis e senza impegno con un avvocato con esperienza nella gestione di accordi di risoluzione consensuale per contratti di lavoro.

    Come funziona la risoluzione consensuale di un contratto a tempo determinato?

    Per chiudere in anticipo un contratto di lavoro a tempo determinato, il lavoratore e il datore di lavoro devono essere d'accordo.

    Questo accordo viene formalizzato attraverso un documento scritto, firmato da entrambe le parti, che sancisce la cessazione consensuale del rapporto. L'accordo definisce l'ultimo giorno di lavoro, le competenze economiche che spettano al dipendente e, solitamente, una rinuncia reciproca a future pretese.

    Qual è un fac-simile di accordo di risoluzione consensuale?

    Ecco un modello chiaro e personalizzabile che puoi utilizzare come base per la stesura del tuo accordo.

    ACCORDO DI RISOLUZIONE CONSENSUALE DEL RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO DETERMINATO

    Tra

    La Società [Nome Azienda], con sede in [Città, Via, CAP], P.IVA/C.F. [Codice Fiscale], in persona del legale rappresentante pro tempore Sig. [Nome e Cognome]

    E

    Il/La Sig./Sig.ra [Nome e Cognome Dipendente], nato/a a [Città] il [Data di nascita], residente in [Città, Via, CAP], C.F. [Codice Fiscale], qualifica [Qualifica/Mansione], assunto/a in data [Data di inizio del contratto] con contratto di lavoro a tempo determinato

    Premesso che

    • In data [Data stipula contratto] le parti hanno sottoscritto un contratto di lavoro a tempo determinato con scadenza prevista per il [Data di fine originaria];
    • Per sopravvenute esigenze di entrambe le parti, si è concordato di risolvere anticipatamente il suddetto rapporto di lavoro;

    Si conviene e si stipula quanto segue:

    Art. 1 - Cessazione del rapporto: Il rapporto di lavoro a tempo determinato in essere tra le parti cesserà consensualmente in data [Inserire Data di cessazione anticipata]. Tale data sarà considerata a tutti gli effetti l'ultimo giorno di effettivo lavoro.

    Art. 2 - Spettanze di fine rapporto: Con il pagamento delle competenze di fine mese/rapporto - comprendenti la retribuzione per i giorni lavorati, il rateo di tredicesima, l'eventuale quattordicesima, le ferie e i permessi non goduti, nonché il Trattamento di Fine Rapporto - TFR - il Datore di lavoro adempie a tutti gli obblighi retributivi e contributivi previsti dalla legge e dal CCNL.

    Art. 3 - Restituzione beni: Il dipendente si impegna a restituire, entro e non oltre la data di cessazione di cui all'art. 1, eventuali beni aziendali in suo possesso, come ad esempio chiavi, badge, computer, cellulare, documenti.

    Art. 4 - Transazione e quietanza: Le parti dichiarano reciprocamente di non avere più nulla a pretendere l'una dall'altra a qualsiasi titolo o ragione derivante dal rapporto di lavoro e dalla sua cessazione, rilasciando ampia e liberatoria quietanza.

    Letto, approvato e sottoscritto.

    Luogo e Data: [Città], lì [Data]

    Il Datore di Lavoro [Firma e timbro Azienda]

    Il/La Lavoratore/Lavoratrice [Firma leggibile]

    Con la risoluzione consensuale spetta la NASpI?

    Questa è una delle domande più importanti. In linea generale, la risposta è no.

    Trattandosi di una cessazione volontaria e concordata del rapporto di lavoro, la risoluzione consensuale non dà diritto all'indennità di disoccupazione NASpI.

    Esistono tuttavia delle eccezioni. Si può avere diritto alla NASpI in alcuni casi specifici, ad esempio se l'accordo di risoluzione consensuale avviene nell'ambito di una procedura di conciliazione presso l'Ispettorato Territoriale del Lavoro - ITL.

    Ci sono altri aspetti importanti da considerare?

    Sì, è fondamentale tenere a mente altri due aspetti per garantire che la procedura sia corretta e tuteli entrambe le parti.

    • Convalida: Per garantire la piena validità dell'accordo e la genuina volontà del lavoratore, soprattutto se il rapporto di lavoro è stato instaurato da meno di 3 anni, si consiglia spesso di sottoscrivere l'accordo in una "sede protetta". Le sedi protette sono, ad esempio, l'Ispettorato Territoriale del Lavoro o le organizzazioni sindacali.
    • Comunicazione obbligatoria: Il datore di lavoro ha l'obbligo di comunicare la cessazione anticipata del rapporto di lavoro entro 5 giorni dalla data di fine. Questa comunicazione deve essere effettuata tramite il sistema telematico Unilav.

    Hai bisogno di supporto per il tuo modello di risoluzione consensuale?

    Se desideri valutare la tua situazione specifica o hai bisogno di aiuto per adattare il testo, ad esempio per inserire un incentivo all'esodo o per verificare gli obblighi previsti dal tuo CCNL, puoi compilare il modulo che trovi qui sotto per parlare gratis e senza impegno con un avvocato con esperienza in materia di risoluzione consensuale dei rapporti di lavoro.

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