Logo Giusto

    Modulo dimissioni con preavviso: online e fac simile da usare

    Richiedi una chiamata di confronto gratuita sul tema o leggi l'articolo

    Avvocato 1Avvocato 2Avvocato 3Avvocato 4

    Se stai pensando di rassegnare le dimissioni dal tuo attuale posto di lavoro, è fondamentale seguire la procedura corretta per evitare complicazioni. In questo articolo troverai una guida chiara sulla procedura telematica obbligatoria, un modello di lettera da presentare all'azienda e le informazioni utili per calcolare il preavviso.

    Per affrontare questa fase con la massima sicurezza e senza commettere errori, puoi compilare subito il modulo presente in cima a questa pagina per parlare gratis e senza impegno con un avvocato con esperienza in procedure di dimissioni volontarie.

    Come si danno le dimissioni in modo corretto?

    In Italia, per dare le dimissioni in modo corretto è necessario seguire una procedura che si articola in due passaggi distinti.

    Il primo è obbligatorio per legge e consiste nella compilazione di un modulo telematico attraverso i canali ufficiali del Ministero del Lavoro. Questo passaggio rende le dimissioni efficaci dal punto di vista legale.

    Il secondo passaggio, pur non essendo obbligatorio, è una prassi consolidata e fortemente consigliata. Si tratta di redigere e consegnare una lettera di dimissioni cartacea o via PEC al proprio datore di lavoro, per comunicare formalmente la propria decisione e il rispetto del periodo di preavviso.

    Dove si trova il modulo online per le dimissioni volontarie?

    Il modulo ufficiale per le dimissioni volontarie non si scarica, ma si compila direttamente online.

    Puoi accedere alla procedura telematica in autonomia attraverso due canali principali:

    • Il portale Cliclavoro del Ministero del Lavoro.
    • Il servizio "Dimissioni volontarie" sul portale dell'INPS.

    Per accedere a entrambi i servizi è necessario autenticarsi tramite SPID – il Sistema Pubblico di Identità Digitale – o CIE – la Carta d'Identità Elettronica.

    Se non hai dimestichezza con gli strumenti informatici, puoi rivolgerti a un intermediario abilitato, come un patronato, un sindacato o un consulente del lavoro. Questi soggetti possono compilare e trasmettere il modulo per tuo conto, generalmente in modo gratuito.

    Qual è un fac simile di lettera di dimissioni con preavviso da usare?

    Anche se la procedura formale avviene online, consegnare una lettera all'ufficio Risorse Umane o direttamente al datore di lavoro è un gesto di cortesia professionale che formalizza la comunicazione e il rispetto dei termini di preavviso.

    Di seguito trovi un modello semplice e completo che puoi copiare e compilare.

    Oggetto: Lettera di dimissioni

    Il sottoscritto/a [Nome e Cognome], nato/a a [Città] il [Data di nascita], C.F. [Codice Fiscale], in qualità di dipendente di Codesta Azienda con la qualifica di [Tuo livello/qualifica CCNL],

    RASSEGNA LE PROPRIE DIMISSIONI

    con decorrenza dal [Data dell'ultimo giorno di lavoro].

    Confermo che la data di cessazione è stata calcolata nel pieno rispetto del periodo di preavviso previsto dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) applicato.

    Colgo l'occasione per ringraziarvi per l'opportunità professionale e vi invito a provvedere alla liquidazione di tutte le spettanze di mia competenza – TFR, ratei di 13^ e 14^, ferie e permessi non goduti.

    Cordiali saluti.

    Luogo e Data, [Data]

    Firma del dipendente

    Per ricevuta del datore di lavoro

    Firma per presa visione

    Come si calcola il periodo di preavviso?

    Il periodo di preavviso non è uguale per tutti, ma varia in base a tre fattori principali:

    • Il tuo Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro – CCNL – di riferimento.
    • La tua qualifica – ad esempio impiegato, quadro, dirigente.
    • La tua anzianità di servizio presso l'azienda.

    Per conoscere i giorni esatti di preavviso che sei tenuto a rispettare, devi consultare il tuo CCNL. Generalmente, il periodo può variare da 15 a 90 giorni.

    Il conteggio dei giorni si effettua sul calendario, includendo quindi sabati, domeniche e giorni festivi.

    Se decidi di interrompere il rapporto di lavoro senza rispettare il preavviso, l'azienda tratterrà dalla tua ultima busta paga un'indennità sostitutiva, pari alla retribuzione che avresti percepito durante le giornate di preavviso non lavorate. Un accordo scritto con il datore di lavoro può eventualmente esonerarti dal preavviso.

    L'azienda può rifiutare le dimissioni con preavviso?

    No, le dimissioni sono un atto unilaterale e volontario del lavoratore. L'azienda non può rifiutarle.

    Il datore di lavoro è tenuto a prenderne atto. L'unica cosa che può contestare è il mancato rispetto del periodo di preavviso previsto dal CCNL, procedendo a trattenere la relativa indennità sostitutiva come spiegato in precedenza.

    Quanto costa presentare le dimissioni tramite un CAF o un patronato?

    Se scegli di farti assistere da un patronato per la compilazione e l'invio telematico del modulo di dimissioni, il servizio è gratuito.

    Hai ancora dubbi sul modulo di dimissioni con preavviso?

    Qualora avessi bisogno di un parere sulla tua situazione specifica, puoi compilare il modulo che trovi qui sotto. Ti permetterà di parlare gratis e senza impegno con un avvocato con esperienza in materia di dimissioni e nel corretto calcolo del preavviso.

    Parla con un avvocato

    Richiedi una chiamata di confronto gratuita sul tema o leggi l'articolo

    Avvocato 1Avvocato 2Avvocato 3Avvocato 4