L'assenza ingiustificata di un dipendente dal posto di lavoro è una situazione delicata che può portare alla risoluzione del rapporto. Per gestire questi casi con chiarezza e secondo la normativa, in questa guida facciamo luce sul concetto di dimissioni per fatti concludenti e illustriamo le novità relative al modulo introdotto dall'Ispettorato Nazionale del Lavoro - INL.
Per affrontare questa procedura con la massima sicurezza, puoi compilare il modulo presente in cima a questa pagina per parlare gratis e senza impegno con un avvocato con esperienza in materia di risoluzione del rapporto di lavoro.
Cosa sono le dimissioni per fatti concludenti?
Le dimissioni per fatti concludenti non sono una dichiarazione esplicita del lavoratore, ma una presunzione legale basata sul suo comportamento.
In pratica, quando un dipendente si assenta dal lavoro per un periodo prolungato, senza fornire alcuna giustificazione e ignorando i solleciti del datore di lavoro, la sua condotta viene interpretata come una chiara e inequivocabile volontà di interrompere il rapporto di lavoro.
Questa fattispecie è stata introdotta per contrastare il fenomeno delle "dimissioni in bianco" e per dare al datore di lavoro uno strumento per formalizzare la cessazione del rapporto in caso di abbandono del posto di lavoro.
Perché è stato introdotto un nuovo modulo dall'INL?
L'Ispettorato Nazionale del Lavoro - INL - ha recentemente aggiornato il modulo necessario per comunicare la risoluzione del rapporto di lavoro a seguito di un'assenza ingiustificata.
La ragione principale di questo aggiornamento è fornire una procedura standardizzata e univoca ai datori di lavoro. L'obiettivo è duplice:
- Garantire la certezza giuridica nella gestione di queste situazioni.
- Semplificare gli adempimenti burocratici per le aziende.
Il nuovo modello sostituisce le procedure precedenti e si basa sulla normativa prevista dall'articolo 26, comma 7-bis, del decreto legislativo 151 del 2015.
In quali casi si applica questa procedura?
La procedura di dimissioni per fatti concludenti tramite il nuovo modulo si applica solo in presenza di condizioni precise. Il datore di lavoro può utilizzarla quando:
- Il lavoratore si assenta dal servizio senza una valida giustificazione.
- Il datore di lavoro ha formalmente invitato il lavoratore a riprendere servizio, assegnandogli un termine per farlo.
- Il lavoratore non si è presentato al lavoro entro il termine indicato e non ha fornito motivazioni per la sua assenza.
Se queste condizioni sono rispettate, l'assenza viene considerata come una manifestazione di volontà di dimettersi.
Come funziona la comunicazione per il datore di lavoro?
La procedura che il datore di lavoro deve seguire è scandita da passaggi precisi.
Prima di tutto, deve inviare al lavoratore una comunicazione formale - ad esempio una raccomandata A/R o una PEC - invitandolo a rientrare in servizio e a giustificare la sua assenza.
Se il lavoratore non risponde o non rientra, il datore di lavoro può procedere con la risoluzione del contratto. Entro cinque giorni dalla scadenza del termine concesso al dipendente, dovrà compilare e inviare il nuovo modulo all'Ispettorato del Lavoro territorialmente competente.
Una volta inviata la comunicazione tramite il modulo INL, il rapporto di lavoro si intende risolto per volontà del lavoratore.
Quali sono le conseguenze per il lavoratore?
La conseguenza principale per il lavoratore è che il rapporto di lavoro cessa per sua volontà, equiparando di fatto la situazione a delle dimissioni volontarie.
Questo significa che, salvo casi eccezionali, il lavoratore non avrà diritto a percepire l'indennità di disoccupazione NASpI, in quanto lo stato di disoccupazione non è considerato involontario.
Il rapporto di lavoro si considera terminato dal giorno successivo all'invio della comunicazione da parte del datore di lavoro.
Dove si trova il nuovo modulo per le dimissioni?
Il modulo aggiornato per la comunicazione delle dimissioni per fatti concludenti è reso disponibile direttamente dall'Ispettorato Nazionale del Lavoro.
È possibile trovarlo e scaricarlo sul sito istituzionale dell'INL, solitamente nella sezione dedicata alla modulistica per datori di lavoro e intermediari. È fondamentale utilizzare sempre la versione più recente del modello per garantire la validità della comunicazione.
Hai ancora dubbi sulla procedura per le dimissioni per fatti concludenti?
Se desideri valutare un caso specifico o hai bisogno di un parere sulla corretta applicazione della normativa, puoi compilare il modulo che trovi qui sotto per parlare gratis e senza impegno con un avvocato con esperienza in procedure di dimissioni e gestione delle assenze ingiustificate.