La perdita involontaria del lavoro è un momento delicato, che richiede chiarezza sui propri diritti e sulle tutele disponibili. Se ti trovi in questa situazione, o prevedi di affrontarla, è fondamentale comprendere il funzionamento della NASpI, l'indennità di disoccupazione erogata dall'INPS. In questa guida troverai informazioni aggiornate sulle regole previste per il 2025, sui requisiti necessari e sulla procedura da seguire.
Per affrontare la situazione con sicurezza e avere certezze sui tuoi prossimi passi, puoi compilare il modulo presente in cima a questa pagina per parlare gratis e senza impegno con un avvocato con esperienza in materia di indennità di disoccupazione NASpI.
Quali sono le novità per la NASpI nel 2025?
La principale novità riguarda chi accede alla NASpI dopo delle dimissioni volontarie seguite da una nuova assunzione.
Normalmente, chi si dimette volontariamente non ha diritto all'indennità, a meno che le dimissioni non avvengano per giusta causa.
La normativa ha introdotto un vincolo specifico per chi si dimette da un contratto a tempo indeterminato e trova subito un nuovo impiego. Se questo nuovo rapporto di lavoro dovesse interrompersi per licenziamento, potrai richiedere la NASpI solo se hai maturato almeno 13 settimane di contributi durante questo ultimo impiego.
Quali sono i requisiti per accedere alla NASpI?
Per avere diritto all'indennità di disoccupazione NASpI è necessario soddisfare contemporaneamente tre condizioni fondamentali.
I requisiti di accesso sono:
- Stato di disoccupazione involontaria, che si verifica in caso di licenziamento, scadenza di un contratto a termine o dimissioni per giusta causa.
- Requisito contributivo, ovvero aver versato almeno 13 settimane di contributi nei quattro anni che precedono l'inizio del periodo di disoccupazione.
- Requisito lavorativo, cioè aver lavorato per almeno 30 giorni effettivi nei 12 mesi precedenti la perdita del lavoro.
Come si calcolano importo e durata della NASpI?
L'importo e la durata dell'indennità non sono fissi, ma vengono calcolati sulla base della tua storia contributiva.
L'importo mensile è pari al 75% della retribuzione media imponibile ai fini previdenziali degli ultimi quattro anni. A partire dal sesto mese di fruizione, l'importo si riduce progressivamente del 3% ogni mese. Se al momento della domanda hai compiuto 55 anni, la riduzione scatta a partire dall'ottavo mese.
La durata della NASpI corrisponde alla metà delle settimane di contribuzione che hai accumulato negli ultimi quattro anni. La legge prevede comunque un tetto massimo di 24 mesi. Per ottenere la durata massima, è quindi necessario aver lavorato ininterrottamente per tutti i quattro anni precedenti la disoccupazione.
Come si presenta la domanda per la NASpI?
La domanda per ottenere l'indennità deve essere presentata esclusivamente per via telematica entro un termine preciso: 68 giorni dalla data di cessazione del rapporto di lavoro.
Puoi procedere in autonomia tramite il portale online dell'INPS, accedendo con le tue credenziali digitali - SPID, CIE o CNS. In alternativa, puoi rivolgerti a un patronato, che ti assisterà gratuitamente nella compilazione e nell'invio della richiesta.
Hai bisogno di chiarimenti sulla NASpI 2025?
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