La perdita involontaria del lavoro può rappresentare un momento di grande incertezza. In questo contesto, comprendere a fondo gli strumenti di sostegno al reddito come la NASpI è fondamentale per muoversi con consapevolezza. Se ti trovi in questa situazione, in questo articolo troverai una guida chiara su come funziona la NASpI nel 2025, quali sono i requisiti per ottenerla, la sua durata e le novità da conoscere.
Per affrontare la situazione con sicurezza e avere certezze sui tuoi diritti, puoi compilare il modulo presente in cima a questa pagina per parlare gratis e senza impegno con un avvocato con esperienza in materia di indennità di disoccupazione.
Cos'è la NASpI e come funziona nel 2025?
La NASpI, acronimo di Nuova Assicurazione Sociale per l'Impiego, è un'indennità mensile di disoccupazione erogata dall'INPS.
Spetta ai lavoratori dipendenti che hanno perso il lavoro non per loro volontà. Per poterla ricevere, è indispensabile presentare un'apposita domanda all'INPS entro un termine preciso: 68 giorni dalla data di cessazione del rapporto di lavoro.
Quali sono i requisiti per accedere alla NASpI?
Per avere diritto all'indennità di disoccupazione NASpI è necessario soddisfare contemporaneamente tutte le seguenti condizioni:
- Perdita involontaria del lavoro: lo stato di disoccupazione deve derivare da un licenziamento, dalla scadenza di un contratto a termine oppure da dimissioni presentate per giusta causa.
- Requisito contributivo: devi aver versato almeno 13 settimane di contributi nei quattro anni che precedono l'inizio del periodo di disoccupazione.
- Requisito lavorativo: devi aver lavorato per almeno 30 giorni effettivi nei 12 mesi precedenti l'inizio della disoccupazione.
Quanto dura e a quanto ammonta l'indennità?
La durata della NASpI è direttamente collegata alla tua storia contributiva. L'indennità viene infatti corrisposta per un numero di settimane pari alla metà delle settimane di contribuzione che hai accumulato negli ultimi quattro anni. La durata massima non può in ogni caso superare i 24 mesi.
L'importo è pari al 75% della retribuzione media mensile imponibile ai fini previdenziali degli ultimi quattro anni. Esiste un massimale annuo che viene rivalutato periodicamente. È importante sapere che l'importo si riduce progressivamente del 3% ogni mese a partire dal sesto mese di fruizione. Se al momento della domanda avevi più di 55 anni, la riduzione scatta dall'ottavo mese.
Quali sono le novità per chi si dimette volontariamente?
Di norma, chi si dimette volontariamente non ha diritto alla NASpI. Esistono però delle eccezioni, come le dimissioni per giusta causa.
La normativa ha introdotto un vincolo specifico per i lavoratori che si dimettono da un contratto a tempo indeterminato, o che interrompono il rapporto con una risoluzione consensuale, e successivamente trovano un nuovo impiego dal quale vengono poi licenziati.
In questo caso, potrai richiedere la NASpI solo se nel nuovo e più recente rapporto di lavoro hai maturato almeno 13 settimane di contributi.
Come si presenta la domanda per la NASpI?
La procedura per richiedere l'indennità di disoccupazione è interamente digitale.
Puoi presentare la domanda online attraverso il portale ufficiale dell'INPS, accedendo alla tua area personale con le credenziali digitali come SPID, CIE - Carta d'Identità Elettronica - o CNS.
In alternativa, puoi rivolgerti a un patronato, che ti assisterà gratuitamente nella compilazione e nell'invio della richiesta.
Quando si ha diritto a due anni di NASpI?
Il diritto a percepire la NASpI per la sua durata massima, ovvero 24 mesi, si matura quando un lavoratore ha accumulato almeno quattro anni di contribuzione continuativa nel quadriennio precedente la perdita del lavoro.
In questo scenario, la metà delle settimane contributive corrisponde esattamente al tetto massimo previsto dalla legge.
Hai ancora dubbi su come funziona la NASpI 2025?
Qualora ti servisse supporto per comprendere meglio la tua posizione o per procedere con la richiesta, puoi compilare il modulo che trovi qui sotto.
Questa azione ti permetterà di parlare gratis e senza impegno con un avvocato con esperienza nelle procedure di richiesta dell'indennità NASpI.



