Logo Giusto

    Modulo cessazione lavoro domestico: guida online INPS

    Richiedi una chiamata di confronto gratuita sul tema o leggi l'articolo

    Avvocato 1Avvocato 2Avvocato 3Avvocato 4

    La conclusione di un rapporto di lavoro domestico con una colf o una badante comporta una serie di adempimenti burocratici che è fondamentale gestire correttamente. Se ti stai preparando ad affrontare questo passaggio, in questa guida troverai le informazioni essenziali per comunicare la cessazione del rapporto di lavoro all'INPS, seguendo la procedura online prevista dall'Istituto.

    Per affrontare la situazione con sicurezza ed evitare errori, puoi compilare il modulo presente in cima a questa pagina per parlare gratis e senza impegno con un avvocato con esperienza in adempimenti legati alla cessazione del lavoro domestico.

    Qual è il modulo per la cessazione del lavoro domestico?

    È importante chiarire subito un punto fondamentale: non esiste un modulo cartaceo specifico da scaricare per la cessazione del rapporto di lavoro domestico.

    La comunicazione deve essere effettuata esclusivamente per via telematica attraverso il portale dell'INPS.

    Questa procedura deve essere completata entro 5 giorni dalla data di fine del rapporto, che corrisponde all'ultimo giorno di lavoro.

    Come si comunica la cessazione del rapporto di lavoro domestico all'INPS?

    Il datore di lavoro, che è il soggetto tenuto a inviare la comunicazione, può procedere seguendo una delle seguenti modalità:

    • Procedura Telematica INPS: Accedendo al servizio online "Cessazione del rapporto di lavoro domestico" sul portale dell'Istituto tramite le proprie credenziali personali, come SPID, CIE o CNS.
    • Contact Center: Chiamando il numero verde INPS 803 164, gratuito da rete fissa, oppure il numero 06 164 164 da rete mobile a pagamento.
    • Intermediari abilitati: Delegando l'invio della pratica a un patronato o a un'associazione di categoria.

    Quali dati servono per la procedura online?

    Prima di iniziare la procedura online, è utile avere a portata di mano tutte le informazioni necessarie per completare la comunicazione senza interruzioni.

    Assicurati di avere pronti questi dati:

    • Il codice del rapporto di lavoro.
    • La data esatta di cessazione.
    • La causale della cessazione, che può essere licenziamento, dimissioni o risoluzione consensuale.

    È necessaria una lettera scritta di licenziamento o dimissioni?

    Sì, oltre alla comunicazione telematica all'INPS, questo è un adempimento fondamentale a tutela di entrambe le parti.

    Il datore di lavoro deve consegnare al lavoratore una lettera scritta che formalizzi la causa della cessazione, sia essa un licenziamento o la conferma delle dimissioni presentate dal dipendente.

    Come si invia il modello SC80 all'INPS?

    Il modello SC80 non riguarda la comunicazione di cessazione da parte del datore di lavoro.

    Si tratta, invece, di un documento che il lavoratore domestico potrebbe dover utilizzare per altre finalità, come ad esempio la richiesta di prestazioni o indennità come la NASpI, una volta cessato il rapporto.

    L'invio di questo tipo di modulistica segue canali e procedure differenti, spesso gestiti tramite patronato o direttamente dal lavoratore sul portale dell'Istituto.

    Hai ancora dubbi sulla cessazione del rapporto di lavoro domestico?

    Qualora avessi bisogno di supporto per gestire i passaggi successivi, come il calcolo del TFR o la corretta redazione della lettera di chiusura del rapporto, puoi compilare il modulo che trovi qui sotto per parlare gratis e senza impegno con un avvocato con esperienza nella gestione dei rapporti di lavoro domestico.

    Parla con un avvocato

    Richiedi una chiamata di confronto gratuita sul tema o leggi l'articolo

    Avvocato 1Avvocato 2Avvocato 3Avvocato 4