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    Naspi 2026 e 13 settimane: la trappola e il calcolo

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    Se hai perso il lavoro, o temi che possa accadere, e ti stai informando sulla NASpI 2026, è probabile che tu abbia sentito parlare del requisito delle 13 settimane e delle possibili criticità a esso collegate. In questo articolo troverai una guida chiara sulla nuova indennità di disoccupazione, con un focus specifico su questo requisito, il suo calcolo e le difficoltà che possono sorgere.

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    Cos'è la trappola delle 13 settimane per la NASpI?

    La cosiddetta "trappola" non riguarda il diritto a ottenere la NASpI, ma piuttosto il suo importo e la sua durata. Avere esattamente 13 settimane di contributi negli ultimi quattro anni soddisfa il requisito minimo per accedere all'indennità, ma può portare a un importo molto basso e a una durata estremamente breve.

    Il rischio principale è che il periodo di riferimento per il calcolo dell'importo - basato sulla retribuzione media - non coincida perfettamente con le uniche 13 settimane lavorate, portando a una base di calcolo esigua.

    In sostanza, si matura il diritto all'indennità, ma l'assegno mensile e il periodo in cui lo si percepisce potrebbero essere molto inferiori alle aspettative.

    Come viene calcolata la NASpI 2026?

    Il calcolo della NASpI si basa sulla retribuzione imponibile ai fini previdenziali degli ultimi quattro anni. La procedura è la seguente:

    • Si somma la retribuzione imponibile totale degli ultimi quattro anni.
    • Si divide questo importo per il numero di settimane di contribuzione.
    • Si moltiplica il risultato per un coefficiente fisso pari a 4,33.

    Se la retribuzione media mensile ottenuta è pari o inferiore a un importo di riferimento - che viene rivalutato annualmente dall'INPS - l'indennità NASpI sarà pari al 75% di tale retribuzione.

    Se invece la retribuzione media mensile è superiore a tale soglia, l'indennità sarà pari al 75% della soglia più il 25% della differenza tra la retribuzione media e la soglia stessa.

    Ad esempio, con uno stipendio medio di 1.300 €, che si presume inferiore alla prima soglia fissata dall'INPS, l'importo della NASpI sarebbe circa il 75% di 1.300 €, ovvero 975 € lordi mensili.

    Quanta NASpI si percepisce con 13 settimane di lavoro?

    La durata della NASpI è pari alla metà delle settimane contributive degli ultimi quattro anni. Pertanto, con 13 settimane di lavoro, si avrà diritto a 6,5 settimane di indennità di disoccupazione.

    L'importo mensile, come spiegato, dipenderà dalla retribuzione percepita durante quelle 13 settimane di lavoro.

    Cosa cambia nel 2026 per la NASpI?

    La normativa sull'indennità di disoccupazione è in costante evoluzione. Per il 2026, l'attenzione è focalizzata sul consolidamento dei requisiti di accesso, in particolare quello contributivo.

    Il requisito chiave per poter presentare la domanda è aver maturato almeno 13 settimane di contribuzione nei quattro anni che precedono l'inizio del periodo di disoccupazione. Questo criterio è fondamentale per distinguere le posizioni che hanno diritto alla prestazione da quelle che non lo hanno.

    Cosa si intende per 13 settimane contributive?

    Per "settimane contributive" si intendono le settimane in cui risulta versata o dovuta una contribuzione previdenziale obbligatoria legata a un rapporto di lavoro subordinato.

    Non contano, ad esempio, i periodi di lavoro autonomo o parasubordinato, a meno che non sia previsto diversamente dalla legge. Il calcolo si basa sui dati registrati negli archivi dell'INPS.

    Quanto dura la NASpI 2026?

    La durata della NASpI è strettamente legata alla storia contributiva del lavoratore. La regola generale è che l'indennità viene corrisposta per un numero di settimane pari alla metà delle settimane di contribuzione degli ultimi quattro anni.

    La durata massima della prestazione non può comunque superare i 24 mesi.

    Come posso sapere quante settimane di NASpI mi spettano?

    Il modo più affidabile per conoscere la propria situazione contributiva è accedere al portale online dell'INPS tramite SPID, CIE o CNS.

    All'interno della propria area personale, è possibile consultare l'estratto conto contributivo, un documento che riepiloga tutte le settimane di contribuzione accreditate a proprio nome. Da lì è possibile fare una stima precisa della potenziale durata della NASpI.

    Quali sono i nuovi massimali NASpI per il 2026?

    L'importo della NASpI non può superare un tetto massimo mensile, che viene stabilito e comunicato ogni anno dall'INPS attraverso una circolare ufficiale.

    Anche se la retribuzione media del lavoratore fosse molto alta, l'assegno di disoccupazione non potrà mai eccedere questo massimale. Per conoscere le cifre esatte per il 2026, sarà necessario attendere la comunicazione ufficiale dell'Istituto.

    Hai ancora dubbi sulla NASpI 2026 e le 13 settimane?

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