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    Iscrizione categorie protette: documenti e come fare

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    Se hai diritto all'iscrizione nelle liste delle categorie protette e vuoi accedere alle opportunità del collocamento mirato previsto dalla Legge 68/99, è fondamentale conoscere la procedura corretta. In questo articolo troverai una guida chiara su quali documenti preparare e come presentare la domanda per non perdere tempo prezioso.

    Per avere la certezza di seguire la procedura corretta e non commettere errori, puoi compilare il modulo presente in cima a questa pagina per parlare gratis e senza impegno con un avvocato con esperienza in materia di collocamento mirato e tutele per i lavoratori.

    Chi può iscriversi alle categorie protette e accedere al collocamento mirato?

    L'iscrizione alle liste del collocamento mirato, regolato dalla Legge 68/99, è riservata a persone che appartengono a specifiche categorie protette.

    Tra i principali beneficiari troviamo:

    • Persone con un verbale di invalidità civile.
    • Orfani e coniugi superstiti di chi è deceduto per causa di lavoro, di guerra o di servizio.
    • Profughi italiani rimpatriati.

    Quali documenti servono per l'iscrizione alle categorie protette?

    Per completare la pratica di iscrizione è necessario presentare una documentazione specifica.

    Assicurati di avere con te:

    • Il modulo di iscrizione - chiamato anche dichiarazione di adesione e richiesta di inserimento lavorativo - compilato e firmato. Solitamente è disponibile online sul portale dell'agenzia regionale per il lavoro o si può ritirare presso il Centro per l'Impiego.
    • La documentazione sanitaria che attesta il tuo stato, come il verbale di invalidità civile o il certificato che dimostra l'appartenenza ad altre categorie.
    • La diagnosi funzionale, un documento importante rilasciato dall'INPS che descrive le tue capacità lavorative residue.
    • I tuoi documenti personali, cioè carta d’identità e codice fiscale. Se sei un cittadino extra-UE, ti servirà anche un permesso di soggiorno in corso di validità.

    Qual è il punteggio minimo di invalidità per l'iscrizione?

    Per potersi iscrivere alle liste del collocamento mirato in qualità di invalido civile, è necessaria una percentuale di invalidità minima del 46%.

    Questo dato deve essere chiaramente indicato nel verbale rilasciato dall'INPS.

    Come e dove si fa l'iscrizione alle categorie protette?

    La procedura di iscrizione può essere effettuata seguendo due canali principali.

    Puoi procedere online, attraverso il portale dell'Agenzia Regionale per il Lavoro di riferimento, come ad esempio l'Agenzia Piemonte Lavoro per la regione Piemonte o Afol Metropolitana per l'area di Milano.

    In alternativa, puoi recarti di persona presso il Centro per l'Impiego - CPI - di tua competenza territoriale.

    Chi rilascia i documenti sanitari necessari?

    I documenti fondamentali che attestano il tuo stato di salute, come il verbale di invalidità e la diagnosi funzionale, sono entrambi rilasciati dall'INPS.

    Se non hai ancora richiesto la diagnosi funzionale, puoi farlo direttamente dal sito dell'INPS oppure puoi farti assistere da un patronato per la presentazione della domanda.

    Hai bisogno di supporto per la pratica di iscrizione alle categorie protette?

    Qualora avessi bisogno di un parere per affrontare la procedura, compila il modulo che trovi qui sotto.

    Potrai parlare gratis e senza impegno con un avvocato con esperienza nelle pratiche di iscrizione alle categorie protette e nel collocamento mirato.

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